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Saturday, November 30, 2013

Pogradec Info Foto Albania Tour Balcani 2011_38


Bulgaria, Tour Balcani 2011_37



Info e Foto Viaggio in Bulgaria-Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 38° giorno 10-08-2011 - Lascerò l'hotel dove ho dormito a Melnik (bulgaro Мелник) (bulgaro Го̀длево) in Bulgaria (bulgaro България) piuttosto tardi, alle 8:30, mettendomi in viaggio con la mia automobile verso Petrich e poi verso il confine con la Repubblica di Macedonia (FYROM) [mappa] Potrei attraversare il confine con la Grecia e percorrere la moderna Via Egnatia per raggiungere il ferry boat ad Igoumenitsa ma il costo della benzina greca è sensibilmente maggiore e voglio fermarmi qualche altro giorno in Albania.

Raggiunta la dogana, prima di lasciare la Bulgaria, dovrò comprare un contrassegno stradale obbligatorio (vignette - settimanale di 3a categoria - 10 lev) del pedaggio dovuto per strade ed autostrade. La prima cittadina della Repubblica di Macedonia che attraverso è Novo Selo. Il tempo si farà sempre più cupo attraversando la Repubblica di Macedonia verso il posto di confine con l'Albania. Intorno alle 13:30 farò una breve sosta per mangiare in un fast food di Bitola un panino con polpetta-hamburger (macedone ќофтиња) veramente buono al costo di 7 mkd e poi di nuovo in viaggio verso Ohrid.

Dopo parecchie ore di guida sotto una pioggia battente, un po' prima delle 17:00 raggiungo ed attraverso il confine con l'Albania (albanese Shqipëria). Sono stufo di guidare e dopo pochi chilometri mi fermerò a Pogradec (albanese Pogradeci), lasciando i bagagli all'hotel Klesi (1500 lek) dove ho già dormito all'andata e di cui mi pentirò quasi subito: la gestione dell'hotel non è certamente migliorata.

Andrò a rilassarmi sul lungolago di Pogradec in riva al Lago di Ohrid (albanese Liqeni i Ohrit - italiano Ocrida) nei pressi della foce del fiume Drilon. Non sembra più estate, fa freddo, sul lago il vento soffia fortissimo creando un'atmosfera drammatica in cui un abile e temerario windsurfista sfida gli elementi naturali.

Cenerò in un ristorantino con un minestrina di spaghettini sminuzzati e 'liquefatti', 4 polpette (albanese kofte), insalatona, pane grigliato ed acqua al costo di 600 lek e poi farò ritorno all'hotel Klesi dove non trascorrerò una notte "tranquilla" :-(


A fine giornata le statistiche del GPS segnano km 350 comprensivi di trasferimenti in automobile ed a piedi coperti in 10:00:00.

Wednesday, November 6, 2013

Kazanlak Info Foto Bulgaria Tour Balcani 2011_29


Bulgaria, Tour Balcani 2011_28



Info e Foto Viaggio in Bulgaria - Tour Balcani Occidentali 2011


del 29° giorno 01-08-2011 - Un po' stanco delle nottate precedenti, non riesco a partire molto presto. Sono le 8:40 quando lascio l'hotel per mettermi in viaggio avendo per meta Kazanlak oppure Kazanluk (bulgaro Старосел) in Bulgaria (bulgaro България). [mappa]

view sacks of potatoes and a mixed group of workers are picking potatoes in district of Plovdiv, Bulgaria
Lungo la strada, nei campi, uomini e donne insieme, raccolgono le patate.

Mi fermo a fare qualche foto, riparto e non farò più una fotografia fino a Kazanluk perchè il cielo è piuttosto grigio ed il paesaggio senza ombre è piatto.

Arrivo a Kazanlak intorno le 11:45 e mi metto subito alla ricerca di un hotel.

Dell'Hotel Vesta non mi sembra particolarmente favorevole il rapporto prezzo/qualità della camera, oltretutto, singola ma ha il wifi e non mi va di perdere tempo - il gestore dell'hotel conosce meglio di me i motivi per i quali pratica quel prezzo - così pago 41 lev per una notte.

Collocati in camera i bagagli, mi rimetto in automobile per esplorare la cittadina.


fresco in the tomb of a thracian king, Kazanlak - Bulgaria
Individuata la Tomba Trace del III secolo a.C., che fa parte della Valle dei Re Traci e della lista del World Heritage dell'Unesco, seguirò il consiglio della Lonely Planet di visitare l'attigua copia della camera sepolcrale il cui ticket d'ingresso - comprensivo dell'uso di fotocamera e flash - è stato di soli 5 anzichè 20 lev.

L'affresco circolare sulla volta della tomba è da considerarsi un capolavoro artistico, tecnico e creativo, dell'epoca ellenistica.

