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Tuesday, May 14, 2013

Brajcino Info Foto Macedonia Tour Balcani 2011_16


Macedonia, Tour Balcani 2011_15



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 16° giorno 19-07-2011 - Ieri ho deciso di spostarmi verso la parte centro-orientale della Repubblica di Macedonia (macedone Република Македониjа) per raggiungerre la città di Bitola. [mappa]

Mi metto in viaggio alle 6:40 e per i primi 30 km. guiderò attraverso una zona montuosa resa affascinante, anche se è luglio inoltrato, da una bruma mattutina. Mi sarei fermato volentieri a fare fotografie ma la strada non consente soste di alcun tipo. Raggiunta Bitola (macedone: Битола - pronuncia) mi metto alla ricerca di un alloggio economico ma sono tutti al completo. Decido di andare a cercare fuori Bitola, sulla strada che ho già incontrato e che sale al Parco Nazionale del Pelister (macedone Националниот Парк Пелистер).

In cima si trova l'Hotel Molika, faccio una dolce colazione con una fetta di torta al cioccolato ed un the aromatizzato molto buono (120 mkd) ma giudico la posizione dell'hotel non ottimale come invece sembra il rapporto prezzo-qualità.

Ridiscendo fino a villaggio di Trnovo (macedone: Трново) dove si trova l'Hotel Sumski Feneri che si presenta benissimo: la stanza matrimoniale - 20 euro a notte con 1a colazione e wifi - è quasi una suite con tanto di divanetto e si trova in una posizione ottimale per gli spostamenti facendomi risparmiare parecchi chilometri e tornanti rispetto al pur ottimo Hotel Molika. A voler trovare un difetto, manca l'ascensore.
A metà giornata le statistiche del GPS segnano 103 km comprensivi di trasferimenti in automobile ed a piedi coperti in 4:30:00.

Trasferisco i miei bagagli in camera ed ad ora di pranzo vado a collaudare il ristorante: insalata, abbondante e coreografica, un piattone di carne di porco a tocchetti con cipolla (non mi riesce di toccare il pane) ed acqua nella brocca per 380 mkd.

Sunday, May 12, 2013

Vevcani Info, Foto Macedonia Tour Balcani 2011_15


Macedonia, Tour Balcani 2011_14



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 15° giorno 18-07-2011 - Oggi ho deciso di andare a visitare Vevcani che dista da Ohrid (macedone Охридско Езеро - italiano Ocrida) una trentina di chilomentri.  [mappaVevčani (macedone Вевчани) è un borgo di montagna a vocazione cristiana ortodossa tra villaggi musulmani con la singolare caratteristica di essersi autoproclamato Repubblica Indipendente il 19 settembre 1991.

Mi metto in viaggio alle 5:50 e dopo un'ora di guida raggiungo Vevcani ed all'ingresso, in salita, vedo un panificio in cui mi fermo per fare colazione: un cornetto con crema al cioccolato - 20 mkd - ed è pure buono. Questo villaggio ed i loro abitanti cominciano a farmi simpatia :-) Della autoproclamazione a Repubblica Indipendente con tanto di Banca della Repubblica di Vevčani e valuta corrente ne parla anche The New York Times.

bare white tree, blue sky and green woods while hiking in the Republic of Macedonia
Sempre in salita raggiungo in automobile le sorgenti che sono una delle motivazioni alla base dei moti di indipendenza allorquando il governo jugoslavo progettò di deviare le acque delle sorgive verso Struga.

Da qui, a piedi, senza una mappa dettagliata ne un tracciato del sentiero, solo con le coordinate proverò a raggiungere Gorna Belica (macedone Горна Белиц) 1350 m. s.l.m. alle pendici del monte Jablanica (macedone Јабланица - pronuncia).
[mappa]

mountain landscape along a white trail in the republic of Macedonia
Ad un cento punto incontro una sterrata! Che Gorna Belica si possa raggiungere in automobile? Continuerò a camminare fino a raggiungere una baita, continuare poco oltre e ritornare sui miei passi perchè il percorso si fa accidentato, il viottolo illeggibile. Fatto ritorno all'ingresso alle sorgenti - è stata una piacevole scarpinata di 4700 metri percorsi in 2:30:00 - riprendo l'automobile per individuare la strada che mi condurrà a Gorna Belica. Il bivio si trova un po' prima delle sorgenti.

