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Sunday, February 10, 2013

Viaggio in Albania - Durres - 26a parte


Viaggio in Albania - 25a parte

il Diario...

del 30° giorno 17-08-2012 - Colazione all'hotel con pane e miele molto liquido, tazza con acqua calda e una bustina di the aromatizzato con limone in polvere idrosolubile ... per un amante come me di the ed infusi il mio dissapunto è totale :-( Alle 7:45 sono in viaggio per Durres (albanese Durrës) che dista da Kukes 151 km [mappa].

I primi 87 km, percorsi in 1h e 15', fila tutto liscio: ho guidato sull'unica autostrada albanese che allorquando completata collegherà velocemente Durres con il Kosovo. L'autostrada attraversa una zona montuosa che ha reso complessa e costosa la sua realizzazione ed ha richiesto anche la costruzione del tunnel di Kalimash (albanese tuneli Kalimash) lungo ben 6 chilometri.

Church of the Ascension in Rubik, Albania
Ma uscito dall'autostrada nei pressi di Rreshen (albanese Rrëshen), per fare i restanti 70 km impiegherò 2h e 30': sarà una interminabile teoria di automobili nell'uno e nell'altro senso.

Nella foto la Chiesa dell'Ascensione (albanese Kishё e Shelbuemit) di rito cattolico domina Rubik dall'alto di una roccia calcarea.

Giunto al porto di  Durres, alla biglietteria della AdriaFerries comprerò un passaggio ponte - 99 euro - per imbarcarmi in giornata alle 23:00 e sbarcare alle 8:00 a Bari. Avrei potuto risparmiare sul costo del biglietto imbarcandomi alle 12:00 per sbarcare alle 20:00 ma non mi va di rischiare guidando durante la notte.

Wednesday, January 30, 2013

Viaggio in Albania - Ferry Boat Fierza-Koman - 23a parte


Viaggio in Albania - 22a parte

il Diario...

del 27° giorno 14-08-2012 - Ho dormito bene, su un buono materasso consistente. La sveglia alle 5:00 arriva come una fucilata. Vado a fare la doccia nel bagno esterno alla camera ma non c'è dove poggiare gli asciugamani e lo scarico è lento a far defluire l'acqua. Parto dall'hotel di Fierze e mi dirigo a Breglum (a volte Bregluma) da dove ci si imbarca sul traghetto (albanese trageti) diretto a Koman e lì parcheggio l'automobile. [mappa]

All'imbarco c'è un piccolo battello fluviale, bianco ed azzurro di nome "Dragobia", che ci porterà fino alla di Koman.









Le acque del Lago di Fierza (albanese: Liqeni i Fierzës) sono immobili, albeggia nella direzione opposta a quello che sarà il corso della navigazione, il sole non ha ancora fatto capolino dietro le montagne.

Salgo sul piccolo ferry boat senza il biglietto che mi verrà staccato a corsa iniziata e costerà 500 lek.




Koman-Fierza Lake, Albania © ollirg
Poco dopo si parte ma ci si dirige subito sulla sponda opposta per far salire altri passeggeri in attesa.

Imbarcati i passeggeri, iniziamo la navigazione procedendo verso ovest. Con i primi raggi di luce si creano affascinanti immagini speculari.


Tuesday, January 15, 2013

Viaggio in Albania - Shkoder - 21a parte


Viaggio in Albania - 20a parte

il Diario...

del 25° giorno 12-08-2012 - Dopo aver fatto colazione con del pane fresco e un po' di frutta comprata per strada, raggiungo Rragam per provare a imbarcarmi per l'Isola di Shurdhah (albanese: Ishulli i Shurdhahit) creatasi dalla formazione del lago artificiale Vau i Dejes (albanese: Vau i Dejës) alimentato dai fiumi Drin e Gjadri. [mappa]

Vago un po' alla ricerca di una strada che mi porti al lago. Mi viene in aiuto un pastore che mi conferma di essere sulla strada giusta comprendendo le poche parole del mio minimale vocabolario albanese: rruga, liqeni e ishulli ovvero strada, lago e isola.

Raggiunto il lago cercherò invano un imbarco, inoltre, nonostante sia domenica, penso di essere l'unico a voler raggiungere l'Isola di Shurdhah conseguentemente rinuncio.