Saturday, October 26, 2013

Mavrovo Parco Nazionale Info Foto Macedonia Tour Balcani 2011_24


Macedonia, Tour Balcani 2011_23



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 24° giorno 27-07-2011 - Oggi farò un ultimo tentativo di fotografare la valle del Fiume Radika da Galichnik (Galicnik oppure Galičnik macedone Галичник) nel Parco Nazionale di Mavrovo (macedone Националниот Парк Маврово) e poi mi dirigerò verso il confine tra la Repubblica di Macedonia e la Bulgaria (rientrando così in Europa :-). [mappa]

village and St. Nicholas church on Mavrovo Lake National Park, Republic of Macedonia
La capitale macedone, Skopje, non mi attrae assolutamente ed ho idea che avrei difficoltà a trovare un hotel od una camera economica.

Alle 6:30 lascio l'hotel e faccio un'ultima inquadratura degli chalet e della Chiesa nuova di San Nicola a Mavrovo e poi mi metto in viaggio prima per raggiungere Galichnik.




Galicnik village in Mavrovo National Park, Republic of Macedonia
A Galicnik le condizioni atmosferiche sulla Valle del Radika non sono migliori di quelle di ieri.

Il borgo, disposto su uno scosceso pendio, è famoso per una cerimonia folkloristica che celebra l'articolato rito di un matrimonio nel giorno del Santo Patrono Pietro il 12 luglio.


Monday, October 21, 2013

Mavrovo Parco Nazionale Info Foto Macedonia Tour Balcani 2011_23


Macedonia, Tour Balcani 2011_22



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 23° giorno 26-07-2011 - Mi sveglio presto, faccio la doccia, carico i bagagli sull'automobile ed alle 6:10 ho già lasciato l'hotel di Merdita nella Repubblica di Macedonia. Mi sento un po' stanco ma sopratutto sono deluso dal velo atmosferico presente già alle prime ore del giorno.

new church of St. Nicholas on the Mavrovo Lake National Park, Republic Of Macedonia
Già alle 6:50 scatto qualche fotografia alla nuova Chiesa di San Nicola che ha sostituito l'Antica Chiesa del 1850 che è in parte sommersa dal 1953 con la formazione del Lago di Mavrovo (macedone Мавровско Езеро, traslitterazione Mavrovsko Jezero) a 1220 metri d'altitudine nel Parco Nazionale di Mavrovo (macedone Националниот Парк Маврово). [mappa]




A due passi si trova l'hotel Srna dove in men che non si dica scarico i bagagli e mi rimetto in viaggio verso Galichnik (Galicnik oppure Galičnik macedone Галичник).

Alle 7:30 ho raggiungo il punto dell'emozionante paesaggio visto ieri ma le condizioni meteo non sono all'altezza della fenomenale visione: c'è una densa foschia nella valle.

Gli scoscesi pendii boscosi sono chiazzati dalle ombre delle nuvole che vi si proiettano e punteggiati dalla miriade di abitazioni di antiche comunità musulmane.

Nel fondo valle scorre il fiume Radika (macedeone Радика) che alimenta e crea una lunga insenatura dell'artificiale Lago di Debar (macedone Дебaр). Non è possibile raggiungere in automobile i villaggi che vedo di fronte a me e che come Galichnik fanno parte della medesima municipalità: solo un viottolo li collega oppure bisogna fare un largo giro di 50 km. [mappa]

mountain landscape of Pelister National Park, Republic of Macedonia
Mentre faccio ritorno, decido di guidare in off-road su una delle tante piste che percorrono l'affascinante l'altopiano (1600 m. slm) che da novembre a maggio è innevato isolando gli abitanti di Galicnik che hanno origini valacche (vedi anche arumeni).

Sunday, October 20, 2013

Parco Nazionale Mavrovo Info Foto Macedonia Tour Balcani 2011_22


Macedonia, Tour Balcani 2011_21



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 22° giorno 25-07-2011 - Saldo il conto delle ulteriori notti trascorse all'hotel a causa dello smarrimento della carta prepagata e solo ora che sto scrivendo mi accorgo che la prima ricevuta data il mio ingresso all'hotel il 18-07-2013 evento verso il quale nutro parecchi dubbi. Dovrei poter verificare facilmente dove feci il prelievo ATM la mattina del 18-07-2011 invece la carta mastercard non mi consente di verificare attività precedenti al 2012!!!

Alle 8:20 mi metto alla guida per raggiungere Ohrid e recuperare la carta prepagata condizionando però negativamente il mio proseguimento del viaggio verso la Repubblica di Macedonia orientale. Parcheggio l'automobile (30 mkd) ed entro in banca per recuperare la carta prepagata. Uscitone, mi rinfresco con una limonata (20 mkd), compro un po' di frutta e spedisco qualche cartolina prima di ripartire verso il settentrione della Repubblica di Macedonia. [mappa].

minaret and mosque of Kichevo, Republic of Macedonia
Il passaggio attraverso le comunità musulmane, prevalentemente di origini albanesi, si percepisce dai minareti delle moschee, da qualche donna più anziana che veste con il capo coperto e da una più marcata vivacità/caoticità.