Monday, May 6, 2013

Ohrid Info, Foto Macedonia Tour Balcani 2011_14


Macedonia, Tour Balcani 2011_13



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 14° giorno 17-07-2011 - Alle 7:20 lascio la mia camera presso Ristak Apartments. A piedi mi avvio verso il centro storico di Ohrid (macedone Охрид - italiano Ocrida). [mappa]

old Ohrid is reflected on water lake, Republic of Macedonia
Dopo 10 minuti ho raggiunto il lungolago il cui viale e la baia portano il nome del Maresciallo Tito.

Ha inizio un'altra bellissima giornata: la superficie del Lago di Ohrid (macedone Охридско Езеро - italiano Ocrida) riflettendo l'immagine dell'antica città distesa sulla penisola ha un potere ipnotico.



a fisherman without a fishing rod is fishing with hand line (bottom fishing or "bolentino") on the jetty of the city of Ohrid located on the shores of the namesake lake; his bicycle is parked nearby
A quest'ora del mattino regna la pace e la tranquillità. Ne approfitta qualche pescatore ed una coppia di anziani la cui signora si ripara dal sole con un ombrellino di carta di uno squillante colore azzurro.

Sul pontile uno di questi pescatori sta praticando la pesca a bolentino a mano, cioè senza canna.

Monday, April 15, 2013

Permet Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_09


Albania, Tour Balcani 2011_08



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


Permet town and mosque in Albania del 9° giorno 12-07-2011 - Stamane già alle 6:00 sono già in viaggio da Permet sulla strada che costeggiando il fiume Vjosa in direzione sud-est si avvicina al confine con la Grecia per poi risalire in direzione nord-est fino al passo di Germenji sulla strada che proseguendo conduce a Korce. [mappa]

Nella fotografia la cittadina di Permet (albanese Përmet oppure Përmeti) e la Moschea (albanese Xhamia).



blue water of Viosa River in south-western Albania
A tratti la strada scorre vicinissima al corso del fiume Vjosa (albanese Vjosë oppure Vjosa - greco Αώος) le cui acque fluiscono tra rocce stratificate ed erose.

Ne approfitto per scattare qualche foto.

Il fiume, che ha una lunghezza di 272 km, di cui 80 km in territorio greco e 192 km in Albania (albanese Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile) si origina dalla regione dell'Epiro in Grecia, tra le montagne del Pindo ad est di Ioannina.




Saturday, March 30, 2013

Apollonia Parco Archeologico Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_06


Albania, Tour Balcani 2011_05



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 6° giorno 09-07-2011 - Oggi lascio l'hotel  per raggiungere Berat (albanese Berati) ma prima andrò a visitare gli scavi archeologici di Apollonia (albanese Apolonia - greco antico Ἀπολλωνία) che distano ca 13 chilometri. [mappa]

Nella foto, Fieri si specchia sulle superfici riflettenti dell'hotel. Immagino che ne riceviate sensazioni contrastanti che sono lo specchio esatto di questa cittadina, un centro sia agricolo che industriale che non ha alcun fascino, nè dell'uno, nè dell'altro.

Alle 6:30 sto già guidando ed attraversando Fier in direzione di Apollonia mi si para sulla strada un tombino ma più grande e scoperchiato al quale un'anima pia ha posto la carcassa di uno pneumatico per ridurne il perimetro!







Temple Of Apollonia in the largest ancient city in Albania, a Corinthian Greek colony founded in the 6th century BC
Alle 7:00 sono già arrivato. Apollonia, il cui biglietto costa 300 lek, fu fondata da coloni greci provenienti dall'isola di Corfù e da Corinto.

Il restaurato Bouleuterion, l'edificio dove si riuniva il consiglio comunale della città di Apollonia, è anche conosciuto come il Monumento di Agonothetes in virtù dell'iscrizione in greco antico incisa all'ingresso di quello che sembra un tempio.

