Showing posts with label sightseeing. Show all posts
Showing posts with label sightseeing. Show all posts

Saturday, March 30, 2013

Apollonia Parco Archeologico Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_06


Albania, Tour Balcani 2011_05



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 6° giorno 09-07-2011 - Oggi lascio l'hotel  per raggiungere Berat (albanese Berati) ma prima andrò a visitare gli scavi archeologici di Apollonia (albanese Apolonia - greco antico Ἀπολλωνία) che distano ca 13 chilometri. [mappa]

Nella foto, Fieri si specchia sulle superfici riflettenti dell'hotel. Immagino che ne riceviate sensazioni contrastanti che sono lo specchio esatto di questa cittadina, un centro sia agricolo che industriale che non ha alcun fascino, nè dell'uno, nè dell'altro.

Alle 6:30 sto già guidando ed attraversando Fier in direzione di Apollonia mi si para sulla strada un tombino ma più grande e scoperchiato al quale un'anima pia ha posto la carcassa di uno pneumatico per ridurne il perimetro!







Temple Of Apollonia in the largest ancient city in Albania, a Corinthian Greek colony founded in the 6th century BC
Alle 7:00 sono già arrivato. Apollonia, il cui biglietto costa 300 lek, fu fondata da coloni greci provenienti dall'isola di Corfù e da Corinto.

Il restaurato Bouleuterion, l'edificio dove si riuniva il consiglio comunale della città di Apollonia, è anche conosciuto come il Monumento di Agonothetes in virtù dell'iscrizione in greco antico incisa all'ingresso di quello che sembra un tempio.

Friday, March 29, 2013

Byllis Parco Archeologico Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_05


Albania, Tour Balcani 2011_04



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 5° giorno 08-07-2011 - Mi spiace lasciare il mini-locale all'Hida - Dhoma Plazhi e forse sono stato piuttosto superficiale nel visitare questi posti ma non amo molto le località turistiche affollate e quindi oggi mi sposterò più a nord.

Alle 6:20 sono già in viaggio. Faccio il pieno di benzina il cui costo ad oggi è oscillato tra i 165 e 175 lek con il cambio tra 139 e 141 lek per euro. [mappa]

Alle 8:00 circa ho già superato i tornanti del Passo di Llogara e sto attraversando l'omonimo Parco Nazionale. La strada incomincia a scendere, tra le montagne si apre una profonda ed ampia vallata che sullo sfondo lascia intravedere la disabitata Penisola di Karaburun (albanese: Gadishulli i Karaburunit) e l'isola di Sazan circondate dal Mar Mediterraneo.




Oltrepasso il piccolo centro di Orikum ed entro a Valona (albanese Vlora o Vlorë) cittadina di 80.0000 abitanti sul Mare Adriatico ed il secondo porto dell'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile). La città sta sviluppando edificando lungo tutto l'arco dell'omonimo golfo.





Mi fermo un attimo a fotografare il monumento in memoria della Dichiarazione di Indipendenza Albanese che si tenne a Valona il 28 novembre 1912 [19-01-2012 100 anni d’Indipendenza. Berisha cambia il monumento simbolo a Valona]

A Valona vengo graziato dai vigili urbani che mi contestano le luci spente e che non indosso la cintura di sicurezza. Sono un po' sorpreso, perchè dai comportamenti osservati sugli automobilisti albanesi non avrei sospettato che fossero obbligatori :-)

Uscito da Valona faccio una deviazione alla Laguna di Narta  (albanese: Laguna e Nartës) per raggiungere il Monastero di Santa Maria (albanese Manastiri i Shën Mërisë) sull'isola di Zvernec (albanese Zvërnec).

A Narta mi fermo in un negozietto a comprare qualcosa da mangiare. Non fatevi illusioni, nei Balcani e più a oriente, come già sperimentato, la cultura del "panino" e dell'affettato non esiste, la qualità di insaccati e formaggi confezionati è veramente basica, appena passabile... anche qualcosa meno.

Tuesday, March 19, 2013

Dhermi Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_03


Albania, Tour Balcani 2011_02



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011

del 3° giorno 06-07-2011 - Prima di lasciare l'hotel faccio la 1a colazione ed il gentile proprietario mi offrirà un caffe alla turca ed un liquore incolore di loro produzione. Ne assaggerò pochissimo - non bevo alcolici quasi mai, sopratutto di mattina, e poi devo guidare - ma è veramente buono, sembra una grappa distillata. Ho fatto conoscenza con il raki rakia (albanese: rakija) un distillato di frutta diffuso in tutta l'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile) e nei Balcani.