Nella fotografia, la moschea di Kichevo oppure Kičevo (macedone Кичево pronunzia).

Faccio una breve pausa per valutare alcuni hotel lungo la strada e per mangiare una omelette ed una insalata (180 mkd) e poi raggiungo Merdita (macedone Мердита).

Mi fermerò all'hotel Panorama: non si fanno sconti per i viaggiatori singoli, 1200 mkd per una matrimoniale e non sono pochi per il livello qualitativo fornito. Da qui, a 30 km da Mavrovo fino a Skopje i prezzi degli hotel lievitano e la qualità decade.

La stanza puzza di fumo, in particolare i cuscini, insomma uno di quei posti che mi invoglia a fare la doccia la mattina prima di andare via a cercare un'altro alloggio. Disponibile e solerte il personale, c'è il wifi in camera anche se funziona solo vicino alla porta :-). Non c'è un condizionatore dell'aria ma sembra superfluo: non fa caldo ed il tempo è nuvolo.

A metà giornata le statistiche del GPS segnano 181 km comprensivi di trasferimenti in automobile ed a piedi coperti in 6:20:00.

old church Mavrovo Lake, National Park Mavrovo, Republic of Macedonia
Alle 17:30 mi rimetto in automobile per fare una ricognizione nel Parco Nazionale di Mavrovo (macedone Националниот Парк Маврово pronuncia). [mappa] Raggiungo e costeggio la costa nord-occidentale del Lago Mavrovo, un invaso artificiale comunque bellissimo ma non altrettanto il cielo che si è coperto di nuvole grige.

Nella fotografia l'antica chiesa sommersa dalla creazione del bacino artificiale.

Non ci sono molti hotel aperti, Mavrovo è una rinomata stazione sciistica e siamo in bassa stagione. Poi ritorno indietro ed imbocco il bivio che mi condurrà a Galichnik (Galicnik oppure Galičnik macedone Галичник).

Il paesaggio è affascinante nonostante il tempo inclemente: gli ampi pianori ondulati, spogli ma verdeggianti, si susseguono guidando sulla stretta strada che si snoda attraversando l'altipiano, superando rilievi collinari e montuosi. Ancora più avvincente la vista mozzafiato che d'improvviso mi si svela arrivando a Galichnik purtroppo quando oramai in ombra.

twilight on the Mavrovo Lake namesake National Park, Republic Of Macedonia
Riprendo la strada del ritorno ed arrivato sul Lago Mavrovo (macedone Мавровско Езеро, traslitterazione Mavrovsko ezero) mi fermo a prendere informazioni all'hotel Srna.

Uscendo dall'hotel mi rendo conto che alle mie spalle il cielo si è andato progressivamente sgombrando dalla nuvolosità diffusa e che si sta preparando un bel tramonto sul lago che mi coglierà impreparato: non so dove e come inquadrare. Mi fermo nel primo posto che mi consenta una ampia inquadratura dello specchio d'acqua che riflette il cielo al tramonto e spero che la chiesetta ed il lungolago si illuminino ... ma non sarà così.

Ceno al Gostilnica Kristijan, ristorantino sul lungolago stile rifugio in legno. Servito dal cameriere (kelner) Nika, mangerò un peperone arrostito (piperka sveza 40 mkd), salsiccia di Mavrovo (Mavrovo kolbas 200 mkd) con una birra Skopsko (70 mkd) e torta al cioccolato ed amarena (torta porcija 100 mkd) e qualcos'altro che non riesco a tradurre (prilog, garnir 30 mkd) per un totale (vkupno) di 450 mkd.

Alle 22:00 faccio rientro all'hotel.

A fine giornata le statistiche del GPS segnano 87 km comprensivi di trasferimenti in automobile ed a piedi coperti in 4:30:00.

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Friday, October 18, 2013

Parco Nazionale Pelister Info Foto Macedonia Tour Balcani 2011_21


Macedonia, Tour Balcani 2011_20



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 21° giorno 24-07-2011 - Prima di mettermi in viaggio per fare ritorno al Grande Lago (macedone Големо Езеро - traslitterazione Golemo Ezero) tra le montagne del Parco Nazionale del Pelister (macedone Националниот Парк Пелистер), all'hotel mi faccio preparare qualche sandiwch (300 mkd).

macedonian pine in the Pelister National Park, Republic of Macedonia
Alle 7:30 parto ed alle 8:30 mi trovo intorno ai 1900 metri di altitudine, al limite di crescita della zona popolata dal pino autoctono denominato nella translitterazione macedone "molika" (macedone Молика). [mappa] Questa varietà di pino bianco cresce oltre che nella Repubblica di Macedonia (macedone Република Македониjа) in Bulgaria, Albania, Montenegro, Kosovo, nell'estremo sudovest della Serbia, e nell'estremo nord della Grecia.


Nella fotografia, un uomo piuttosto piccolo che indossa jeans ed una sgargiante camicia di flanella a quadri rossi e blu simile ad un plaid scozzese raccoglie bacche selvatiche.