Friday, March 29, 2013

Byllis Parco Archeologico Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_05


Albania, Tour Balcani 2011_04



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 5° giorno 08-07-2011 - Mi spiace lasciare il mini-locale all'Hida - Dhoma Plazhi e forse sono stato piuttosto superficiale nel visitare questi posti ma non amo molto le località turistiche affollate e quindi oggi mi sposterò più a nord.

Alle 6:20 sono già in viaggio. Faccio il pieno di benzina il cui costo ad oggi è oscillato tra i 165 e 175 lek con il cambio tra 139 e 141 lek per euro. [mappa]

Alle 8:00 circa ho già superato i tornanti del Passo di Llogara e sto attraversando l'omonimo Parco Nazionale. La strada incomincia a scendere, tra le montagne si apre una profonda ed ampia vallata che sullo sfondo lascia intravedere la disabitata Penisola di Karaburun (albanese: Gadishulli i Karaburunit) e l'isola di Sazan circondate dal Mar Mediterraneo.




Oltrepasso il piccolo centro di Orikum ed entro a Valona (albanese Vlora o Vlorë) cittadina di 80.0000 abitanti sul Mare Adriatico ed il secondo porto dell'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile). La città sta sviluppando edificando lungo tutto l'arco dell'omonimo golfo.





Mi fermo un attimo a fotografare il monumento in memoria della Dichiarazione di Indipendenza Albanese che si tenne a Valona il 28 novembre 1912 [19-01-2012 100 anni d’Indipendenza. Berisha cambia il monumento simbolo a Valona]

A Valona vengo graziato dai vigili urbani che mi contestano le luci spente e che non indosso la cintura di sicurezza. Sono un po' sorpreso, perchè dai comportamenti osservati sugli automobilisti albanesi non avrei sospettato che fossero obbligatori :-)

Uscito da Valona faccio una deviazione alla Laguna di Narta  (albanese: Laguna e Nartës) per raggiungere il Monastero di Santa Maria (albanese Manastiri i Shën Mërisë) sull'isola di Zvernec (albanese Zvërnec).

A Narta mi fermo in un negozietto a comprare qualcosa da mangiare. Non fatevi illusioni, nei Balcani e più a oriente, come già sperimentato, la cultura del "panino" e dell'affettato non esiste, la qualità di insaccati e formaggi confezionati è veramente basica, appena passabile... anche qualcosa meno.

Tuesday, March 26, 2013

Costa Ionica Albania Info, Foto Tour Balcani 2011_04


Albania, Tour Balcani 2011_03



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


beach umbrellas ordered in rows
del 4° giorno 07-07-2011 - Alle 6:30 esco dal mini appartamento di Himare (albanese: Himarë oppure Himara) e mi dirigo verso Vuno. C'è una tranquillità incredibile nonostante mi trovi in una località balneare del turismo albanese. In poco tempo raggiungo la ghiaiosa Spiaggia di Livadh (Plazhi Livadh) che è assolutamente deserta. [mappa]




Risalgo sulla strada principale e qualche chilometro più avanti ridiscendo alla Spiaggia di Jala (albanese Plazhi Jale oppure Jal). La strada, asfaltata di recente, scende con belle viste della baia che si affaccia sul Mar Jonico.





Anche questa spiaggia con i suoi ordinati ombrelloni in canna è deserta, con l'eccezione di qualche lavorante del lido marino medesimo. Il mare, leggermente increspato, ha colori bellissimi.






Tuesday, March 19, 2013

Dhermi Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_03


Albania, Tour Balcani 2011_02



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011

del 3° giorno 06-07-2011 - Prima di lasciare l'hotel faccio la 1a colazione ed il gentile proprietario mi offrirà un caffe alla turca ed un liquore incolore di loro produzione. Ne assaggerò pochissimo - non bevo alcolici quasi mai, sopratutto di mattina, e poi devo guidare - ma è veramente buono, sembra una grappa distillata. Ho fatto conoscenza con il raki rakia (albanese: rakija) un distillato di frutta diffuso in tutta l'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile) e nei Balcani.