Se non mi fermo qualche altro giorno non è perchè non ci sia altro da vedere o rivedere ma andrò alla ricerca di un alloggio "migliore".

Guidando in direzione di Saranda (albanese Sarandë) la diffidenza indotta dalla lettura di guide turistiche o commenti di viaggiatori relativamente ai pericoli che si corrono alla guida di un automezzo in Albania va scomparendo. [mappa]

Inoltre sulle strade principali e turistiche i controlli, come ho avuto già modo di constatare, non sono infrequenti.

Con l'automobile ho anche visitato la Grecia ed Atene, la Turchia ed Istanbul, ovviamente bisogna stare molto attenti ma non credo assolutamente che sia più rischioso che guidare in Italia. Secondo me i rischi sono prevalentemente connessi al fatto che ho percorso tra i 5.500 e gli 8.500 chilometri in 30-40 giorni guidando in posti che non conosco bene, che spesso sono disorientato o distratto da attività non inerenti la guida automobilistica.

Lungo le strade si notano le strutture di edifici demoliti perchè hanno violato le norme edilizie vigenti all'interno del Parco Archeologico di Butrinto (albanese: Parku Kombëtar i Butrintit) e le cui macerie non sono state ancora rimosse.







Intorno le 7:30 si profila lo ionico Golfo di Saranda (albanese Gjiri i Sarandes) e lo skyline della città di Saranda (italiano Santi Quaranta e nel periodo fascista Porto Edda) che vanta un clima mediterraneo ed assolato per 290 giorni dell'anno.







Saturday, March 16, 2013

Butrinto Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_02


Albania, Tour Balcani 2011_01



Info e Foto di Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 2° giorno 05-07-2011 - Puntuali, alle 6:30, sbarchiamo in Grecia ad Igoumenitsa (greco: Ηγουμενίτσα) che conosco già per esperienze di viaggi precedenti in Grecia e Turchia.

Raggiungo il confine tra la Grecia e l'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile)  dopo 30 km, supero la dogana tra Sagiada (greco Σαγιάδα) e Konispol e mi dirigo verso il Parco Archeologico di Butrinto. [mappa]

Ciamuria Ciameria (albanese: Çamëria - greco: Τσαμουριά Tsamouriá) è un termine usato oggi per lo più dagli albanesi per indicare la regione costiera dell'Epiro nell'Albania meridionale e nella Grecia settentrionale la cui etnia albanese era una non marginale presenza. Questa Grande Albania o Albania Etnica si riferisce anche ai territori non facenti parti della Repubblica di Albania ma che i nazionalisti albanesi tuttora rivendicano per via della presenza, in epoche passate od ancora oggi, di popolazioni di etnia albanese.

village of Mursi in Southern Albania, reflected in a man-made lake
Nella fotografia il villaggio di Mursi si specchia in un laghetto (albanese Liqeni i Mursit).

Abbandonata la strada principale che fa il giro della laguna o Lago di Butrinto (albanese Liqeni i Vutrintës), proseguo su una sterrata molto polverosa dritto verso il Canale di Vivari. Tra gli albanesi, come tra i greci è diffuso l'uso di un ciclomotore 4 tempi, la rumorosità è inconfondibile, con coppia di ammortizzatori a molloni.

woman sitting side-saddle
by John Stewart
http://www.flickr.com/photos/johnsidc/6067843733/
Sulla strada incontro anche una coppia di mezza età su uno di questi ciclomotori. Lei indossa gonna e foulard e siede come usava sedere il gentil sesso sui mezzi a due ruote negli anni '50. Rallento per non impolverarli e li supero lentamente quando sarà possibile, ma i conducenti di auto albanesi non sono così accorti.

Il parco "archeologico" delle automobili circolanti in Albania è dominato dal marchio Mercedes ma risalenti anche agli anni '70.