Tuesday, October 15, 2013

Parco Nazionale Pelister Info Foto Macedonia Tour Balcani 2011_20


Macedonia, Tour Balcani 2011_19



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 20° giorno 23-07-2011 - Avevo già individuato il sentiero che da  Dihovo (macedone: Дихово) sale al Grande Lago (macedone Големо Езеро - traslitterazione Golemo Ezero) tra le montagne del Parco Nazionale del Pelister (macedone Националниот Парк Пелистер) ma parlando con il fratello di Ljubica, appassionato di motocross, ho saputo che potrei raggiungere  il Grande Lago con l'automobile in off-road. [mappa]

All'hotel mi faccio preparare qualche sandwich ed alle 7:45 mi metto in viaggio in direzione dell'Hotel Molika. Raggiunto l'Infocenter Pelister (900 metri slm) in sua prossimità individuo la sterrata che inizia a svolgersi attraversando il fitto bosco di pini, una varietà specifica di pino bianco, il pino macedone conosciuto come "molika".





Dopo circa un'ora di guida in fuoristrada raggiungo i 1900 metri d'altitudine che segnano il limite di crescita degli alberi.

La strada è molto ripida e procedo lentamente in prima marcia sul fondo ghiaioso. Un uomo scende a cavallo ma non siede alla "cow-boy".

Ci fermiamo, tentando senza grande successo di comunicare. Ci congediamo con un internazionale e reciproco sorriso :-) Comunque, conoscendo la traslitterazione macedone del toponimo Grande Lago -  Golemo Ezero - ho avuto conferma che mi trovo sulla strada giusta.







Monday, October 7, 2013

Lago Prespa Info Foto Macedonia Tour Balcani 2011_19


Macedonia, Tour Balcani 2011_18



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


Ljubojno village on backgroud Lake Prespa, Republic of Macedonia
del 19° giorno 22-07-2011 - Piuttosto tardi, alle 8:25 lascio l'hotel Sumski Feneri, faccio benzina e mi metto in viaggio per il Grande Lago Prespa (macedone: Преспанско Езеро traslitterazione Prespansko Ezero).

Raggiungo il villaggio di Ljubojno (macedone Љубојно) che fotografo dal campanile della Chiesa di Sveti Petar i Pavle (macedone Свети Петар и Павле).


Mi rimetto in auto e ritornando indietro perlustro la ridente riva orientale. Poi, per dirigermi verso il confine albanese, svolto al bivio per Kozjac. [mappa]

Nel villaggio di Drmeni (macedone: Дрмени) il campanile di una chiesa di rito ortodosso ed il minareto di una moschea di rito islamico convivono pacificamente.









Saturday, May 18, 2013

Maloviste Info Foto Macedonia Tour Balcani 2011_17


Macedonia, Tour Balcani 2011_16



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


giant metal structure in the shape of a cross over the orthodox church of Sveti Petar i Pavle in Podmocani, Macedonia Republic
del 17° giorno 20-07-2011 - Dopo aver fatto colazione mi metto in viaggio per fare ritorno nei posti visitati ieri pomeriggio per rivederli sotto un'altra luce.

La prima tappa la farò a Podmocani (Podmočani oppure Podmochani): ieri sera una grandissima croce illuminata a festa aveva attirato la mia attenzione. Su una collinetta si trova la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo che è sovrastata da una gigantesca struttura metallica a forma di croce. [mappa]

La popolazione della Repubblica di Macedonia (macedone Република Македониjа) è per il 65% macedone di etnia slava ed appartenente alla chiesa ortodossa macedone. Il 25% della popolazione è di etnia albanese e di religione musulmana. I rapporti tra l'etnia macedone e quella albanese non sono idilliaci sopratutto al confine con il Kosovo e nella capitale Skopje.





view on Podmocani village and Prespa Lake in Republic Of Macedonia
Nella foto il villaggio di Podmocani e sullo sfondo il Grande Lago di Prespa (macedone: Преспанско Езеро traslitterazione Prespansko Ezero).

Proseguo sul lungolago, vado oltre Dolno Dupeni (macedone Долно Дупени) ma mi fermo di fronte l'invalicabile confine greco.

Monday, May 6, 2013

Ohrid Info, Foto Macedonia Tour Balcani 2011_14


Macedonia, Tour Balcani 2011_13



Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 14° giorno 17-07-2011 - Alle 7:20 lascio la mia camera presso Ristak Apartments. A piedi mi avvio verso il centro storico di Ohrid (macedone Охрид - italiano Ocrida). [mappa]

old Ohrid is reflected on water lake, Republic of Macedonia
Dopo 10 minuti ho raggiunto il lungolago il cui viale e la baia portano il nome del Maresciallo Tito.

