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Saturday, April 27, 2013

Voskopoja Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_11


Albania, Tour Balcani 2011_10



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


dell'11° giorno 14-07-2011 - Come vi dicevo alla fine del precedente post, ieri sera ho avuto una sorpresa!

Stanchissimo, dopo avere affrettatamente svolto le operazioni di routine, mi sono infilato nel letto e rapidamente Morfeo si stava impossessando di me quando le mie orecchie sono state raggiunte da canti e musiche ad un volume piuttosto elevato di un festival del folklore. Dopo avere imprecato un po' nel mio letto ho deciso che avrei potuto provare a dormire chiudendo la porta sul terrazzino e con il condizionatore acceso.

Lascerò Permet (albanese Përmet oppure Përmeti) e l'Hotel Alvero dopo le 7:00. La tappa automobilistica di oggi sarà impegnativa sia sotto il profilo chilometrico che per la tortuosità e per le insidie della strada: 130 km. mi separano da Korce (albanese Korçë oppure Korça) di cui 90 km. sarà necessario guidare con prudenza, senza superare i 30/40 km/h tanto la strada è stretta in un succedersi estenuante di curve, in salita prima, in discesa poi e con un manto stradale pieno di buche. [mappa]

Mosque and "Rock of the City" in Permet, Albania Prima di mettermi in viaggio, faccio il pieno di benzina all'automobile ed un'ultimo scatto alla Moschea ed alla "Pietra della Città" (albanese Guri i Qytetit) di Permet. Mentre mi allontano ho la netta sensazione che nel viaggio di ritorno potrei fare un'altra sosta a Permet.






Poco più avanti un giovane pastore - in foto - sta attraversando con molta cautela un ponte pedonale sul fiume Vjosa (albanese Vjosë oppure Vjosa - greco Αώος). Le assi di legno del ponte sono veramente in pessime condizioni.















Monday, April 8, 2013

Permet Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_08


Albania, Tour Balcani 2011_07



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


dell'8° giorno 11-07-2011 - Oggi lascio Berat e l'Hotel Mangalemi, certamente avrei potuto prolungare il soggiorno vuoi perchè l'ospitalità dell'albergo ha un rapporto qualità-prezzo ineguagliabile che invoglia la permanenza, vuoi perchè avrei potuto e dovuto approfondire la conoscenza con "la città bianca" ed i suoi dintorni. In parte mi sono anche illuso di fare un'altra fermata a Berat nel viaggio di ritorno cosa che invece non avverrà.

Oggi, leggo negli appunti, giornata stressante. E sarà colpa mia. La via più breve tra due punti non è necessariamente la più veloce, questo esperiscono i veleggiatori ma è valido anche sulla terra ferma.

Ieri dopo aver individuato sul software di GPS tracking "NoniGpsPlot" il percorso più breve per raggiungere Permet (albanese Përmet oppure Përmeti) da Berat (albanese Berati) ho pure perlustrato l'inizio della strada asfaltata perchè su di essa si trova il Ristorante Ajka nel quartiere di Gorica. Parto alle 7:15 e dopo 1.5 km dal Ristorante Ajka finisce la strada asfalta. Sul momento la cosa non mi impensierisce più di tanto ma dopo qualche chilometro diventa chiaro che quella strada non è mai stata asfaltata. [mappa] Se non avete un fuoristrada fate il percorso suggerito da GoogleMaps.

Nella fotografia, superata Gorica, nella valle avvolta dalla bruma mattutina, il fiume Osum disegna una lunga serpentina. Trovando una posizione di ripresa elevata e condizioni di luce idonee la foto sarebbe molto più interessante.

Rural Landscape Of Southern Albania
Per darvi una idea delle condizioni del fondo stradale vi dirò che andavo in seconda marcia tra i 12 ed i 15 km/h ossia 5'-6' minuti a chilometro. Dopo 50' minuti ho percorso solo 9 km. Con il trascorrere del tempo ed il progredire dei chilometri, incomincio a chiedermi: quanti dei 95 km necessari per raggiungere Permet farò in off-road?

Il paesaggio è assolutamente agro-pastorale, idilliaco ed incontaminato.

Sunday, April 7, 2013

Berat Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_07


Albania, Tour Balcani 2011_06



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


the Citadel is a impressive fortress overlooking the town of Berat, Albania
del 7° giorno 10-07-2011 - Dopo aver fatto colazione all'Hotel Mangalemi di Berat (albanese Berati) raggiungo con l'automobile un posto individuato ieri

Lasciata l'auto, a piedi mi sposto alla ricerca di un punto di ripresa che fronteggi gli imponenti ruderi della Cittadella di Berat (albanese Kalaja e Beratit oppure Kalasa dalla denominazione del quartiere). [mappa]


ruins of Citadel and Kalasa neighborhood in Berat, Albania
Risalgo una collinetta per inquadrare la Cittadella e le belle abitazioni della Kalasa che con il loro stile ottomano caratterizzano l'architettura di Berat.