Wednesday, March 13, 2013

Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_01


Albania - Tour Balcani Occidentali Luglio-Agosto 2011 - [mappa] [valuta lek cambio] [infoViaggiareSicuri] [info LonelyPlanet[Wiki Albania] [BalcaniCaucaso.org] [www.albaniaturismo.com] [www.outdooralbania.com] [www.viaggiareinalbania.com] [www.vogliosapere.it] [www.inyourpocket.com] [www.albanianews.it] [storia dell'Albania del '900] [www.albanianphotography.net] [Albania National Geographic]



Informazioni e Consigli di Viaggio

Per affrontare un viaggio piuttosto protratto nel tempo - nello specifico durante il cammino attraverserò, per la prima volta, l'Albania, la Repubblica della Macedonia (Fyrom) e la Bulgaria -  mi sono documentato anzitempo sia sulle cose da vedere che sui posti dove pernottare e mangiare. Per queste informazioni oltre che sulla guida "Balcani Occidentali" della Lonely Planet ho attinto largamente, mediante ricerche, alle pagine di siti o blog di viaggiatori pubblicate su internet. [wiki Penisola Balcanica]

the Swabian castle in the western bosom of the inner harbor in Brindisi, Italy
Non ho molto materiale cartaceo e nemmeno una mappa cartacea dei luoghi che visiterò ma porto con me il mio datato palmare HTC TYTN II dove conservo tutte le informazioni trovate sul web e dove è installato il software di GPS tracking "NoniGpsPlot" con il quale riesco ad orientarmi sulle strade ma anche off-road od a piedi nelle grandi città o per i sentieri di montagna.

La sua efficacia dipende molto dalla bontà e dall'aggiornamento delle mappe ma il programma ha la caratteristica di non necessitare una connessione ma si interfaccia off-line con le mappe precedentemente scaricate da GoogleMaps o da OpenStreetMap. Il PDA è anche utile per sfruttare le connessioni wireless disponibili gratuitamente nelle città e negli alberghi per consultare GoogleGoogle Maps oppure Booking.com ed usare la mia email.

panoramic view of Brindisi waterfront, Italy
Ho sempre stipulato una polizza assicurativa sanitaria per i viaggi più lunghi ma quest'anno ho stipulato la tessera ACI Sistema con il modulo ACI Viaggi.

La mia costosissima assicurazione auto prevede (verificare sulla carta verde) la copertura dell'Albania quindi non sara necessario stipulare una assicurazione integrativa.

Sunday, February 10, 2013

Viaggio in Albania - Durres - 26a parte


Viaggio in Albania - 25a parte

il Diario...

del 30° giorno 17-08-2012 - Colazione all'hotel con pane e miele molto liquido, tazza con acqua calda e una bustina di the aromatizzato con limone in polvere idrosolubile ... per un amante come me di the ed infusi il mio dissapunto è totale :-( Alle 7:45 sono in viaggio per Durres (albanese Durrës) che dista da Kukes 151 km [mappa].

I primi 87 km, percorsi in 1h e 15', fila tutto liscio: ho guidato sull'unica autostrada albanese che allorquando completata collegherà velocemente Durres con il Kosovo. L'autostrada attraversa una zona montuosa che ha reso complessa e costosa la sua realizzazione ed ha richiesto anche la costruzione del tunnel di Kalimash (albanese tuneli Kalimash) lungo ben 6 chilometri.

Church of the Ascension in Rubik, Albania
Ma uscito dall'autostrada nei pressi di Rreshen (albanese Rrëshen), per fare i restanti 70 km impiegherò 2h e 30': sarà una interminabile teoria di automobili nell'uno e nell'altro senso.

Nella foto la Chiesa dell'Ascensione (albanese Kishё e Shelbuemit) di rito cattolico domina Rubik dall'alto di una roccia calcarea.

Giunto al porto di  Durres, alla biglietteria della AdriaFerries comprerò un passaggio ponte - 99 euro - per imbarcarmi in giornata alle 23:00 e sbarcare alle 8:00 a Bari. Avrei potuto risparmiare sul costo del biglietto imbarcandomi alle 12:00 per sbarcare alle 20:00 ma non mi va di rischiare guidando durante la notte.

Thursday, February 7, 2013

Viaggio in Albania - Kukes - 25a parte


Viaggio in Albania - 24a parte

il Diario...

del 29° giorno 16-08-2012 - Alle 7:10 sono già in viaggio, la prossima meta è Kukes (albanese Kukës) che dista da Bajram Curri 102 km di strada stretta, tortuosa e quasi tutta asfaltata [mappa].