Se non mi fermo qualche altro giorno non è perchè non ci sia altro da vedere o rivedere ma andrò alla ricerca di un alloggio "migliore".

Guidando in direzione di Saranda (albanese Sarandë) la diffidenza indotta dalla lettura di guide turistiche o commenti di viaggiatori relativamente ai pericoli che si corrono alla guida di un automezzo in Albania va scomparendo. [mappa]

Inoltre sulle strade principali e turistiche i controlli, come ho avuto già modo di constatare, non sono infrequenti.

Con l'automobile ho anche visitato la Grecia ed Atene, la Turchia ed Istanbul, ovviamente bisogna stare molto attenti ma non credo assolutamente che sia più rischioso che guidare in Italia. Secondo me i rischi sono prevalentemente connessi al fatto che ho percorso tra i 5.500 e gli 8.500 chilometri in 30-40 giorni guidando in posti che non conosco bene, che spesso sono disorientato o distratto da attività non inerenti la guida automobilistica.

Lungo le strade si notano le strutture di edifici demoliti perchè hanno violato le norme edilizie vigenti all'interno del Parco Archeologico di Butrinto (albanese: Parku Kombëtar i Butrintit) e le cui macerie non sono state ancora rimosse.







Intorno le 7:30 si profila lo ionico Golfo di Saranda (albanese Gjiri i Sarandes) e lo skyline della città di Saranda (italiano Santi Quaranta e nel periodo fascista Porto Edda) che vanta un clima mediterraneo ed assolato per 290 giorni dell'anno.







Saturday, March 16, 2013

Butrinto Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_02


Albania, Tour Balcani 2011_01



Info e Foto di Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 2° giorno 05-07-2011 - Puntuali, alle 6:30, sbarchiamo in Grecia ad Igoumenitsa (greco: Ηγουμενίτσα) che conosco già per esperienze di viaggi precedenti in Grecia e Turchia.

Raggiungo il confine tra la Grecia e l'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile)  dopo 30 km, supero la dogana tra Sagiada (greco Σαγιάδα) e Konispol e mi dirigo verso il Parco Archeologico di Butrinto. [mappa]

Ciamuria Ciameria (albanese: Çamëria - greco: Τσαμουριά Tsamouriá) è un termine usato oggi per lo più dagli albanesi per indicare la regione costiera dell'Epiro nell'Albania meridionale e nella Grecia settentrionale la cui etnia albanese era una non marginale presenza. Questa Grande Albania o Albania Etnica si riferisce anche ai territori non facenti parti della Repubblica di Albania ma che i nazionalisti albanesi tuttora rivendicano per via della presenza, in epoche passate od ancora oggi, di popolazioni di etnia albanese.

village of Mursi in Southern Albania, reflected in a man-made lake
Nella fotografia il villaggio di Mursi si specchia in un laghetto (albanese Liqeni i Mursit).

Abbandonata la strada principale che fa il giro della laguna o Lago di Butrinto (albanese Liqeni i Vutrintës), proseguo su una sterrata molto polverosa dritto verso il Canale di Vivari. Tra gli albanesi, come tra i greci è diffuso l'uso di un ciclomotore 4 tempi, la rumorosità è inconfondibile, con coppia di ammortizzatori a molloni.

woman sitting side-saddle
by John Stewart
http://www.flickr.com/photos/johnsidc/6067843733/
Sulla strada incontro anche una coppia di mezza età su uno di questi ciclomotori. Lei indossa gonna e foulard e siede come usava sedere il gentil sesso sui mezzi a due ruote negli anni '50. Rallento per non impolverarli e li supero lentamente quando sarà possibile, ma i conducenti di auto albanesi non sono così accorti.

Il parco "archeologico" delle automobili circolanti in Albania è dominato dal marchio Mercedes ma risalenti anche agli anni '70.