Saturday, March 30, 2013

Apollonia Parco Archeologico Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_06


Albania, Tour Balcani 2011_05



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 6° giorno 09-07-2011 - Oggi lascio l'hotel  per raggiungere Berat (albanese Berati) ma prima andrò a visitare gli scavi archeologici di Apollonia (albanese Apolonia - greco antico Ἀπολλωνία) che distano ca 13 chilometri. [mappa]

Nella foto, Fieri si specchia sulle superfici riflettenti dell'hotel. Immagino che ne riceviate sensazioni contrastanti che sono lo specchio esatto di questa cittadina, un centro sia agricolo che industriale che non ha alcun fascino, nè dell'uno, nè dell'altro.

Alle 6:30 sto già guidando ed attraversando Fier in direzione di Apollonia mi si para sulla strada un tombino ma più grande e scoperchiato al quale un'anima pia ha posto la carcassa di uno pneumatico per ridurne il perimetro!







Temple Of Apollonia in the largest ancient city in Albania, a Corinthian Greek colony founded in the 6th century BC
Alle 7:00 sono già arrivato. Apollonia, il cui biglietto costa 300 lek, fu fondata da coloni greci provenienti dall'isola di Corfù e da Corinto.

Il restaurato Bouleuterion, l'edificio dove si riuniva il consiglio comunale della città di Apollonia, è anche conosciuto come il Monumento di Agonothetes in virtù dell'iscrizione in greco antico incisa all'ingresso di quello che sembra un tempio.

Friday, March 29, 2013

Byllis Parco Archeologico Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_05


Albania, Tour Balcani 2011_04



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 5° giorno 08-07-2011 - Mi spiace lasciare il mini-locale all'Hida - Dhoma Plazhi e forse sono stato piuttosto superficiale nel visitare questi posti ma non amo molto le località turistiche affollate e quindi oggi mi sposterò più a nord.

Alle 6:20 sono già in viaggio. Faccio il pieno di benzina il cui costo ad oggi è oscillato tra i 165 e 175 lek con il cambio tra 139 e 141 lek per euro. [mappa]

Alle 8:00 circa ho già superato i tornanti del Passo di Llogara e sto attraversando l'omonimo Parco Nazionale. La strada incomincia a scendere, tra le montagne si apre una profonda ed ampia vallata che sullo sfondo lascia intravedere la disabitata Penisola di Karaburun (albanese: Gadishulli i Karaburunit) e l'isola di Sazan circondate dal Mar Mediterraneo.




Oltrepasso il piccolo centro di Orikum ed entro a Valona (albanese Vlora o Vlorë) cittadina di 80.0000 abitanti sul Mare Adriatico ed il secondo porto dell'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile). La città sta sviluppando edificando lungo tutto l'arco dell'omonimo golfo.





Mi fermo un attimo a fotografare il monumento in memoria della Dichiarazione di Indipendenza Albanese che si tenne a Valona il 28 novembre 1912 [19-01-2012 100 anni d’Indipendenza. Berisha cambia il monumento simbolo a Valona]

A Valona vengo graziato dai vigili urbani che mi contestano le luci spente e che non indosso la cintura di sicurezza. Sono un po' sorpreso, perchè dai comportamenti osservati sugli automobilisti albanesi non avrei sospettato che fossero obbligatori :-)

Uscito da Valona faccio una deviazione alla Laguna di Narta  (albanese: Laguna e Nartës) per raggiungere il Monastero di Santa Maria (albanese Manastiri i Shën Mërisë) sull'isola di Zvernec (albanese Zvërnec).

A Narta mi fermo in un negozietto a comprare qualcosa da mangiare. Non fatevi illusioni, nei Balcani e più a oriente, come già sperimentato, la cultura del "panino" e dell'affettato non esiste, la qualità di insaccati e formaggi confezionati è veramente basica, appena passabile... anche qualcosa meno.

Tuesday, March 26, 2013

Costa Ionica Albania Info, Foto Tour Balcani 2011_04


Albania, Tour Balcani 2011_03



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


beach umbrellas ordered in rows
del 4° giorno 07-07-2011 - Alle 6:30 esco dal mini appartamento di Himare (albanese: Himarë oppure Himara) e mi dirigo verso Vuno. C'è una tranquillità incredibile nonostante mi trovi in una località balneare del turismo albanese. In poco tempo raggiungo la ghiaiosa Spiaggia di Livadh (Plazhi Livadh) che è assolutamente deserta. [mappa]




Risalgo sulla strada principale e qualche chilometro più avanti ridiscendo alla Spiaggia di Jala (albanese Plazhi Jale oppure Jal). La strada, asfaltata di recente, scende con belle viste della baia che si affaccia sul Mar Jonico.