Dopo aver dato una ripulitina agli interni alquanto impolverati dell'automezzo sulle rive del lago, cambio destinazione: proverò a rintracciare il Monumento ai 5 Eroi che - ho avuto questa informazione da Besmir [Viaggio in Albania - Valbona Pass - 15a parte] - è finito da una piazza centrale di Shkoder in una discarica tra la spazzatura, come dire dalle stelle alle stalle.

Ma abortisco rapidamente  il tentativo perchè, nonostante abbia individuato sul navitagore i villaggi - Kuç e Guri i Zi - tra i quali dovrebbe collocarsi l'immondezzaio, l'area è ampia e con una innumerevole rete di stradine.

Lead Mosque is an Ottoman architecture in Shkoder, Albania
A questo punto decido di fare ritorno verso Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari), alla Moschea di Piombo (albanese: Xhamia e Plumbit).

Nella foto si vedono la magnificente architettura dell'antica moschea ottomana, costruita nel 1733, con le cupole rivestite di piombo e sullo sfondo la collina del Castello di Rozafa (albanese: Kalaja e Rozafës oppure Kalaja e Rozafatit).

Monday, January 14, 2013

Viaggio in Albania - Kelmend - 20a parte

Viaggio in Albania - 19a parte

il Diario...

del 24° giorno 11-08-2012 - A Vermosh (albanese: Vërmosh oppure Vërmoshi) dove ho dormito stanotte, 1100 metri s.l.m, il tempo è grigio e fa freddo. Alle 7:30, salutato Vasel, parto alla volta di Lepushe (albanese: Lëpushë) dove oggi si terrà una manifestazione popolare di canti e balli del folklore del Kelmend, il Festival della Montagna. e l'elezione di Miss Montagna [mappa].

Arrivo alle 9:00, il sole non si vede ma a volte tra le nuvole appare qualche lembo di cielo azzurro. Nonostante l'incertezza meteorologica decido di fermarmi ad aspettare l'inizio del festival che sarà dopo le 11:00. Attendo in piedi per occupare un posto che credo e spero sia favorevole per scattare le foto.

Lo spettacolo inizierà tardi alle 12:00 e finirà alle 15:00. Ho già descritto l'evento folcloristico nel seguente post Kelmend, Albania - Miss Mountain 2012.

Il festival è una evento folkloristico che si svolge ogni anno nel secondo sabato del mese di agosto presso la frazione di Qafa e Predelecit (albanese: Qafë Predelec oppure Qafe Perdolec).

Durante la manifestazione molte ragazze del Kelmend concorrono al titolo di “Miss Bjeshka”, la Miss delle Montagne.

La festa di Logu i Bjeshkëve è una buona occasione per conoscere il folclore, i costumi tradizionali, le canzoni, le danze e il buon cibo del Kelmend.

Ha origini molto antiche, inizialmente si svolgeva a fine luglio in occasione della festa religiosa di Santa Prendes, conosciuta come la Festa dei Montanari e per questo prende il nome Logu i Bjeshkëve.

Sospesa nel periodo del comunismo per motivi di culto religioso è stata ripresa alla fine degli anni 90’.

Nella fotografia la gioia della diciassettenne Marsela Bujaj quando viene incoronata Miss Montagna.

Finita la kermesse, mangio due panini in un improvvisato grill (a Catania "arrusti e mangia"): uno con pecora cotta infilzata allo spiedo, l'altro con braciola di porco accompagnati da una birra per 450 lek. Qualche avventore locale si lamenta del prezzo ritenuto eccessivo e va via (ed in verità porzioni molto piccole).

Friday, December 21, 2012

Viaggio in Albania - Theth - 17a parte


Viaggio in Albania - 16a parte



Info e Foto Viaggio in Albania - 2012


a path with wooden fence leads the catholic church in the Theth Valley, on background the mountains of Albanian Alps
del 21° giorno 08-08-2012 - Sveglia, colazione e carico i bagagli. Alle 7:10 sono già pronto e parto dalla pensione Ndoc Gjeçaj per andare a rivisitare la chiesetta nel villaggio prima del lungo viaggio di ritorno a Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari).