Wednesday, March 13, 2013

Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_01


Albania - Tour Balcani Occidentali Luglio-Agosto 2011 - [mappa] [valuta lek cambio] [infoViaggiareSicuri] [info LonelyPlanet[Wiki Albania] [BalcaniCaucaso.org] [www.albaniaturismo.com] [www.outdooralbania.com] [www.viaggiareinalbania.com] [www.vogliosapere.it] [www.inyourpocket.com] [www.albanianews.it] [storia dell'Albania del '900] [www.albanianphotography.net] [Albania National Geographic]



Informazioni e Consigli di Viaggio

Per affrontare un viaggio piuttosto protratto nel tempo - nello specifico durante il cammino attraverserò, per la prima volta, l'Albania, la Repubblica della Macedonia (Fyrom) e la Bulgaria -  mi sono documentato anzitempo sia sulle cose da vedere che sui posti dove pernottare e mangiare. Per queste informazioni oltre che sulla guida "Balcani Occidentali" della Lonely Planet ho attinto largamente, mediante ricerche, alle pagine di siti o blog di viaggiatori pubblicate su internet. [wiki Penisola Balcanica]

the Swabian castle in the western bosom of the inner harbor in Brindisi, Italy
Non ho molto materiale cartaceo e nemmeno una mappa cartacea dei luoghi che visiterò ma porto con me il mio datato palmare HTC TYTN II dove conservo tutte le informazioni trovate sul web e dove è installato il software di GPS tracking "NoniGpsPlot" con il quale riesco ad orientarmi sulle strade ma anche off-road od a piedi nelle grandi città o per i sentieri di montagna.

La sua efficacia dipende molto dalla bontà e dall'aggiornamento delle mappe ma il programma ha la caratteristica di non necessitare una connessione ma si interfaccia off-line con le mappe precedentemente scaricate da GoogleMaps o da OpenStreetMap. Il PDA è anche utile per sfruttare le connessioni wireless disponibili gratuitamente nelle città e negli alberghi per consultare GoogleGoogle Maps oppure Booking.com ed usare la mia email.

panoramic view of Brindisi waterfront, Italy
Ho sempre stipulato una polizza assicurativa sanitaria per i viaggi più lunghi ma quest'anno ho stipulato la tessera ACI Sistema con il modulo ACI Viaggi.

La mia costosissima assicurazione auto prevede (verificare sulla carta verde) la copertura dell'Albania quindi non sara necessario stipulare una assicurazione integrativa.

Thursday, February 7, 2013

Viaggio in Albania - Kukes - 25a parte


Viaggio in Albania - 24a parte

il Diario...

del 29° giorno 16-08-2012 - Alle 7:10 sono già in viaggio, la prossima meta è Kukes (albanese Kukës) che dista da Bajram Curri 102 km di strada stretta, tortuosa e quasi tutta asfaltata [mappa].

Nella foto il ponte sul fiume Valbone (albanese Valbonë) a Bajram Curri. Di buon mattino i mini-bus (albanese furgon) percorrono nei due sensi la strada che porta a Kukes.







beautiful landscape of Northern Albania on the border with Kosovo
Qualche chilometro più avanti attraverso una bella plaga rurale nei pressi del villaggio di Rreze Mali (albanese Rrëzë-Mal).







Tuesday, January 22, 2013

Viaggio in Albania - Lago Koman-Fierza - 22a parte


Viaggio in Albania - 21a parte

il Diario...

del 26° giorno 13-08-2012 - Ore 7:20, carico i bagagli, saluto Pietro, Denis Gjergj che gestiscono egregiamente l'hotel Villa Brindi e parto da Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari) alla volta di Fierze (albanese: Fierzë oppure Fierza) distante circa 150 km che coprirò in quasi 7 ore. [mappa]

Superato il lago artificiale di Vau i Dejes (albanese: Vau i Dejës oppure Lac-Vau Dejës), poco oltre incontro il bivio che da una parte conduce a Fierze e dall'altra a Koman che sarà la meta del traghetto fluviale su cui mi imbarcherò a Fierze. Il bacino idrico è stato creato per far funzionare una grande centrale idroelettrica. Risalendo i monti che lo circondano, è evidente come il paesaggio ne ha risentito: una elevata densità di grandi tralicci e cavi dell'alta tensione disturbano il panorama.