Nella foto il ponte sul fiume Valbone (albanese Valbonë) a Bajram Curri. Di buon mattino i mini-bus (albanese furgon) percorrono nei due sensi la strada che porta a Kukes.







beautiful landscape of Northern Albania on the border with Kosovo
Qualche chilometro più avanti attraverso una bella plaga rurale nei pressi del villaggio di Rreze Mali (albanese Rrëzë-Mal).







Sunday, February 3, 2013

Viaggio in Albania - Valbona Trekking - 24a parte


Viaggio in Albania - 23a parte

il Diario...

del 28° giorno 15-08-2012 -  Svegliatomi, ho fatto colazione all'hotel e ho fatto preparare una colazione al sacco: pane, wurstel, del formaggio fresco, un uovo sodo dal guscio bianchissimo, un cetriolo ed un pomodoro per 400 lek. Prima delle 8:00 carico i bagagli e riparto per individuare il sentiero che conduce al Passo di Valbona (albanese Qafe e Valbones) a 1800 m. s.l.m. [mappa]. Conosco già il passo per averlo raggiunto dal versante opposto, dal Parco Nazionale di Theth (albanese: Parku Kombëtar i Thethit) [Viaggio in Albania - Valbona Pass - 15a parte] senza scendere nell'adiacente Parco Nazionale della Valle di Valbona (albanese Parku Kombëtar i Luginës së Valbonës).

In macchina, tra uno scossone ed un sobbalzo, riflettevo su quanto mi sia sembrato migliore questo alloggio che quello a Fierze. La differenza non la fanno l'assenza dei piccoli difetti che c'erano anche qui - il pavimento di legno cigola, si sentono i rumori degli altri ospiti fin nelle loro camere, cigola anche il letto, materasso troppo morbido, lenzuola corte che scoprono il materasso, l'assenza di appigli per gli asciugamani in bagno - ma nelle persone che con la loro presenza e la loro disponibilità che ci rassicurano; il personale che gestisce l'Hotel Rilindja ha il pregio di essere contemporaneamente presente ma discreto e garbato.

Dopo circa 6 km di guida raggiungo Rrogam i Shales, supero il Centro Informazioni e l'Hotel Burimi i Valbones. La strada continua su un fondo ghiaioso di un bianco abbacinante e sullo sfondo la catena montuosa delle Alpi Dinariche. Ogni tanto individuo su un masso oppure sul tronco di un albero una striscia di vernice rossa tra due bianche che segnalano il cammino per il Passo di Valbona.



Valbona Valley In Albanian Alps © ollirg
Ad un bivio sbaglio, non incontro più la segnaletica e la strada finisce in quella che sembra una ampia fiumara ciottolosa. Ritornerò a quel bivio e con l'aiuto di un ragazzino, che ritorna a Rrogam per trascorrere i mesi estivi, individuo il viottolo. Parcheggio l'auto, preparo lo zaino fotografico, indosso gli scarponcini e comincio ad inerpicarmi a piedi.

Nella foto la cima di una montagna che non sono riuscito ad identificare.

Tuesday, January 15, 2013

Viaggio in Albania - Shkoder - 21a parte


Viaggio in Albania - 20a parte

il Diario...

del 25° giorno 12-08-2012 - Dopo aver fatto colazione con del pane fresco e un po' di frutta comprata per strada, raggiungo Rragam per provare a imbarcarmi per l'Isola di Shurdhah (albanese: Ishulli i Shurdhahit) creatasi dalla formazione del lago artificiale Vau i Dejes (albanese: Vau i Dejës) alimentato dai fiumi Drin e Gjadri. [mappa]

Vago un po' alla ricerca di una strada che mi porti al lago. Mi viene in aiuto un pastore che mi conferma di essere sulla strada giusta comprendendo le poche parole del mio minimale vocabolario albanese: rruga, liqeni e ishulli ovvero strada, lago e isola.

Raggiunto il lago cercherò invano un imbarco, inoltre, nonostante sia domenica, penso di essere l'unico a voler raggiungere l'Isola di Shurdhah conseguentemente rinuncio.

Dopo aver dato una ripulitina agli interni alquanto impolverati dell'automezzo sulle rive del lago, cambio destinazione: proverò a rintracciare il Monumento ai 5 Eroi che - ho avuto questa informazione da Besmir [Viaggio in Albania - Valbona Pass - 15a parte] - è finito da una piazza centrale di Shkoder in una discarica tra la spazzatura, come dire dalle stelle alle stalle.