Catholic Church in Theth National Park in Albania was built in 1892 but during the Hoxha regime it was closed; thanks to the Albanian diaspora living in the USA, the church today has been reopened
La piccola chiesa è il centro della vita comunitaria del villaggio di Theth nell'omonimo Parco Nazionale (albanese Parku Kombëtar i Thethit) che si ripopola in estate. Anche se non più remoto e completamente isolato dal resto del mondo come solo 30 anni fa, in inverno la vita sa essere molto dura.

Intraprendo la strada del ritorno è già provo una certa nostalgia.


Sunday, November 25, 2012

Viaggio in Albania - Theth - 14a parte


Viaggio in Albania - 13a parte

il Diario...

del 18° giorno 05-08-2012 - Ore 7:50 lascio Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari), faccio il pieno di benzina ed ho una "discussione" con il giovane imberbe che mi rifornisce e che non vorrebbe tornarmi il resto, in vero poca cosa meno di 100 lek ma in Albania più di 1/2 litro di benzina. Sono propenso a lasciare una piccola mancia per ingraziarmi i camerieri dei locali dove mangio ma mi da fastidio un atteggiamento che adduce la difficoltà di fornire il resto, in maniera poco convincente e pretestuosa, per carpire una mancia. Ricevuto il resto (arrotondato per eccesso :-) mi dirigo sulla strada settentrionale per il Parco Nazionale di Theth (albanese Parku Kombëtar i Thethit) [mappa]

peak of Albanian Alps along the off-road to the Theth National Park
Alle 10:00 sono a Boge (albanese Bogë oppure Boga) una grande vallata glaciale dal paesaggio alpino. Boge, anche conosciuta come Precaj, fa parte del distretto del Malesi e Madhe (albanese Malësi e Madhe) e della municipalità di Shkrel ed è la porta delle Alpi Albanesi (albanese Bjeshkët e Namuna oppure Alpet Shqiptare).

Qui la strada diventa a fondo naturale ...



traditional house and old woman dressed in traditional clothes and veil in Boge valley along the road to the Theth National Park, Albania
... e si entra nel mondo della semplicità arcadica. Il paesaggio è idilliaco, le persone ed i costumi sono agresti ed antichi ...


















Saturday, November 3, 2012

Viaggio in Albania - Drisht - 11a parte


Viaggio in Albania - 10a parte

il Diario...

del 14° giorno 01-08-2012 - Dopo il malessere di ieri che ha avuto culmine nelle ore notturne mi sono ripreso quasi del tutto.

Alla 8:15 partenza per il Ponte di Mezzo. [mappa] Per uscire da Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari) percorro una strada, in prossimità della stazione ferroviaria, letteralmente disseminata di tombini "scoperchiati". Le auto provenienti dalla parte opposta procedono zig-zagando.

Il primo di questi tombini, nella foto, me lo sono ritrovato tra le ruote dell'automobile all'incrocio intento a guardare chi provenga da destra e contemporaneamente svoltare a sinistra; con la ruota posteriore destra non posso evitare di prendere un angolo del tombino senza chiusino. Tutto è bene quel che finisce bene!

Mes Bridge, Shkoder © ollirg
Il Ponte di Mes (albanese Ura e Mesit) è un ponte nel villaggio di Mes sul fiume Kir a circa cinque chilometri a nord-est di Shkoder. Fu costruito nel 18° secolo da Kara Mahmud Bushati, il locale pascià ottomano, come parte della strada che risale la valle del fiume Kir.





Monday, October 29, 2012

Viaggio in Albania - Shkoder - 10a parte


Viaggio in Albania - 9a parte

il Diario...

del 13° giorno 31-07-2012 - Ieri sera nella mia stanza, la 110, dopo aver fatto la doccia l'acqua ristagnava vicino alla porta e stamane è ancora là: decido di andare via dall'Hotel Argenti. Poichè compresa nel prezzo, faccio colazione all'hotel con uova fritte, formaggio fresco e the caldo :-) anche se debbo dire che non amo questo tipo di colazione, e poi mi dirigo alla ricerca del Hotel Villa Brindi e, dopo una breve contrattazione con Peter (1500 lek senza colazione, la doppia è a 2000 lek) mi installo nella camera n° 2, una tripla nuova e pulita con aria condizionata, balcone e sopratutto wifi.