Risalendo ancora, allontanatomi dai tralicci che distribuiscono l'energia elettrica, il paesaggio è affascinante, moderatamente antropizzato ancorchè incontaminato.

Nella foto un fiume scorre tra le montagne del Passo di Qele (albanese: Qafë Qelë) 480 metri s.l.m.

La strada si snoda tortuosa con saliscendi in un paesaggio abbastanza monotono. Il primo grosso centro abitato, 6.500 abitanti, è Puke (albanese: Pukë ma anche Puka)  a 838 metri s.l.m. Faccio una breve deviazione per comprare qualcosa di commestibile da tenere in macchina, il viaggio è ancora lungo. I biscotti confezionati odorano di vecchio, non sono croccanti. Pare che a Puke si produca una birra ma io debbo guidare e rinuncio anche al tentativo di cercarla per farne un assaggio.

Satellite Dish © ollirg
Qualche chilometro dopo attraverso Fushe Arrez (albanese: Fushë-Arrëz).

Nella foto, un edificio in cemento e pareti di mattoni, un casermone probabilmente dell'epoca della Repubblica Popolare Socialista d'Albania, ha la facciata densamente popolata di antenne paraboliche satellitari.

Ancora oggi, come negli anni dell'isolamento comunista durato fino al 1991, la radio e la televisione tengono in contatto questi luoghi con il resto dell'Albania e del mondo.



Monday, January 14, 2013

Viaggio in Albania - Kelmend - 20a parte

Viaggio in Albania - 19a parte

il Diario...

del 24° giorno 11-08-2012 - A Vermosh (albanese: Vërmosh oppure Vërmoshi) dove ho dormito stanotte, 1100 metri s.l.m, il tempo è grigio e fa freddo. Alle 7:30, salutato Vasel, parto alla volta di Lepushe (albanese: Lëpushë) dove oggi si terrà una manifestazione popolare di canti e balli del folklore del Kelmend, il Festival della Montagna. e l'elezione di Miss Montagna [mappa].

Arrivo alle 9:00, il sole non si vede ma a volte tra le nuvole appare qualche lembo di cielo azzurro. Nonostante l'incertezza meteorologica decido di fermarmi ad aspettare l'inizio del festival che sarà dopo le 11:00. Attendo in piedi per occupare un posto che credo e spero sia favorevole per scattare le foto.

Lo spettacolo inizierà tardi alle 12:00 e finirà alle 15:00. Ho già descritto l'evento folcloristico nel seguente post Kelmend, Albania - Miss Mountain 2012.

Il festival è una evento folkloristico che si svolge ogni anno nel secondo sabato del mese di agosto presso la frazione di Qafa e Predelecit (albanese: Qafë Predelec oppure Qafe Perdolec).

Durante la manifestazione molte ragazze del Kelmend concorrono al titolo di “Miss Bjeshka”, la Miss delle Montagne.

La festa di Logu i Bjeshkëve è una buona occasione per conoscere il folclore, i costumi tradizionali, le canzoni, le danze e il buon cibo del Kelmend.

Ha origini molto antiche, inizialmente si svolgeva a fine luglio in occasione della festa religiosa di Santa Prendes, conosciuta come la Festa dei Montanari e per questo prende il nome Logu i Bjeshkëve.

Sospesa nel periodo del comunismo per motivi di culto religioso è stata ripresa alla fine degli anni 90’.

Nella fotografia la gioia della diciassettenne Marsela Bujaj quando viene incoronata Miss Montagna.

Finita la kermesse, mangio due panini in un improvvisato grill (a Catania "arrusti e mangia"): uno con pecora cotta infilzata allo spiedo, l'altro con braciola di porco accompagnati da una birra per 450 lek. Qualche avventore locale si lamenta del prezzo ritenuto eccessivo e va via (ed in verità porzioni molto piccole).