Ma abortisco rapidamente  il tentativo perchè, nonostante abbia individuato sul navitagore i villaggi - Kuç e Guri i Zi - tra i quali dovrebbe collocarsi l'immondezzaio, l'area è ampia e con una innumerevole rete di stradine.

Lead Mosque is an Ottoman architecture in Shkoder, Albania
A questo punto decido di fare ritorno verso Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari), alla Moschea di Piombo (albanese: Xhamia e Plumbit).

Nella foto si vedono la magnificente architettura dell'antica moschea ottomana, costruita nel 1733, con le cupole rivestite di piombo e sullo sfondo la collina del Castello di Rozafa (albanese: Kalaja e Rozafës oppure Kalaja e Rozafatit).

Monday, January 7, 2013

Viaggio in Albania - Kelmend - 19a parte


Viaggio in Albania - 18a parte

il Diario...

del 23° giorno 10-08-2012 - Ho dormito bene. A Nikc (albanese: Nikç) come nella Valle di Theth tra le Montagne del Kelmend (albanese Malet e Kelmendit) non ci sono sbalzi termici notevoli tra il giorno e la notte.

Picket Fence Albanian Mountain © ollirgA colazione solo il tè dei pastori. La sera prima avevo chiesto un po' del loro tè di montagna con un po' di pane e miele ma evidentemente non sono riuscito a farmi capire :-( ... però mi regalano un po' di rametti seccati del loro tè di montagna :-)

Alle 7:20 lascio i miei ospiti per ridiscendere a Tamare (albanese Tamarë) e riprendere la strada per Lepushe dove si terrà il Festival dei Montanari, una manifestazione folkloristica di canti e balli, e l'elezione di Miss Montagna. [mappa]

Mentre ridiscendo, ogni tanto mi fermo a fare qualche foto. Alcuni ragazzini giocano vicino al fiume. L'ambientazione selvaggia, il momento spensierato delle tre birbe mi fanno tornare alla mente i protagonisti de "Le Avventure di Huckleberry Finn".





Friday, December 28, 2012

Viaggio in Albania - Kelmend - 18a parte


Viaggio in Albania - 17a parte

il Diario...

del 22° giorno 09-08-2012 - Pago il conto dell'hotel, carico i bagagli e via. In un piccolo panificio (albanese: furrë buke e spesso troverete scritto furrë buke) faccio una veloce colazione con qualcosa tra il pane e la focaccia. Il fornaio non potendomi tornare il resto ed avendo capito che sono straniero me lo vorrebbe donare.

Faccio il pieno di benzina e partenza per la regione delle Montagne del Kelmend (albanese Malet e Kelmendit).

high view of Cemi Canyon from Lagjja e Re Pass, Kelmend Valley - Albania
Nei prossimi giorni, l'11 di agosto, a Lepuche (albanese: Lëpushë) tra le montagne ai confini col Montenegro si terrà il tradizionale festival del folklore musicale e l'incoronazione di Miss Montagna.

Il passo Lagjja e Re è veramente spettacolare, è la seconda volta che lo vedo [Viaggio in Albania - Tamare - 13a parte] ma la vista del Cemi Canyon lascia comunque a bocca aperta.

Winding Road In Kelmend Valley, Albania © ollirg
Prima dei tornanti che portano al fondo valle percorso dal Fiume Cem (albanese: Lumi Cem oppure Lumi Cemi) rimango bloccato. Un camion antidiluviano che trasporta grossi tronchi di legno si è spento in un punto in cui è impossibile superarlo. Forse ha finito il gasolio.

All'incirca 40 minuti dopo riparto. Arrivato sul fondo valle, un po' prima di Tamare (albanese Tamarë), imbocco il bivio per il villaggio di Nikc [mappa].

Saturday, December 15, 2012

Viaggio in Albania - Theth - 16a parte


Viaggio in Albania - 15a parte

il Diario...

the Shale River in Theth National Park, Albania
del 20° giorno 07-08-2012 - Dopo la colazione (il burro è favoloso), andrò alla ricerca del sentiero che conduce al sito dell'Occhio Blu (albanese: Syri i Kaltër) una salto d'acqua di un torrente in una piscina naturale vicino ai villaggi di Kaprre (albanese: Kaprejë) e di Nderlysaj (albanese Ndërlysaj oppure Nderlysa).