Ha inizio un'altra bellissima giornata: la superficie del Lago di Ohrid (macedone Охридско Езеро - italiano Ocrida) riflettendo l'immagine dell'antica città distesa sulla penisola ha un potere ipnotico.



a fisherman without a fishing rod is fishing with hand line (bottom fishing or "bolentino") on the jetty of the city of Ohrid located on the shores of the namesake lake; his bicycle is parked nearby
A quest'ora del mattino regna la pace e la tranquillità. Ne approfitta qualche pescatore ed una coppia di anziani la cui signora si ripara dal sole con un ombrellino di carta di uno squillante colore azzurro.

Sul pontile uno di questi pescatori sta praticando la pesca a bolentino a mano, cioè senza canna.

Thursday, May 2, 2013

Ohrid Info, Foto Macedonia Tour Balcani 2011_13


Albania, Tour Balcani 2011_12


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Info e Foto Viaggio in Macedonia - Tour Balcani Occidentali 2011


del 13° giorno 16-07-2011 - Ho dormito malissimo, il letto sembrava un termosifone. Non mi piace dormire con il condizionatore accesso ed ho lasciato le finestre aperte sottovalutando che l'albergo si trova in riva al Lago Ohrid (albanese Liqeni i Ohrit - italiano Ocrida) e così per tutta la notte ronzii e morsi di insetti ma anche rumori incomprensibili che sembrano provenire dall'hotel Klesi.

Mi decido a lasciare Pogradec (albanese Pogradeci) per continuare il viaggio nella Repubblica di Macedonia (macedone Република Македониjа - FYROM). La dogana di Tushemisht-St. Naum (albanese Vendkalimet kufitare Tushemisht-Shën Naum) dista pochi chilometri. [mappa]

Prima di partire ho stampato le lettere minuscole e maiuscole della lingua macedone: l'alfabeto cirillico.

Sotto questo profilo il viaggio si fa impegnativo, solo nei posti principali troverò segnaletica nei caratteri latini.

Nella foto il Lago di Ohrid ed una barca dalla sponda albanese di Pogradec.


Superata la frontiera, farò subito tappa al Monastero di Sveti Naum (macedone: Манастир „Свети Наум“). [mappa]

Nella fotografia una Zastava 600, un'auto identica alla Fiat 600 prodotta dal'azienda jugoslava acquisendone la licenza e con cui conoscerà il più grande sviluppo. In uno dei prossimi post vi racconterò dove, in Macedonia, mi sono incredibilmente imbattuto in un'altra Zastava 600.



Springs In Sveti Naum Monastery, Republic Of Macedonia
Le sorgenti che alimentano il lago di Ohrid a 695 metri sul livello del mare defluiscono dalla parte opposta del lago vicino a Struga (macedone: Струга) nel fiume Crn Drim (macedone Црн Дрим - italiano Drin Nero) che dopo aver percorso più di 50 km. in terra macedone attraversa il confine albanese confluendo con il fiume Drin Bianco a formare il fiume Drin.

Quest'area, sita sulla sponda sud-est del Lago di Ohrid (macedone Охридско Езеро - italiano Ocrida) e prossima al confine con l'Albania, è di una eccezionale bellezza naturale.




Sunday, April 28, 2013

Pogradec Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_12


Albania, Tour Balcani 2011_11



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


Korce, Albania - July 15, 2011: the Orthodox Cathedral of Resurrection in Korce; in front of the church there is the statue of the Albanian Warrior and in the big square are passing some people
del 12° giorno 15-07-2011 - Alle 6:35 lascio l'Hotel Kocibelli a Korca (albanese Korçë oppure Korça) e mi rimetto in viaggio alla guida dell'auto: la strada per Pogradec (albanese Pogradeci), il Lago di Ohrid (albanese: Liqeni i Ohrit) ed il confine macedone punta a nord. [mappa]

Korce vanta una monumentale Cattedrale della Resurrezione (albanese: Katedralja “Ngjallja e Krishtit”) di rito cristiano ortodosso.

Poco dopo essermi messo in viaggio "rubo" una inquadratura di tre giovani donne che raccolgono fiori di cui non so dirvi il nome ne il loro utilizzo. Rivedrò gli stessi fiori nel pomeriggio stesi ad asciugare nel villaggio di Lin.

Due delle ragazze nonostante il caldo, la temperatura media a luglio è di 28°, vestono coprendo il capo, più o meno tradizionalmente, e con maglie a manica lunga che non sono di cotone, l'altra invece veste con maglietta a manica corta ed a capo scoperto.

Monday, March 11, 2013

Vacanza a Valletta info, foto Sliema - Malta 4a parte


La Valletta, Malta - 3a parte


Diario e Foto di Viaggio

del 4° giorno 29-11-2011 - In queste tre notti trascorse all'Hotel Sliema Chalet mi sono trovato molto bene. Ho già preparato il bagaglio ma prima della partenza ho ancora più ore da attendere. Il tempo atmosferico non è buono, plumbeo il cielo e di tanto in tanto cade qualche gocciolina d'acqua.