Vado a visitare il centro di Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari) ma ho dei problemi con il segnale GPS che spesso è assente.

Il cuore di Shkoder è l'isola pedonale, rr Kole Idromeno, che inizia vicino alla bianca Moschea di Ebu Beker. (albanese: Xhamia Ebu Beker)





Shkoder, Albania - July 31, 2012: motion blur for a woman on a bicycle that brings his child in a back seat in Democracy Square in the center of Shkoder; on background there are people, cars and building of Gjylbegaj Street
Raggiungo Piazza della Democrazia (albanese Sheshi Demokracia) che al centro è ornata con una moderna fontana che ha sostituito il gruppo scultoreo dei 5 Eroi, finito in una discarica vicina a Shkoder, a voler indicare come l'esercizio della Democrazia abbia preso il posto per l'ammirazione del Comunismo.




Sunday, October 28, 2012

Viaggio in Albania - Shkoder - 9a parte


Viaggio in Albania - 8a parte

il Diario...

Lezhe, Albania - July 30, 2012: the double-headed eagle, the national flag of the Albanians, on the facade of Skanderbeg Mausoleum in Lezhe - Albania
del 12° giorno 30-07-2012 - In partenza da Shengjini alla volta di Shkoder, a Lezhe (albanese Lezha oppure Lezhë) faccio qualche scatto al Mausoleo (albanese Mauzoleu i Skenderbeut) costruito attorno ai ruderi della cattedrale in cui fu sepolto l'Eroe Nazionale G. K. Skanderbeg (albanese Gjergj Kastrioti Skënderbeu) che aveva riunito i capi tribù Albanesi contro i Turchi nella Lega di Lezhe. [mappa]

Nella foto l'emblema su fondo rosso dell'aquila bicipite simbolo nazionale albanese.




Family Visit Lezha Castle © ollirg
Poi mi dirigo alle rovine del Castello di Lezhe (albanese: Kalaja e Lezhës) che ha origini antichissime nel popolo degli Illiri ed in seguito fu adattato o ricostruito da romani, veneziani bizantini ed ottomani.



Viaggio in Albania - Capo Rodoni - 8a parte


Viaggio in Albania - 7a parte

il Diario...

Delle prossime due giornate non ho nessuna immagine perchè ho avuto una "perdita di dati". E' la prima volta che mi capita di sbagliare un trasferimento dati dalla scheda fotografica al disco rigido portatile: me ne farò una ragione :-(

del 10° giorno 28-07-2012 - Stanotte all'hotel sembrava ci fosse un trasloco in corso con gente che parlava ad alta voce fino a tardi. Sono pronto ad andare via ma prima parlo con il proprietario che si giustifica spiegandomi che i rumori sono dovuti ai preparativi per un matrimonio e mi garantisce che non ci saranno altri inconvenienti.

Raggiungere Capo Rodoni (albanese Kep e Rodonit oppure Kepi i Skenderbeut) da Shengjin è stato un errore. Il bivio per raggiungerlo si trova oltre Preze e Vora (albanese Vorë) nei pressi di una località che si chiama Maminas a circa 15km da Durres [mappa].

Capo Rodoni è una scogliera di falesia calcarea in una area  non prettamente turistica tra le più suggestive dell'intera Albania e di cui non si trovano fotografie nei siti di microstock.

La fotografia, per darvi una idea del posto, è quella della pessima fotocamera del mio HTC TYTN II.

Thursday, October 4, 2012

Viaggio in Albania - Shengjin - 7a parte


Viaggio in Albania - 6a parte

il Diario...

del 9° giorno 27-07-2012 - Partenza da Tirana in direzione di Lac (albanese Laç oppure Laçi) oppure Lezhe (albanese Lezhë oppure Lezha - italiano Alessio) si vedrà [mappa]. Sulla strada faccio una deviazione per il Castello di Preze (albanese Kalaja e Prezës), una elegante zona residenziale in collina paesaggisticamente piacevole e che pare sia di moda tra gli esponenti politici della sinistra albanese.