Nella foto il Fiume Shale (albanese: Shalë) che scorre nella Valle di Theth e sullo sfondo le montagne che gli fanno corona.

Theth National Park, Albania © ollirg
Procedo verso sud costeggiando il fiume.

Superato il Canyon di Grunas, nei pressi del bivio che indica Nderlysaj, il letto del fiume Shale cambia morfologia.

Le acque trasparenti scorrono nell'alveo di magra (d'altronde è agosto) ma molto più ampio è l'alveo di piena ed indistinti gli argini.

Un cartello indica Syri i Kaltër e non manca chi si propone come guida ma proprio non mi va di andargli dietro, un po' mi piace vagabondare senza meta ed è anche un po' troppo tardi per intraprendere l'escursione. [mappa]

stone watermill with shingle roof along Shala river in Theth Valley, Albania
Perlustro un po' la zona ma non riesco ad individuare il sentiero e decido di tornare indietro visitare il Villaggio di Theth [mappa].

Nella fotografia un mulino ad acqua sul corso del fiume Shala.

Tuesday, November 6, 2012

Viaggio in Albania - Theth - 12a parte


Viaggio in Albania - 11a parte

il Diario...

Bzhete-Makay, Albania - August 02, 2012: road to Theth National Park: two men are sitting on the low wall street under a big tree; the road is asphalted until the Boge village, after you go on along a bumpy dirt road until Theth village
del 15° giorno 02-08-2012 - Oggi raggiungerò il Parco  Nazionale di Theth (albanese Parku Kombëtar i Thethit) tra le Alpi Albanesi (albanese Bjeshkët e Namuna oppure Alpet Shqiptare) per la strada più breve, la settentrionale, ca 75 km di cui gli ultimi 25 km di strada accidentata [mappa].

Parto alle ore 6:00 ed arrivo dopo 5 ore, guidando con molta calma e facendo molte brevi fermate. Impiego 3,5 ore per percorre gli ultimi 25 km in fuori strada, quasi tutti in seconda marcia a 10-15 km/h in salita ma non è che in discesa si possa andare più veloci.

Superata la cittadina di Koplik (albanese Koplik i Poshtëm) la strada asfaltata si restringe (quando si incontra un'altra auto che procede in senso contrario è difficile tenere le ruote sull'asfalto).

Il paesaggio si fa meno antropizzato, più naturale, le abitazioni e le automobili si diradano, si fa più godibile alla vista.


Albanian Mountains Of Highlands © ollirg
Ma è a Boge, (albanese Bogë oppure Boga) dove finisce la strada asfaltata, che il paesaggio comincia a diventare maestoso incorniciato com'è da pascoli verdeggianti e dalle cime rocciose delle montagne.







Sunday, October 28, 2012

Viaggio in Albania - Shkoder - 9a parte


Viaggio in Albania - 8a parte

il Diario...

Lezhe, Albania - July 30, 2012: the double-headed eagle, the national flag of the Albanians, on the facade of Skanderbeg Mausoleum in Lezhe - Albania
del 12° giorno 30-07-2012 - In partenza da Shengjini alla volta di Shkoder, a Lezhe (albanese Lezha oppure Lezhë) faccio qualche scatto al Mausoleo (albanese Mauzoleu i Skenderbeut) costruito attorno ai ruderi della cattedrale in cui fu sepolto l'Eroe Nazionale G. K. Skanderbeg (albanese Gjergj Kastrioti Skënderbeu) che aveva riunito i capi tribù Albanesi contro i Turchi nella Lega di Lezhe. [mappa]

Nella foto l'emblema su fondo rosso dell'aquila bicipite simbolo nazionale albanese.




Family Visit Lezha Castle © ollirg
Poi mi dirigo alle rovine del Castello di Lezhe (albanese: Kalaja e Lezhës) che ha origini antichissime nel popolo degli Illiri ed in seguito fu adattato o ricostruito da romani, veneziani bizantini ed ottomani.



Viaggio in Albania - Capo Rodoni - 8a parte


Viaggio in Albania - 7a parte

il Diario...