Anche questa spiaggia con i suoi ordinati ombrelloni in canna è deserta, con l'eccezione di qualche lavorante del lido marino medesimo. Il mare, leggermente increspato, ha colori bellissimi.






Tuesday, March 19, 2013

Dhermi Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_03


Albania, Tour Balcani 2011_02



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011

del 3° giorno 06-07-2011 - Prima di lasciare l'hotel faccio la 1a colazione ed il gentile proprietario mi offrirà un caffe alla turca ed un liquore incolore di loro produzione. Ne assaggerò pochissimo - non bevo alcolici quasi mai, sopratutto di mattina, e poi devo guidare - ma è veramente buono, sembra una grappa distillata. Ho fatto conoscenza con il raki rakia (albanese: rakija) un distillato di frutta diffuso in tutta l'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile) e nei Balcani.

Se non mi fermo qualche altro giorno non è perchè non ci sia altro da vedere o rivedere ma andrò alla ricerca di un alloggio "migliore".

Guidando in direzione di Saranda (albanese Sarandë) la diffidenza indotta dalla lettura di guide turistiche o commenti di viaggiatori relativamente ai pericoli che si corrono alla guida di un automezzo in Albania va scomparendo. [mappa]

Inoltre sulle strade principali e turistiche i controlli, come ho avuto già modo di constatare, non sono infrequenti.

Con l'automobile ho anche visitato la Grecia ed Atene, la Turchia ed Istanbul, ovviamente bisogna stare molto attenti ma non credo assolutamente che sia più rischioso che guidare in Italia. Secondo me i rischi sono prevalentemente connessi al fatto che ho percorso tra i 5.500 e gli 8.500 chilometri in 30-40 giorni guidando in posti che non conosco bene, che spesso sono disorientato o distratto da attività non inerenti la guida automobilistica.

Lungo le strade si notano le strutture di edifici demoliti perchè hanno violato le norme edilizie vigenti all'interno del Parco Archeologico di Butrinto (albanese: Parku Kombëtar i Butrintit) e le cui macerie non sono state ancora rimosse.







Intorno le 7:30 si profila lo ionico Golfo di Saranda (albanese Gjiri i Sarandes) e lo skyline della città di Saranda (italiano Santi Quaranta e nel periodo fascista Porto Edda) che vanta un clima mediterraneo ed assolato per 290 giorni dell'anno.







Saturday, March 16, 2013

Butrinto Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_02


Albania, Tour Balcani 2011_01



Info e Foto di Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 2° giorno 05-07-2011 - Puntuali, alle 6:30, sbarchiamo in Grecia ad Igoumenitsa (greco: Ηγουμενίτσα) che conosco già per esperienze di viaggi precedenti in Grecia e Turchia.

Raggiungo il confine tra la Grecia e l'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile)  dopo 30 km, supero la dogana tra Sagiada (greco Σαγιάδα) e Konispol e mi dirigo verso il Parco Archeologico di Butrinto. [mappa]

Ciamuria Ciameria (albanese: Çamëria - greco: Τσαμουριά Tsamouriá) è un termine usato oggi per lo più dagli albanesi per indicare la regione costiera dell'Epiro nell'Albania meridionale e nella Grecia settentrionale la cui etnia albanese era una non marginale presenza. Questa Grande Albania o Albania Etnica si riferisce anche ai territori non facenti parti della Repubblica di Albania ma che i nazionalisti albanesi tuttora rivendicano per via della presenza, in epoche passate od ancora oggi, di popolazioni di etnia albanese.

village of Mursi in Southern Albania, reflected in a man-made lake
Nella fotografia il villaggio di Mursi si specchia in un laghetto (albanese Liqeni i Mursit).

Abbandonata la strada principale che fa il giro della laguna o Lago di Butrinto (albanese Liqeni i Vutrintës), proseguo su una sterrata molto polverosa dritto verso il Canale di Vivari. Tra gli albanesi, come tra i greci è diffuso l'uso di un ciclomotore 4 tempi, la rumorosità è inconfondibile, con coppia di ammortizzatori a molloni.

woman sitting side-saddle
by John Stewart
http://www.flickr.com/photos/johnsidc/6067843733/
Sulla strada incontro anche una coppia di mezza età su uno di questi ciclomotori. Lei indossa gonna e foulard e siede come usava sedere il gentil sesso sui mezzi a due ruote negli anni '50. Rallento per non impolverarli e li supero lentamente quando sarà possibile, ma i conducenti di auto albanesi non sono così accorti.