Preze Castle, Tirana © ollirg
Il castello ha origini antichissime risalenti agli Illiri antica popolazione di lingua indoeuropea, stanziata su gran parte del versante adriatico   [Treccani] [Gli Illiri, il più antico popolo dei Balcani] e domina dall'alto l'omonimo villaggio ed il territorio collinare ricoperto di pini che incorniciano una laghetto ma che avrebbero dato il meglio di se con la luce del pomeriggio.

Nella foto la Torre dell'Orologio costruita tra il 1800 ed il 1850.

Anzichè rifare la stessa strada che è anche l'unica asfaltata, continuo sulla strada a fondo naturale che mi porterà a Budull e che per i primi chilometri è punteggiata da ville e villini, alcuni molto belli.
Avvicinandomi a Lezhe, cerco un hotel dove passare i prossimi giorni. Sulla strada per Shengjin (albanese Shëngjin - italiano San Giovanni di Medua) mi si para l'Hotel Rapsodia dove per 2500 lek, senza contrattare, ossia 18 euro, mi danno una stanza matrimoniale senza colazione. Sul sito invece sono richiesti 20 euro a persona per tre notti minimo, di solito conviene pagare in lek per non pagare l'arrotondamento per eccesso. E' pulito, elegante con qualche sbavatura, personale giovanile e simpatico ed il wifi funziona ovunque. Pranzo nello stesso hotel al costo di 1500 lek. Una spigola da 350 grammi, insalata mista con i migliori pomodori mai mangiati in Albania, acqua grande e come antipasto mi hanno offerto delle pallottole di pane caldo da condire con formaggio molle e cicoria ambedue aromatizzati, gustosi e sapidi.

A metà giornata le statistiche del GPS segnano 97 km.

Nel pomeriggio, vado a visitare Shengjin un'area a vocazione peschiera ed in via di sviluppo balneare e turistico. La strada che conduce ai lidi della laguna sembra che sia stata bombardata e la spiaggia brulica di bagnanti e questo mi fanno desistere: non amo il mare e sopratutto quando si trasforma in una "verminaio" umano.

view of Shengjin Town
Mi dirigo verso il porto, anche questa strada non è è in buone condizioni ed è allagata.

Dal porto militare, che sembra in totale stato di abbandono, si ha il colpo d'occhio degli effetti dello sviluppo sull'antico villaggio di pescatori: una impressionante teoria di edifici (hotel, pensioni, ristoranti e taverne) di 6, 8 ma anche 10 piani, più o meno variopinti come vuole la moda prima di Tirana ma poi diventata albanese.


Sunday, September 30, 2012

Viaggio in Albania - Grotta e Canyon di Pellumbas - 6a parte


Viaggio in Albania - 5a parte

il Diario...

high view of the Valley Erzen River from footpath to the Pellumbas Cave, Albania
del 8° giorno 26-07-2012 - Oggi escursione alla Grotta di Pellumbas (albanese Shpella e Pëllumbasit ma anche Shpella e Zezë), sulla strada Tirana-Elbasan [mappa]. Guido fino a Berzhite dove una strada conduce al villaggio di Pellumbas (albanese Pëllumbas) ed all'inizio del sentiero nei pressi del quale si trova un bar dove faccio colazione.

Il giovane proprietario del bar, ospitalmente, mi da qualche consiglio e mi fa parcheggiare la macchina in una loro struttura all'ombra. Prima di incamminarmi indosso gli scarponcini da trekking alti, raggiungere il fondo della Gola di Skorana in cui scorre il fiume Erzen (albanese Lumi i Erzenit) potrebbe non essere facile.

Valley Erzen River © ollirg
L'inizio del sentiero segnalato in albanese ed inglese si trova ca 700 m. dal bar ma è facile sbagliare perchè manca una dei primi paletti segnaletici, possibile che sia accidentale ma in zona sarete avvicinati da parecchie guide che si offriranno per condurvi alla grotta dietro compenso di modeste cifre. [+++ download +++ file.kml dell'escursione dal bar fino alla grotta di Pellumbas]

Di mattina il sentiero è all'ombra e salendo mostra la pittoresca vallata in cui scorre il  fiume Erzen.

waterfall in the bottom of Canyon Erzen River, down the path that leads to the Pellumbas Cave also known as the Black Cave - Albania
Prima di raggiungere in discesa la grotta, che è conosciuta anche con il toponimo di Grotta Nera (albanese: Shpella e Zezë), si incontra il tratto più impegnativo, in salita con i gradini. Giunto alla caverna (350m slm) proseguo in discesa molto ripida, un tratto scivoloso e veramente impegnativo, che affronto trattenendomi ai piccoli fusti della giovane e fitta faggeta. Gli ultimi metri. sono anche peggio, allo scoperto, senza alcun appiglio e su un fondo cedevole di bianca ghiaia piuttosto grossa.