Delle prossime due giornate non ho nessuna immagine perchè ho avuto una "perdita di dati". E' la prima volta che mi capita di sbagliare un trasferimento dati dalla scheda fotografica al disco rigido portatile: me ne farò una ragione :-(

del 10° giorno 28-07-2012 - Stanotte all'hotel sembrava ci fosse un trasloco in corso con gente che parlava ad alta voce fino a tardi. Sono pronto ad andare via ma prima parlo con il proprietario che si giustifica spiegandomi che i rumori sono dovuti ai preparativi per un matrimonio e mi garantisce che non ci saranno altri inconvenienti.

Raggiungere Capo Rodoni (albanese Kep e Rodonit oppure Kepi i Skenderbeut) da Shengjin è stato un errore. Il bivio per raggiungerlo si trova oltre Preze e Vora (albanese Vorë) nei pressi di una località che si chiama Maminas a circa 15km da Durres [mappa].

Capo Rodoni è una scogliera di falesia calcarea in una area  non prettamente turistica tra le più suggestive dell'intera Albania e di cui non si trovano fotografie nei siti di microstock.

La fotografia, per darvi una idea del posto, è quella della pessima fotocamera del mio HTC TYTN II.

Thursday, October 4, 2012

Viaggio in Albania - Shengjin - 7a parte


Viaggio in Albania - 6a parte

il Diario...

del 9° giorno 27-07-2012 - Partenza da Tirana in direzione di Lac (albanese Laç oppure Laçi) oppure Lezhe (albanese Lezhë oppure Lezha - italiano Alessio) si vedrà [mappa]. Sulla strada faccio una deviazione per il Castello di Preze (albanese Kalaja e Prezës), una elegante zona residenziale in collina paesaggisticamente piacevole e che pare sia di moda tra gli esponenti politici della sinistra albanese.

Preze Castle, Tirana © ollirg
Il castello ha origini antichissime risalenti agli Illiri antica popolazione di lingua indoeuropea, stanziata su gran parte del versante adriatico   [Treccani] [Gli Illiri, il più antico popolo dei Balcani] e domina dall'alto l'omonimo villaggio ed il territorio collinare ricoperto di pini che incorniciano una laghetto ma che avrebbero dato il meglio di se con la luce del pomeriggio.

Nella foto la Torre dell'Orologio costruita tra il 1800 ed il 1850.

Anzichè rifare la stessa strada che è anche l'unica asfaltata, continuo sulla strada a fondo naturale che mi porterà a Budull e che per i primi chilometri è punteggiata da ville e villini, alcuni molto belli.
Avvicinandomi a Lezhe, cerco un hotel dove passare i prossimi giorni. Sulla strada per Shengjin (albanese Shëngjin - italiano San Giovanni di Medua) mi si para l'Hotel Rapsodia dove per 2500 lek, senza contrattare, ossia 18 euro, mi danno una stanza matrimoniale senza colazione. Sul sito invece sono richiesti 20 euro a persona per tre notti minimo, di solito conviene pagare in lek per non pagare l'arrotondamento per eccesso. E' pulito, elegante con qualche sbavatura, personale giovanile e simpatico ed il wifi funziona ovunque. Pranzo nello stesso hotel al costo di 1500 lek. Una spigola da 350 grammi, insalata mista con i migliori pomodori mai mangiati in Albania, acqua grande e come antipasto mi hanno offerto delle pallottole di pane caldo da condire con formaggio molle e cicoria ambedue aromatizzati, gustosi e sapidi.

A metà giornata le statistiche del GPS segnano 97 km.

Nel pomeriggio, vado a visitare Shengjin un'area a vocazione peschiera ed in via di sviluppo balneare e turistico. La strada che conduce ai lidi della laguna sembra che sia stata bombardata e la spiaggia brulica di bagnanti e questo mi fanno desistere: non amo il mare e sopratutto quando si trasforma in una "verminaio" umano.

view of Shengjin Town
Mi dirigo verso il porto, anche questa strada non è è in buone condizioni ed è allagata.

Dal porto militare, che sembra in totale stato di abbandono, si ha il colpo d'occhio degli effetti dello sviluppo sull'antico villaggio di pescatori: una impressionante teoria di edifici (hotel, pensioni, ristoranti e taverne) di 6, 8 ma anche 10 piani, più o meno variopinti come vuole la moda prima di Tirana ma poi diventata albanese.