Le temperature, nonostante sia la fine di novembre, si sono mantenute miti. Ho camminato in jeans, t-shitrt manica lunga e maglione indosso e la sera, anche nelle zone esposte ai venti marini, mi sono protetto con una cerata leggera ma lunga e con cappuccio, pantaloni impermeabili, guanti sottili e una cuffietta altrettanto leggera. Ai piedi calzo un scarponcino alto in gore-tex. [clima] Indosso la cerata, imposto la Pentax K20 su iso 400, monto il 17-70 che come il corpo macchina è resistente all'acqua e vado fare un giro a piedi.

Poco distante dall'hotel, sulla promenade di Sliema (maltese Tas-Sliema) individuo il monumento alle Ombre Bianche (inglese White Shadows Statue).

Forse che il corpo, la fisicità produce ombre nere ma l'assenza del corpo produce ombre bianche? o più semplicemente che all'interno delle ombre scure proiettate al suolo dal sole si creano delle ombre bianche?


Sempre in zona adocchio una facciata dall'architettura fotogenica e senza automobili parcheggiate anche se l'inquadratura è condizionata dagli automezzi parcheggiati.

Imposto un tempo lungo (1/15) che renda mossi i soggetti che vi passano davanti.

Cerco di non dare nell'occhio ed attendo il passaggio dei pedoni dietro ad un lampione proteggendo l'ottica dall'acqua.

Sunday, March 10, 2013

Vacanza a Valletta info, foto Senglea, Vittoriosa (Cottonera) - Malta 3a parte


La Valletta, Malta - 2a parte


Diario e Foto di Viaggio

del 3° giorno 28-11-2011 - Alle 6:10 mi sposto dall'hotel. Il costo del biglietto "one day" feriale è stato di 2.60 euro. Alle 6:50 arrivo al terminal degli autobus vicino alla Fontana del Tritone, all'ingresso de La Valletta. L'operatore dei trasporti pubblici a Malta si chiama Arriva. L'autobus n° 14 mi porterà alla Cottonera le cui massicce linee di fortificazione inglobano le Tre Città: Cospicua (ma anche Città Cottonera - maltese Bormla), Senglea (maltese L-Isla), Vittoriosa (maltese Birgu) e Kalkara. [mappa]

moored sailboats on Grand Harbour Marina in Vittoriosa, on background skyline Senglea, Malta; The Three Fortified Cities of Cottonera are Vittoriosa, Senglea and Cospicua.
Scendo dall'autobus a Vittoriosa, la città dove originariamente risiedevano i Cavalieri di Malta prima che venisse costruita La Valletta, così denominata in seguito al successo ottenuto contro l'assedio turco del 1565, ma il mio vero obiettivo è la sponda illuminata di Senglea (3500 abitanti).

Mi si offre una visione caotica, una selva di alberi d'imbarcazioni da diporto alla fonda e sullo sfondo un impressionante agglomerato abitativo di tufo giallo.

water reflection of old warehouse in Senglea marina in front  Vittoriosa, Malta
Le due cittadine si sviluppano su due piccole penisole parallele che creano una profonda insenatura: passeggiando sul lungomare a sud-ovest di Vittoriosa, di fronte in parallelo si svolge quello a nord-est di Senglea.

Nella fotografia un antico ed in abbandono magazzino di Senglea. L'atmosfera, con l'eccezione della concentrazione di imbarcazioni da diporto nel Grand Harbour Marina, non è turistica come a Valletta.

moored sailboats and waterfront of Senglea marina in front Vittoriosa, Malta
Proseguo la passeggiata sulla banchina del Grand Harbour Marina di Vittoriosa e sulla sponda opposta di Senglea l'architettura si fa più elegante, le decorazioni barocche lasciano intuire la trascorsa rilevanza storica ed opulenza economica di questi siti.




Monday, March 4, 2013

Vacanza a Valletta info, foto - Malta 2a parte


La Valletta, Malta - 1a parte


Info e Foto di Viaggio

del2° giorno 27-11-2011 - Oggi è domenica,fatta una veloce 1a colazione, verso le 8:00 compro un biglietto one day al prezzo di 1.50 euro, salgo su un autobus che in una ventina di minuti mi porta alla Fontana del Tritone da cui raggiungo la Porta d'Ingresso de La Valletta(maltese Il-Belt Valletta) che introduce alla gloriosa città dei Cavalieri di Malta.

L'imponente architettura militare in pietra tufacea della città fortificata è impressionante.

Le fortificazioni risalgono all'era dei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni e successivamente al tempo degli Inglesi.

Nella foto una torre di vedetta (maltese il-gardjola- inglesewatchtower) prospiciente il belvedere dei Giardini superiori di Barrakka.


Red Bus City Sightseeing In Valletta, Malta
Continuo la passeggiata costeggiando il lungomare (inglese waterfront). Gli edifici spesso mostrano dei balconi chiusi, delle verande (maltese gallarijas) in legno dipinto con colori sgargianti dalle quali le dame un tempo potevano osservare senza esporsi e coprirsi con il velo.





view of Valletta and Grand Harbour with a cruise ship moored from the Barrakka lower Gardens
Più avanti si incontrano i tranquilliGiardini inferiori di Barrakka(maltese Il-Barrakka t'Isfel) che offrono ampie vedute sulla città-fortezza e sulla profonda insenatura che crea il Porto Grande(malteseIl-Port il-Kbir- ingleseGrand Harbour).