Arrivato sul fondo del canyon la prima cosa che faccio è montare l'8-16 Sigma sulla Pentax K5. Le acque del fiume scorrono incuneandosi tra rocce erose e levigate. Le pareti della Gola di Skorana sono coperte di rigogliosa vegetazione in basso ma spoglie ed a strapiombo in alto, sono altissime e danno le vertigini. Dai fianchi del canyon scendono dei rivoli d'acqua che formano salti e piccole cascate che si gettano nelle freddissime acque del fiume.

Thursday, September 27, 2012

Viaggio in Albania - Kruja - 5a parte


Viaggio in Albania - 4a parte

il Diario...

del 7° giorno 25-07-2012 - Dedicherò la mattinata a risolvere i problemi della scheda telefonica - la mia sim ha deciso di non farmi fare chiamate in Italia?! Non riuscendo a sbloccare la sim ne ho comprata una Vodafone-Albania per 600 lek con cui chiamare per 20 minuti l'Italia - ed a stipulare una seconda assicurazione per l'auto a decorrere dalla scadenza della prima.

A metà giornata le statistiche del GPS segnano 26 km comprensivi dei trasferimenti in automobile ed a piedi.

Subito dopo aver mangiato mi metto in auto per raggiungere Kruja (albanese Krujë oppure Kroja - italiano Croia) [mappa]. Il bellissimo scenario che circonda Kruja e deturpato da condomini cresciuti un po' ovunque e da cavi elettrici tesi ovunque.

Kruja, Albania - July 25, 2012: a tourist take a picture of the Bazaar street in Kruja; on background the minaret against blue sky; the bazaar has a truly oriental look, multi-coloured and overflowing with goods of every description
La prima tappa è al vecchio borgo ottomano ed al Bazar di Derexhik (albanese: Pazari i Derexhikut), il "bazar del torrente" in turco, che ha un look davvero orientale, multicolore e pieno di merci di qualsiasi natura. La sua forma urbana è cambiato nel corso del tempo e si è ridotta ad una singola, lunga strada che conduce sino all'ingresso della roccaforte. Mentre all'inizio del 1900 le varie fonti testimoniano nel bazar di Kruja di circa 150 negozi di vario tipo, tra cui artigiani e produttori di tutti i beni necessari in città, invece oggi è una trappola per turisti.

Nella foto una turista scatta una fotografia all'imbocco della stradina del Bazar alle cui spalle si erge il bianco minareto della moschea.







Kruja Village, Albania © ollirg
Risalgo un po' per stradine e scalinate per ritrovare la visuale che nella visita precedente avevo annotato sul GPS, una inquadratura suggestiva dall'alto sui tetti e sulla moschea di Kruja.















Tuesday, September 25, 2012

Viaggio in Albania - Elbasan - 4a parte


Viaggio in Albania - 3a parte

il Diario...

Albanian Landscape Of Highlands © ollirg
del 6° giorno 24-07-2012 - La strada che da Tirana conduce alla città di Elbasan (albanese Elbasan oppure Elbasani) [mappa 56 km] è in salita e rivela aspetti piacevoli del paesaggio albanese. Ma, a parte qualche raro momento in cui il sole è riuscito a forare la coltre di nuvole, le condizioni atmosferiche non sono buone. Inoltre la visuale è spesso disturbata dai cavi dell'alta tensione e dalla spazzatura, problema esistente su tutto il territorio albanese.

Prima di arrivare ad Elbasan, in discesa è visibile il centro metallurgico costruito negli anni '70 dalla Repubblica Popolare Cinese di Mao Tze-Tung l'unico stato con cui intratteneva relazioni l'allora Partito Comunista Albanese capeggiato da Enver Hoxha, ed oggi in totale abbandono.