Il parco "archeologico" delle automobili circolanti in Albania è dominato dal marchio Mercedes ma risalenti anche agli anni '70.

Wednesday, March 13, 2013

Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_01


Albania - Tour Balcani Occidentali Luglio-Agosto 2011 - [mappa] [valuta lek cambio] [infoViaggiareSicuri] [info LonelyPlanet[Wiki Albania] [BalcaniCaucaso.org] [www.albaniaturismo.com] [www.outdooralbania.com] [www.viaggiareinalbania.com] [www.vogliosapere.it] [www.inyourpocket.com] [www.albanianews.it] [storia dell'Albania del '900] [www.albanianphotography.net] [Albania National Geographic]



Informazioni e Consigli di Viaggio

Per affrontare un viaggio piuttosto protratto nel tempo - nello specifico durante il cammino attraverserò, per la prima volta, l'Albania, la Repubblica della Macedonia (Fyrom) e la Bulgaria -  mi sono documentato anzitempo sia sulle cose da vedere che sui posti dove pernottare e mangiare. Per queste informazioni oltre che sulla guida "Balcani Occidentali" della Lonely Planet ho attinto largamente, mediante ricerche, alle pagine di siti o blog di viaggiatori pubblicate su internet. [wiki Penisola Balcanica]

the Swabian castle in the western bosom of the inner harbor in Brindisi, Italy
Non ho molto materiale cartaceo e nemmeno una mappa cartacea dei luoghi che visiterò ma porto con me il mio datato palmare HTC TYTN II dove conservo tutte le informazioni trovate sul web e dove è installato il software di GPS tracking "NoniGpsPlot" con il quale riesco ad orientarmi sulle strade ma anche off-road od a piedi nelle grandi città o per i sentieri di montagna.

La sua efficacia dipende molto dalla bontà e dall'aggiornamento delle mappe ma il programma ha la caratteristica di non necessitare una connessione ma si interfaccia off-line con le mappe precedentemente scaricate da GoogleMaps o da OpenStreetMap. Il PDA è anche utile per sfruttare le connessioni wireless disponibili gratuitamente nelle città e negli alberghi per consultare GoogleGoogle Maps oppure Booking.com ed usare la mia email.

panoramic view of Brindisi waterfront, Italy
Ho sempre stipulato una polizza assicurativa sanitaria per i viaggi più lunghi ma quest'anno ho stipulato la tessera ACI Sistema con il modulo ACI Viaggi.

La mia costosissima assicurazione auto prevede (verificare sulla carta verde) la copertura dell'Albania quindi non sara necessario stipulare una assicurazione integrativa.

Sunday, February 10, 2013

Viaggio in Albania - Durres - 26a parte


Viaggio in Albania - 25a parte

il Diario...

del 30° giorno 17-08-2012 - Colazione all'hotel con pane e miele molto liquido, tazza con acqua calda e una bustina di the aromatizzato con limone in polvere idrosolubile ... per un amante come me di the ed infusi il mio dissapunto è totale :-( Alle 7:45 sono in viaggio per Durres (albanese Durrës) che dista da Kukes 151 km [mappa].

I primi 87 km, percorsi in 1h e 15', fila tutto liscio: ho guidato sull'unica autostrada albanese che allorquando completata collegherà velocemente Durres con il Kosovo. L'autostrada attraversa una zona montuosa che ha reso complessa e costosa la sua realizzazione ed ha richiesto anche la costruzione del tunnel di Kalimash (albanese tuneli Kalimash) lungo ben 6 chilometri.

Church of the Ascension in Rubik, Albania
Ma uscito dall'autostrada nei pressi di Rreshen (albanese Rrëshen), per fare i restanti 70 km impiegherò 2h e 30': sarà una interminabile teoria di automobili nell'uno e nell'altro senso.

Nella foto la Chiesa dell'Ascensione (albanese Kishё e Shelbuemit) di rito cattolico domina Rubik dall'alto di una roccia calcarea.

Giunto al porto di  Durres, alla biglietteria della AdriaFerries comprerò un passaggio ponte - 99 euro - per imbarcarmi in giornata alle 23:00 e sbarcare alle 8:00 a Bari. Avrei potuto risparmiare sul costo del biglietto imbarcandomi alle 12:00 per sbarcare alle 20:00 ma non mi va di rischiare guidando durante la notte.