Nella fotografia una nave crociera all'ormeggio nel Porto Grande.

Friday, March 1, 2013

Vacanza a Valletta info, foto - Malta 1a parte


Novembre 2011 - La Valletta, Malta - [Coordinate 35°53'52?N - 14°30'45?E] [mappa] [valuta euro] [meteo] [clima] [info Viaggiare Sicuri] [info Lonely Planet] [Wiki] [Visit Malta La Valletta] [AirMalta La Valletta] [City Of Valletta] [eventi]



Info e Consigli di Viaggio

Volo aereo di andata e ritorno con la compagnia AirMalta 65 euro, atterraggio all'Aeroporto Internazionale di Malta tra i villaggi di Luqa e Gudja, a 10 Km da La Valletta [mappa].

Tre notti all'Hotel Sliema Chalet - 117, Tower Road, Sliema SLM 1605 [mappa] 42 euro, tre stelle, stanza doppia uso singola, colazione inclusa, con la email di conferma della prenotazione tramite Booking si offre di prenotare e farmi accompagnare da un taxi (22.50 euro) ma ho previsto di utilizzare un veicolo di trasporto pubblico [Bus-Service Airport] [Arriva Airport]. Sliema (maltese Tas-Sliema) è una cittadina che si trova a nord-est de La Valletta ed ha una impronta prettamente turistica: alberghi, ristoranti, bar e night.

I mezzi pubblici sull'isola di Malta sono stati ristrutturati a luglio 2011, gli inconfondibili autobus gialli non circolano più e l'attuale servizio è in continuo divenire, però ad onor del vero mi sono sembrati efficienti.

Ho raccolto molte informazioni su internet, più che sufficienti per tenermi impegnato i pochi giorni che vi soggiornerò. Come guida turistica "leggera" vi consiglio "Malta" Guide MarcoPolo EDT 9.90 euro, edita nel 2011, è tascabile e con atlante stradale.

Diario e Foto di Viaggio

del 1° giorno 26-11-2011 - Un breve volo ed atterro intorno alle 17:00, raggiungo la stazione degli autobus, compro un biglietto del autobus X2 che costa 2.20 euro. L'autobus fa un giro non molto diretto e raggiungo l'hotel Sliema Chalet dopo 20 km percorsi all'incirca in 60 minuti. Non resterò molto all'hotel, quando il sole è già ormai tramontato prendo un autobus, la fermata è ad un passo dall'hotel, per raggiungere La Valletta (maltese Il-Belt Valletta). L'autobus fa l'ultima fermata prima del terminal, in Piazza del Tritone che precede la Porta di Ingresso della città. Per recarvi con gli autobus in qualsiasi altra zona dell'Isola di Malta partirete da qui.

coloured jets water of fountain and the Main Guard building by night in Valletta, Malta
Attraversata la Porta d'Ingresso, in ristrutturazione ad opera di Renzo Piano, percorro le barocche vie principali che corrono verso il Forte Sant'Elmo (maltese Misrah Sant'Iermu).

Nella fotografia i getti d'acqua colorati della Fontana della Musica e sullo sfondo il Palazzo Governativo (inglese Grand Master's Palace), in piazza San Gorg, dove si svolge il cambio della guardia.

Il primo impatto con La Valletta è stato di piacevole sorpresa, il clima ovviamente è molto mediterraneo, è una città architettonicamente bella e solida, socialmente animata, vivace e godibile.

Thursday, February 7, 2013

Viaggio in Albania - Kukes - 25a parte


Viaggio in Albania - 24a parte

il Diario...

del 29° giorno 16-08-2012 - Alle 7:10 sono già in viaggio, la prossima meta è Kukes (albanese Kukës) che dista da Bajram Curri 102 km di strada stretta, tortuosa e quasi tutta asfaltata [mappa].

Nella foto il ponte sul fiume Valbone (albanese Valbonë) a Bajram Curri. Di buon mattino i mini-bus (albanese furgon) percorrono nei due sensi la strada che porta a Kukes.







beautiful landscape of Northern Albania on the border with Kosovo
Qualche chilometro più avanti attraverso una bella plaga rurale nei pressi del villaggio di Rreze Mali (albanese Rrëzë-Mal).







Wednesday, January 30, 2013

Viaggio in Albania - Ferry Boat Fierza-Koman - 23a parte


Viaggio in Albania - 22a parte

il Diario...

del 27° giorno 14-08-2012 - Ho dormito bene, su un buono materasso consistente. La sveglia alle 5:00 arriva come una fucilata. Vado a fare la doccia nel bagno esterno alla camera ma non c'è dove poggiare gli asciugamani e lo scarico è lento a far defluire l'acqua. Parto dall'hotel di Fierze e mi dirigo a Breglum (a volte Bregluma) da dove ci si imbarca sul traghetto (albanese trageti) diretto a Koman e lì parcheggio l'automobile. [mappa]

All'imbarco c'è un piccolo battello fluviale, bianco ed azzurro di nome "Dragobia", che ci porterà fino alla di Koman.