Elbasan è cittadina grande (ca 80.000 abitanti), piatta ed anonima, le odierne condizioni meteo non la mettono in una buona luce. Gironzolo un po' nel quartiere più antico e poi, seduto all'estremità del principale ed animato blv. Qemal Stafa consumo un gelato dal gusto indecifrabile ma buono, tre ottimi byrek con gli spinaci, leggerissimi e poco untuosi, ed acqua al costo di 380 lek. Intanto il cielo si è fatto più cupo, cade qualche goccia e d'improvviso viene giù uno scroscio d'acqua intenso che speriamo mi liberi da questo * "cielo bulgaro" e mi restituisca quello luminoso e consueto dell'Albania. * (La mia esperienza in Bulgaria per l'aspetto meteo non è stata delle migliori :-)

Elbasan, Albania - July 24, 2012: a round tower and the defensive walls of the castle built by the Ottoman Sultan Mehmet II in 1466 and in the background the clock tower and along the main street people animate the sidewalk
Camminando sulla via principale fanno un certa impressione le lunghe mura interrotte da torri circolari del Castello Ottomano (albanese: Kalaja e Elbasanit) edificato nel 1466 dal sultano Mehmet II che nell'occasione ribattezzò la città denominata Scampa col nome arabo di Eli-Basan ("ho messo mano"). Dall'interno di queste mura si erge un campanile, la 'Torre dell'Orologio' (albanese Kulla e Sahatit), che è un inamovibile punto di riferimento.


Thursday, September 20, 2012

Viaggio in Albania - Petrele e Kruja - 3a parte


Viaggio in Albania - 2a parte

il Diario...

del 4° giorno 22-07-2012 - Arrivo abbastanza presto a Petrele (albanese Petrelë) che dista 16 km dalla capitale Tirana (albanese Tiranë) [mappa] ma il cancello che precede la salita che conduce al castello è chiuso e verrà aperto solo alle 10.00 ossia quando aprirà il ristorante che si trova all'interno.

Castle Of Petrele, Tirana - Albania © ollirg
Ho un paio d'ore da trascorre prima di entrare nel castello, così mi dedico alla perlustrazione del villaggio e della rocca su cui si erge il castello di Petrele (albanese Kalaja e Petrelës)








The castle of Petrele is one of the tourist locations close to Tirana. The Castle is perched on a rocky hill, above the village with the same name
Il Castello di Petrele, che in tempi antichi era anche noto come castello di Petralba ovvero la Pietra degli Albanesi, sorge su uno spuntone di roccia in cima ad un monte.

Parlando con un commerciante di souvenir, Edmondo, vengo a sapere che la crescita del borgo di Petrele risale all'insediamento di un presidio militare dell'Italia fascista che alla fine degli anni '30 costruì anche la strada che collega Tirana ad Elbasan.

Tuesday, September 18, 2012

Viaggio in Albania - Tirana e dintorni - 2a parte


Viaggio in Albania - 1a parte

il Diario...

Cars In Columns To The Customs Port Of Durres
del 2° giorno 20-07-2012 - Sbarcato a Durres (albanese: Durrës - italiano Durazzo) e completata le prassi doganali, all'uscita del porto poichè la mia polizza assicurativa non copre l'Albania (controllate sulla carta verde), ho dovuto comprare, in strada da un ambulante, non senza un po' di diffidenza, l'assicurazione per la mia automobile.

Pagherò 40 euro per 15 giorni, i prezzi scendono prolungando la scadenza ma, causa diffidenza, mi sono limitato ai primi 15 giorni per poi rinnovare in una agenzia assicurativa di Tirana altri 15 giorni, dove ho verificato anche la conformità ed il prezzo, quasi identico, del primo contratto stipulato per strada.

Piegata in quattro e posta l'assicurazione con il bollino dorato in evidenza sul cruscotto sono ripartito alla volta di Tirana. Durazzo è una città dinamica ma veramente caotica con una espansione incontrollata e, per quel poco che ho avuto modo di vedere dal porto in poi, per le strade si percepisce un certo disagio sociale...

Chiaramente per fare benzina ho aspettato di ritrovarmi in Albania il cui prezzo oscilla a secondo della marca tra 170 lek e 190 lek (all'incirca 1.30 euro a litro col cambio a 137 lek). [Indagini sui prezzi per Albania]