Tuesday, January 15, 2013

Viaggio in Albania - Shkoder - 21a parte


Viaggio in Albania - 20a parte

il Diario...

del 25° giorno 12-08-2012 - Dopo aver fatto colazione con del pane fresco e un po' di frutta comprata per strada, raggiungo Rragam per provare a imbarcarmi per l'Isola di Shurdhah (albanese: Ishulli i Shurdhahit) creatasi dalla formazione del lago artificiale Vau i Dejes (albanese: Vau i Dejës) alimentato dai fiumi Drin e Gjadri. [mappa]

Vago un po' alla ricerca di una strada che mi porti al lago. Mi viene in aiuto un pastore che mi conferma di essere sulla strada giusta comprendendo le poche parole del mio minimale vocabolario albanese: rruga, liqeni e ishulli ovvero strada, lago e isola.

Raggiunto il lago cercherò invano un imbarco, inoltre, nonostante sia domenica, penso di essere l'unico a voler raggiungere l'Isola di Shurdhah conseguentemente rinuncio.

Dopo aver dato una ripulitina agli interni alquanto impolverati dell'automezzo sulle rive del lago, cambio destinazione: proverò a rintracciare il Monumento ai 5 Eroi che - ho avuto questa informazione da Besmir [Viaggio in Albania - Valbona Pass - 15a parte] - è finito da una piazza centrale di Shkoder in una discarica tra la spazzatura, come dire dalle stelle alle stalle.

Ma abortisco rapidamente  il tentativo perchè, nonostante abbia individuato sul navitagore i villaggi - Kuç e Guri i Zi - tra i quali dovrebbe collocarsi l'immondezzaio, l'area è ampia e con una innumerevole rete di stradine.

Lead Mosque is an Ottoman architecture in Shkoder, Albania
A questo punto decido di fare ritorno verso Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari), alla Moschea di Piombo (albanese: Xhamia e Plumbit).

Nella foto si vedono la magnificente architettura dell'antica moschea ottomana, costruita nel 1733, con le cupole rivestite di piombo e sullo sfondo la collina del Castello di Rozafa (albanese: Kalaja e Rozafës oppure Kalaja e Rozafatit).

Monday, January 14, 2013

Viaggio in Albania - Kelmend - 20a parte

Viaggio in Albania - 19a parte

il Diario...

del 24° giorno 11-08-2012 - A Vermosh (albanese: Vërmosh oppure Vërmoshi) dove ho dormito stanotte, 1100 metri s.l.m, il tempo è grigio e fa freddo. Alle 7:30, salutato Vasel, parto alla volta di Lepushe (albanese: Lëpushë) dove oggi si terrà una manifestazione popolare di canti e balli del folklore del Kelmend, il Festival della Montagna. e l'elezione di Miss Montagna [mappa].

Arrivo alle 9:00, il sole non si vede ma a volte tra le nuvole appare qualche lembo di cielo azzurro. Nonostante l'incertezza meteorologica decido di fermarmi ad aspettare l'inizio del festival che sarà dopo le 11:00. Attendo in piedi per occupare un posto che credo e spero sia favorevole per scattare le foto.

Lo spettacolo inizierà tardi alle 12:00 e finirà alle 15:00. Ho già descritto l'evento folcloristico nel seguente post Kelmend, Albania - Miss Mountain 2012.

Il festival è una evento folkloristico che si svolge ogni anno nel secondo sabato del mese di agosto presso la frazione di Qafa e Predelecit (albanese: Qafë Predelec oppure Qafe Perdolec).

Durante la manifestazione molte ragazze del Kelmend concorrono al titolo di “Miss Bjeshka”, la Miss delle Montagne.

La festa di Logu i Bjeshkëve è una buona occasione per conoscere il folclore, i costumi tradizionali, le canzoni, le danze e il buon cibo del Kelmend.

Ha origini molto antiche, inizialmente si svolgeva a fine luglio in occasione della festa religiosa di Santa Prendes, conosciuta come la Festa dei Montanari e per questo prende il nome Logu i Bjeshkëve.

Sospesa nel periodo del comunismo per motivi di culto religioso è stata ripresa alla fine degli anni 90’.

Nella fotografia la gioia della diciassettenne Marsela Bujaj quando viene incoronata Miss Montagna.

Finita la kermesse, mangio due panini in un improvvisato grill (a Catania "arrusti e mangia"): uno con pecora cotta infilzata allo spiedo, l'altro con braciola di porco accompagnati da una birra per 450 lek. Qualche avventore locale si lamenta del prezzo ritenuto eccessivo e va via (ed in verità porzioni molto piccole).

Monday, January 7, 2013

Viaggio in Albania - Kelmend - 19a parte


Viaggio in Albania - 18a parte

il Diario...

del 23° giorno 10-08-2012 - Ho dormito bene. A Nikc (albanese: Nikç) come nella Valle di Theth tra le Montagne del Kelmend (albanese Malet e Kelmendit) non ci sono sbalzi termici notevoli tra il giorno e la notte.