Le acque del Lago di Fierza (albanese: Liqeni i Fierzës) sono immobili, albeggia nella direzione opposta a quello che sarà il corso della navigazione, il sole non ha ancora fatto capolino dietro le montagne.

Salgo sul piccolo ferry boat senza il biglietto che mi verrà staccato a corsa iniziata e costerà 500 lek.




Koman-Fierza Lake, Albania © ollirg
Poco dopo si parte ma ci si dirige subito sulla sponda opposta per far salire altri passeggeri in attesa.

Imbarcati i passeggeri, iniziamo la navigazione procedendo verso ovest. Con i primi raggi di luce si creano affascinanti immagini speculari.


Tuesday, January 22, 2013

Viaggio in Albania - Lago Koman-Fierza - 22a parte


Viaggio in Albania - 21a parte

il Diario...

del 26° giorno 13-08-2012 - Ore 7:20, carico i bagagli, saluto Pietro, Denis Gjergj che gestiscono egregiamente l'hotel Villa Brindi e parto da Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari) alla volta di Fierze (albanese: Fierzë oppure Fierza) distante circa 150 km che coprirò in quasi 7 ore. [mappa]

Superato il lago artificiale di Vau i Dejes (albanese: Vau i Dejës oppure Lac-Vau Dejës), poco oltre incontro il bivio che da una parte conduce a Fierze e dall'altra a Koman che sarà la meta del traghetto fluviale su cui mi imbarcherò a Fierze. Il bacino idrico è stato creato per far funzionare una grande centrale idroelettrica. Risalendo i monti che lo circondano, è evidente come il paesaggio ne ha risentito: una elevata densità di grandi tralicci e cavi dell'alta tensione disturbano il panorama.

Risalendo ancora, allontanatomi dai tralicci che distribuiscono l'energia elettrica, il paesaggio è affascinante, moderatamente antropizzato ancorchè incontaminato.

Nella foto un fiume scorre tra le montagne del Passo di Qele (albanese: Qafë Qelë) 480 metri s.l.m.

La strada si snoda tortuosa con saliscendi in un paesaggio abbastanza monotono. Il primo grosso centro abitato, 6.500 abitanti, è Puke (albanese: Pukë ma anche Puka)  a 838 metri s.l.m. Faccio una breve deviazione per comprare qualcosa di commestibile da tenere in macchina, il viaggio è ancora lungo. I biscotti confezionati odorano di vecchio, non sono croccanti. Pare che a Puke si produca una birra ma io debbo guidare e rinuncio anche al tentativo di cercarla per farne un assaggio.

Satellite Dish © ollirg
Qualche chilometro dopo attraverso Fushe Arrez (albanese: Fushë-Arrëz).

Nella foto, un edificio in cemento e pareti di mattoni, un casermone probabilmente dell'epoca della Repubblica Popolare Socialista d'Albania, ha la facciata densamente popolata di antenne paraboliche satellitari.

Ancora oggi, come negli anni dell'isolamento comunista durato fino al 1991, la radio e la televisione tengono in contatto questi luoghi con il resto dell'Albania e del mondo.



Tuesday, November 6, 2012

Viaggio in Albania - Theth - 12a parte


Viaggio in Albania - 11a parte

il Diario...

Bzhete-Makay, Albania - August 02, 2012: road to Theth National Park: two men are sitting on the low wall street under a big tree; the road is asphalted until the Boge village, after you go on along a bumpy dirt road until Theth village
del 15° giorno 02-08-2012 - Oggi raggiungerò il Parco  Nazionale di Theth (albanese Parku Kombëtar i Thethit) tra le Alpi Albanesi (albanese Bjeshkët e Namuna oppure Alpet Shqiptare) per la strada più breve, la settentrionale, ca 75 km di cui gli ultimi 25 km di strada accidentata [mappa].

Parto alle ore 6:00 ed arrivo dopo 5 ore, guidando con molta calma e facendo molte brevi fermate. Impiego 3,5 ore per percorre gli ultimi 25 km in fuori strada, quasi tutti in seconda marcia a 10-15 km/h in salita ma non è che in discesa si possa andare più veloci.

Superata la cittadina di Koplik (albanese Koplik i Poshtëm) la strada asfaltata si restringe (quando si incontra un'altra auto che procede in senso contrario è difficile tenere le ruote sull'asfalto).

Il paesaggio si fa meno antropizzato, più naturale, le abitazioni e le automobili si diradano, si fa più godibile alla vista.


Albanian Mountains Of Highlands © ollirg
Ma è a Boge, (albanese Bogë oppure Boga) dove finisce la strada asfaltata, che il paesaggio comincia a diventare maestoso incorniciato com'è da pascoli verdeggianti e dalle cime rocciose delle montagne.