Monday, January 7, 2013

Viaggio in Albania - Kelmend - 19a parte


Viaggio in Albania - 18a parte

il Diario...

del 23° giorno 10-08-2012 - Ho dormito bene. A Nikc (albanese: Nikç) come nella Valle di Theth tra le Montagne del Kelmend (albanese Malet e Kelmendit) non ci sono sbalzi termici notevoli tra il giorno e la notte.

Picket Fence Albanian Mountain © ollirgA colazione solo il tè dei pastori. La sera prima avevo chiesto un po' del loro tè di montagna con un po' di pane e miele ma evidentemente non sono riuscito a farmi capire :-( ... però mi regalano un po' di rametti seccati del loro tè di montagna :-)

Alle 7:20 lascio i miei ospiti per ridiscendere a Tamare (albanese Tamarë) e riprendere la strada per Lepushe dove si terrà il Festival dei Montanari, una manifestazione folkloristica di canti e balli, e l'elezione di Miss Montagna. [mappa]

Mentre ridiscendo, ogni tanto mi fermo a fare qualche foto. Alcuni ragazzini giocano vicino al fiume. L'ambientazione selvaggia, il momento spensierato delle tre birbe mi fanno tornare alla mente i protagonisti de "Le Avventure di Huckleberry Finn".





Thursday, October 4, 2012

Viaggio in Albania - Shengjin - 7a parte


Viaggio in Albania - 6a parte

il Diario...

del 9° giorno 27-07-2012 - Partenza da Tirana in direzione di Lac (albanese Laç oppure Laçi) oppure Lezhe (albanese Lezhë oppure Lezha - italiano Alessio) si vedrà [mappa]. Sulla strada faccio una deviazione per il Castello di Preze (albanese Kalaja e Prezës), una elegante zona residenziale in collina paesaggisticamente piacevole e che pare sia di moda tra gli esponenti politici della sinistra albanese.

Preze Castle, Tirana © ollirg
Il castello ha origini antichissime risalenti agli Illiri antica popolazione di lingua indoeuropea, stanziata su gran parte del versante adriatico   [Treccani] [Gli Illiri, il più antico popolo dei Balcani] e domina dall'alto l'omonimo villaggio ed il territorio collinare ricoperto di pini che incorniciano una laghetto ma che avrebbero dato il meglio di se con la luce del pomeriggio.

Nella foto la Torre dell'Orologio costruita tra il 1800 ed il 1850.

Anzichè rifare la stessa strada che è anche l'unica asfaltata, continuo sulla strada a fondo naturale che mi porterà a Budull e che per i primi chilometri è punteggiata da ville e villini, alcuni molto belli.
Avvicinandomi a Lezhe, cerco un hotel dove passare i prossimi giorni. Sulla strada per Shengjin (albanese Shëngjin - italiano San Giovanni di Medua) mi si para l'Hotel Rapsodia dove per 2500 lek, senza contrattare, ossia 18 euro, mi danno una stanza matrimoniale senza colazione. Sul sito invece sono richiesti 20 euro a persona per tre notti minimo, di solito conviene pagare in lek per non pagare l'arrotondamento per eccesso. E' pulito, elegante con qualche sbavatura, personale giovanile e simpatico ed il wifi funziona ovunque. Pranzo nello stesso hotel al costo di 1500 lek. Una spigola da 350 grammi, insalata mista con i migliori pomodori mai mangiati in Albania, acqua grande e come antipasto mi hanno offerto delle pallottole di pane caldo da condire con formaggio molle e cicoria ambedue aromatizzati, gustosi e sapidi.

A metà giornata le statistiche del GPS segnano 97 km.

Nel pomeriggio, vado a visitare Shengjin un'area a vocazione peschiera ed in via di sviluppo balneare e turistico. La strada che conduce ai lidi della laguna sembra che sia stata bombardata e la spiaggia brulica di bagnanti e questo mi fanno desistere: non amo il mare e sopratutto quando si trasforma in una "verminaio" umano.

view of Shengjin Town
Mi dirigo verso il porto, anche questa strada non è è in buone condizioni ed è allagata.