Picket Fence Albanian Mountain © ollirgA colazione solo il tè dei pastori. La sera prima avevo chiesto un po' del loro tè di montagna con un po' di pane e miele ma evidentemente non sono riuscito a farmi capire :-( ... però mi regalano un po' di rametti seccati del loro tè di montagna :-)

Alle 7:20 lascio i miei ospiti per ridiscendere a Tamare (albanese Tamarë) e riprendere la strada per Lepushe dove si terrà il Festival dei Montanari, una manifestazione folkloristica di canti e balli, e l'elezione di Miss Montagna. [mappa]

Mentre ridiscendo, ogni tanto mi fermo a fare qualche foto. Alcuni ragazzini giocano vicino al fiume. L'ambientazione selvaggia, il momento spensierato delle tre birbe mi fanno tornare alla mente i protagonisti de "Le Avventure di Huckleberry Finn".





Friday, December 21, 2012

Viaggio in Albania - Theth - 17a parte


Viaggio in Albania - 16a parte



Info e Foto Viaggio in Albania - 2012


a path with wooden fence leads the catholic church in the Theth Valley, on background the mountains of Albanian Alps
del 21° giorno 08-08-2012 - Sveglia, colazione e carico i bagagli. Alle 7:10 sono già pronto e parto dalla pensione Ndoc Gjeçaj per andare a rivisitare la chiesetta nel villaggio prima del lungo viaggio di ritorno a Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari).







Catholic Church in Theth National Park in Albania was built in 1892 but during the Hoxha regime it was closed; thanks to the Albanian diaspora living in the USA, the church today has been reopened
La piccola chiesa è il centro della vita comunitaria del villaggio di Theth nell'omonimo Parco Nazionale (albanese Parku Kombëtar i Thethit) che si ripopola in estate. Anche se non più remoto e completamente isolato dal resto del mondo come solo 30 anni fa, in inverno la vita sa essere molto dura.

Intraprendo la strada del ritorno è già provo una certa nostalgia.


Friday, December 7, 2012

Viaggio in Albania - Valbona Pass - 15a parte


Viaggio in Albania - 14a parte

il Diario...

Theth, Albania - August 06, 2012: Mr. Ndoc Gjecaj show me the traditional picket fence he built. A horizontal top rail and bottom rail are attached to a fence post, which is installed upright into the ground. Evenly spaced boards are affixed vertically to the rails. What truly distinguishes a picket fence is the top, which is tapered (often called "dog-eared picket") or pointed. These boards with the top point are called "pickets" for their resemblance to the pointed stakes sometimes used by infantry in pre-modern times to repel cavalry
del 19° giorno 06-08-2012 - di buon mattino Ndoc Gjecaj, il discreto padrone di casa, sta costruendo uno steccato con tavole di legno tenute assieme da due assi orizzontali. Le tavole non sembrano segate, ma piuttosto 'spaccate' longitudinalmente.

La colazione è pronta verso le 7:00. E' a base di prodotti derivati dall'orto e dalla stalla della pensione e trasformati in casa, dal burro (veramente burro) alla marmellata, dalle frittelle di pasta di pane al "tè di montagna" che trovo molto gradevole. Il tè di montagna (albanese: çaj mali) non ha niente a che vedere con l'english tea ma è un infuso fatto con una pianta che cresce tra i 1500 m. ed i 1900 m. molto diffuso nell'area meridionale dei Balcani. In italiano è nota come Stregonia Siciliana (Sideritis syriaca).

Partiamo - con me ci sono Cristiana Besmir - con l'automobile alle 7:40. Dopo ca 2100 metri a quota 1000 m. s.l.m., parcheggio l'auto e imbocchiamo il sentiero per il Passo di Valbona (albanese Qafa e Valbonës) a 1800 m. s.l.m. [mappa].

Theth, Albania - August 06, 2012: hikers in a row on the path from the Valbona Pass leads to the Theth valley. The shirtless man is a local guide who takes tourists and carrying the heavier backpacks on the white horse
Il sentiero s'inerpica sin dall'inizio con una pendenza notevole e su un fondo pietroso che suggerisce cautela soprattutto al ritorno. La pista è segnalata con una striscia di vernice rossa tra due bianche ma a ca 1250 m. ad un bivio sbagliamo :-( Ciò ci causerà una deviazione fino ad una radura con una fattoria abbandonata e poi una lenta e difficoltosa risalita nel letto di un torrente quasi asciutto fino a quota 1400 m. dove ci ricongiungiamo con il sentiero segnalato. Ci dissetiamo ad alcuni rivoli d'acqua cristallina del torrente e riprendiamo la marcia.

Con nostra meraviglia dopo 50 m. incontriamo un bar!
Debbo ringraziare Besmir che mi offre un caffè alla turca: io ho dimenticato di portare i soldi che onestamente non pensavo mi potessero servire. Riprendiamo a salire e per la strada incontriamo altri escursionisti e guide provenienti dal Parco Nazionale della Valle di Valbona (albanese Parku Kombëtar i Luginës së Valbonës).


Sunday, November 25, 2012

Viaggio in Albania - Theth - 14a parte


Viaggio in Albania - 13a parte

il Diario...

del 18° giorno 05-08-2012 - Ore 7:50 lascio Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari), faccio il pieno di benzina ed ho una "discussione" con il giovane imberbe che mi rifornisce e che non vorrebbe tornarmi il resto, in vero poca cosa meno di 100 lek ma in Albania più di 1/2 litro di benzina. Sono propenso a lasciare una piccola mancia per ingraziarmi i camerieri dei locali dove mangio ma mi da fastidio un atteggiamento che adduce la difficoltà di fornire il resto, in maniera poco convincente e pretestuosa, per carpire una mancia. Ricevuto il resto (arrotondato per eccesso :-) mi dirigo sulla strada settentrionale per il Parco Nazionale di Theth (albanese Parku Kombëtar i Thethit) [mappa]

peak of Albanian Alps along the off-road to the Theth National Park
Alle 10:00 sono a Boge (albanese Bogë oppure Boga) una grande vallata glaciale dal paesaggio alpino. Boge, anche conosciuta come Precaj, fa parte del distretto del Malesi e Madhe (albanese Malësi e Madhe) e della municipalità di Shkrel ed è la porta delle Alpi Albanesi (albanese Bjeshkët e Namuna oppure Alpet Shqiptare).

Qui la strada diventa a fondo naturale ...



traditional house and old woman dressed in traditional clothes and veil in Boge valley along the road to the Theth National Park, Albania
... e si entra nel mondo della semplicità arcadica. Il paesaggio è idilliaco, le persone ed i costumi sono agresti ed antichi ...


















Tuesday, November 6, 2012

Viaggio in Albania - Theth - 12a parte


Viaggio in Albania - 11a parte

il Diario...

Bzhete-Makay, Albania - August 02, 2012: road to Theth National Park: two men are sitting on the low wall street under a big tree; the road is asphalted until the Boge village, after you go on along a bumpy dirt road until Theth village
del 15° giorno 02-08-2012 - Oggi raggiungerò il Parco  Nazionale di Theth (albanese Parku Kombëtar i Thethit) tra le Alpi Albanesi (albanese Bjeshkët e Namuna oppure Alpet Shqiptare) per la strada più breve, la settentrionale, ca 75 km di cui gli ultimi 25 km di strada accidentata [mappa].

Parto alle ore 6:00 ed arrivo dopo 5 ore, guidando con molta calma e facendo molte brevi fermate. Impiego 3,5 ore per percorre gli ultimi 25 km in fuori strada, quasi tutti in seconda marcia a 10-15 km/h in salita ma non è che in discesa si possa andare più veloci.

Superata la cittadina di Koplik (albanese Koplik i Poshtëm) la strada asfaltata si restringe (quando si incontra un'altra auto che procede in senso contrario è difficile tenere le ruote sull'asfalto).

Il paesaggio si fa meno antropizzato, più naturale, le abitazioni e le automobili si diradano, si fa più godibile alla vista.


Albanian Mountains Of Highlands © ollirg
Ma è a Boge, (albanese Bogë oppure Boga) dove finisce la strada asfaltata, che il paesaggio comincia a diventare maestoso incorniciato com'è da pascoli verdeggianti e dalle cime rocciose delle montagne.







Saturday, November 3, 2012

Viaggio in Albania - Drisht - 11a parte


Viaggio in Albania - 10a parte

il Diario...

del 14° giorno 01-08-2012 - Dopo il malessere di ieri che ha avuto culmine nelle ore notturne mi sono ripreso quasi del tutto.

Alla 8:15 partenza per il Ponte di Mezzo. [mappa] Per uscire da Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari) percorro una strada, in prossimità della stazione ferroviaria, letteralmente disseminata di tombini "scoperchiati". Le auto provenienti dalla parte opposta procedono zig-zagando.

Il primo di questi tombini, nella foto, me lo sono ritrovato tra le ruote dell'automobile all'incrocio intento a guardare chi provenga da destra e contemporaneamente svoltare a sinistra; con la ruota posteriore destra non posso evitare di prendere un angolo del tombino senza chiusino. Tutto è bene quel che finisce bene!