Dal porto militare, che sembra in totale stato di abbandono, si ha il colpo d'occhio degli effetti dello sviluppo sull'antico villaggio di pescatori: una impressionante teoria di edifici (hotel, pensioni, ristoranti e taverne) di 6, 8 ma anche 10 piani, più o meno variopinti come vuole la moda prima di Tirana ma poi diventata albanese.


Tuesday, September 25, 2012

Viaggio in Albania - Elbasan - 4a parte


Viaggio in Albania - 3a parte

il Diario...

Albanian Landscape Of Highlands © ollirg
del 6° giorno 24-07-2012 - La strada che da Tirana conduce alla città di Elbasan (albanese Elbasan oppure Elbasani) [mappa 56 km] è in salita e rivela aspetti piacevoli del paesaggio albanese. Ma, a parte qualche raro momento in cui il sole è riuscito a forare la coltre di nuvole, le condizioni atmosferiche non sono buone. Inoltre la visuale è spesso disturbata dai cavi dell'alta tensione e dalla spazzatura, problema esistente su tutto il territorio albanese.

Prima di arrivare ad Elbasan, in discesa è visibile il centro metallurgico costruito negli anni '70 dalla Repubblica Popolare Cinese di Mao Tze-Tung l'unico stato con cui intratteneva relazioni l'allora Partito Comunista Albanese capeggiato da Enver Hoxha, ed oggi in totale abbandono.

Elbasan è cittadina grande (ca 80.000 abitanti), piatta ed anonima, le odierne condizioni meteo non la mettono in una buona luce. Gironzolo un po' nel quartiere più antico e poi, seduto all'estremità del principale ed animato blv. Qemal Stafa consumo un gelato dal gusto indecifrabile ma buono, tre ottimi byrek con gli spinaci, leggerissimi e poco untuosi, ed acqua al costo di 380 lek. Intanto il cielo si è fatto più cupo, cade qualche goccia e d'improvviso viene giù uno scroscio d'acqua intenso che speriamo mi liberi da questo * "cielo bulgaro" e mi restituisca quello luminoso e consueto dell'Albania. * (La mia esperienza in Bulgaria per l'aspetto meteo non è stata delle migliori :-)

Elbasan, Albania - July 24, 2012: a round tower and the defensive walls of the castle built by the Ottoman Sultan Mehmet II in 1466 and in the background the clock tower and along the main street people animate the sidewalk
Camminando sulla via principale fanno un certa impressione le lunghe mura interrotte da torri circolari del Castello Ottomano (albanese: Kalaja e Elbasanit) edificato nel 1466 dal sultano Mehmet II che nell'occasione ribattezzò la città denominata Scampa col nome arabo di Eli-Basan ("ho messo mano"). Dall'interno di queste mura si erge un campanile, la 'Torre dell'Orologio' (albanese Kulla e Sahatit), che è un inamovibile punto di riferimento.


Thursday, September 20, 2012

Viaggio in Albania - Petrele e Kruja - 3a parte


Viaggio in Albania - 2a parte

il Diario...

del 4° giorno 22-07-2012 - Arrivo abbastanza presto a Petrele (albanese Petrelë) che dista 16 km dalla capitale Tirana (albanese Tiranë) [mappa] ma il cancello che precede la salita che conduce al castello è chiuso e verrà aperto solo alle 10.00 ossia quando aprirà il ristorante che si trova all'interno.

Castle Of Petrele, Tirana - Albania © ollirg
Ho un paio d'ore da trascorre prima di entrare nel castello, così mi dedico alla perlustrazione del villaggio e della rocca su cui si erge il castello di Petrele (albanese Kalaja e Petrelës)








The castle of Petrele is one of the tourist locations close to Tirana. The Castle is perched on a rocky hill, above the village with the same name
Il Castello di Petrele, che in tempi antichi era anche noto come castello di Petralba ovvero la Pietra degli Albanesi, sorge su uno spuntone di roccia in cima ad un monte.

Parlando con un commerciante di souvenir, Edmondo, vengo a sapere che la crescita del borgo di Petrele risale all'insediamento di un presidio militare dell'Italia fascista che alla fine degli anni '30 costruì anche la strada che collega Tirana ad Elbasan.