Mes Bridge, Shkoder © ollirg
Il Ponte di Mes (albanese Ura e Mesit) è un ponte nel villaggio di Mes sul fiume Kir a circa cinque chilometri a nord-est di Shkoder. Fu costruito nel 18° secolo da Kara Mahmud Bushati, il locale pascià ottomano, come parte della strada che risale la valle del fiume Kir.





Sunday, October 28, 2012

Viaggio in Albania - Shkoder - 9a parte


Viaggio in Albania - 8a parte

il Diario...

Lezhe, Albania - July 30, 2012: the double-headed eagle, the national flag of the Albanians, on the facade of Skanderbeg Mausoleum in Lezhe - Albania
del 12° giorno 30-07-2012 - In partenza da Shengjini alla volta di Shkoder, a Lezhe (albanese Lezha oppure Lezhë) faccio qualche scatto al Mausoleo (albanese Mauzoleu i Skenderbeut) costruito attorno ai ruderi della cattedrale in cui fu sepolto l'Eroe Nazionale G. K. Skanderbeg (albanese Gjergj Kastrioti Skënderbeu) che aveva riunito i capi tribù Albanesi contro i Turchi nella Lega di Lezhe. [mappa]

Nella foto l'emblema su fondo rosso dell'aquila bicipite simbolo nazionale albanese.




Family Visit Lezha Castle © ollirg
Poi mi dirigo alle rovine del Castello di Lezhe (albanese: Kalaja e Lezhës) che ha origini antichissime nel popolo degli Illiri ed in seguito fu adattato o ricostruito da romani, veneziani bizantini ed ottomani.



Thursday, October 4, 2012

Viaggio in Albania - Shengjin - 7a parte


Viaggio in Albania - 6a parte

il Diario...

del 9° giorno 27-07-2012 - Partenza da Tirana in direzione di Lac (albanese Laç oppure Laçi) oppure Lezhe (albanese Lezhë oppure Lezha - italiano Alessio) si vedrà [mappa]. Sulla strada faccio una deviazione per il Castello di Preze (albanese Kalaja e Prezës), una elegante zona residenziale in collina paesaggisticamente piacevole e che pare sia di moda tra gli esponenti politici della sinistra albanese.

Preze Castle, Tirana © ollirg
Il castello ha origini antichissime risalenti agli Illiri antica popolazione di lingua indoeuropea, stanziata su gran parte del versante adriatico   [Treccani] [Gli Illiri, il più antico popolo dei Balcani] e domina dall'alto l'omonimo villaggio ed il territorio collinare ricoperto di pini che incorniciano una laghetto ma che avrebbero dato il meglio di se con la luce del pomeriggio.

Nella foto la Torre dell'Orologio costruita tra il 1800 ed il 1850.

Anzichè rifare la stessa strada che è anche l'unica asfaltata, continuo sulla strada a fondo naturale che mi porterà a Budull e che per i primi chilometri è punteggiata da ville e villini, alcuni molto belli.
Avvicinandomi a Lezhe, cerco un hotel dove passare i prossimi giorni. Sulla strada per Shengjin (albanese Shëngjin - italiano San Giovanni di Medua) mi si para l'Hotel Rapsodia dove per 2500 lek, senza contrattare, ossia 18 euro, mi danno una stanza matrimoniale senza colazione. Sul sito invece sono richiesti 20 euro a persona per tre notti minimo, di solito conviene pagare in lek per non pagare l'arrotondamento per eccesso. E' pulito, elegante con qualche sbavatura, personale giovanile e simpatico ed il wifi funziona ovunque. Pranzo nello stesso hotel al costo di 1500 lek. Una spigola da 350 grammi, insalata mista con i migliori pomodori mai mangiati in Albania, acqua grande e come antipasto mi hanno offerto delle pallottole di pane caldo da condire con formaggio molle e cicoria ambedue aromatizzati, gustosi e sapidi.

A metà giornata le statistiche del GPS segnano 97 km.

Nel pomeriggio, vado a visitare Shengjin un'area a vocazione peschiera ed in via di sviluppo balneare e turistico. La strada che conduce ai lidi della laguna sembra che sia stata bombardata e la spiaggia brulica di bagnanti e questo mi fanno desistere: non amo il mare e sopratutto quando si trasforma in una "verminaio" umano.

view of Shengjin Town
Mi dirigo verso il porto, anche questa strada non è è in buone condizioni ed è allagata.

Dal porto militare, che sembra in totale stato di abbandono, si ha il colpo d'occhio degli effetti dello sviluppo sull'antico villaggio di pescatori: una impressionante teoria di edifici (hotel, pensioni, ristoranti e taverne) di 6, 8 ma anche 10 piani, più o meno variopinti come vuole la moda prima di Tirana ma poi diventata albanese.