Sunday, September 30, 2012

Viaggio in Albania - Grotta e Canyon di Pellumbas - 6a parte


Viaggio in Albania - 5a parte

il Diario...

high view of the Valley Erzen River from footpath to the Pellumbas Cave, Albania
del 8° giorno 26-07-2012 - Oggi escursione alla Grotta di Pellumbas (albanese Shpella e Pëllumbasit ma anche Shpella e Zezë), sulla strada Tirana-Elbasan [mappa]. Guido fino a Berzhite dove una strada conduce al villaggio di Pellumbas (albanese Pëllumbas) ed all'inizio del sentiero nei pressi del quale si trova un bar dove faccio colazione.

Il giovane proprietario del bar, ospitalmente, mi da qualche consiglio e mi fa parcheggiare la macchina in una loro struttura all'ombra. Prima di incamminarmi indosso gli scarponcini da trekking alti, raggiungere il fondo della Gola di Skorana in cui scorre il fiume Erzen (albanese Lumi i Erzenit) potrebbe non essere facile.

Valley Erzen River © ollirg
L'inizio del sentiero segnalato in albanese ed inglese si trova ca 700 m. dal bar ma è facile sbagliare perchè manca una dei primi paletti segnaletici, possibile che sia accidentale ma in zona sarete avvicinati da parecchie guide che si offriranno per condurvi alla grotta dietro compenso di modeste cifre. [+++ download +++ file.kml dell'escursione dal bar fino alla grotta di Pellumbas]

Di mattina il sentiero è all'ombra e salendo mostra la pittoresca vallata in cui scorre il  fiume Erzen.

waterfall in the bottom of Canyon Erzen River, down the path that leads to the Pellumbas Cave also known as the Black Cave - Albania
Prima di raggiungere in discesa la grotta, che è conosciuta anche con il toponimo di Grotta Nera (albanese: Shpella e Zezë), si incontra il tratto più impegnativo, in salita con i gradini. Giunto alla caverna (350m slm) proseguo in discesa molto ripida, un tratto scivoloso e veramente impegnativo, che affronto trattenendomi ai piccoli fusti della giovane e fitta faggeta. Gli ultimi metri. sono anche peggio, allo scoperto, senza alcun appiglio e su un fondo cedevole di bianca ghiaia piuttosto grossa.

Arrivato sul fondo del canyon la prima cosa che faccio è montare l'8-16 Sigma sulla Pentax K5. Le acque del fiume scorrono incuneandosi tra rocce erose e levigate. Le pareti della Gola di Skorana sono coperte di rigogliosa vegetazione in basso ma spoglie ed a strapiombo in alto, sono altissime e danno le vertigini. Dai fianchi del canyon scendono dei rivoli d'acqua che formano salti e piccole cascate che si gettano nelle freddissime acque del fiume.

Thursday, September 27, 2012

Viaggio in Albania - Kruja - 5a parte


Viaggio in Albania - 4a parte

il Diario...

del 7° giorno 25-07-2012 - Dedicherò la mattinata a risolvere i problemi della scheda telefonica - la mia sim ha deciso di non farmi fare chiamate in Italia?! Non riuscendo a sbloccare la sim ne ho comprata una Vodafone-Albania per 600 lek con cui chiamare per 20 minuti l'Italia - ed a stipulare una seconda assicurazione per l'auto a decorrere dalla scadenza della prima.

A metà giornata le statistiche del GPS segnano 26 km comprensivi dei trasferimenti in automobile ed a piedi.

Subito dopo aver mangiato mi metto in auto per raggiungere Kruja (albanese Krujë oppure Kroja - italiano Croia) [mappa]. Il bellissimo scenario che circonda Kruja e deturpato da condomini cresciuti un po' ovunque e da cavi elettrici tesi ovunque.

Kruja, Albania - July 25, 2012: a tourist take a picture of the Bazaar street in Kruja; on background the minaret against blue sky; the bazaar has a truly oriental look, multi-coloured and overflowing with goods of every description
La prima tappa è al vecchio borgo ottomano ed al Bazar di Derexhik (albanese: Pazari i Derexhikut), il "bazar del torrente" in turco, che ha un look davvero orientale, multicolore e pieno di merci di qualsiasi natura. La sua forma urbana è cambiato nel corso del tempo e si è ridotta ad una singola, lunga strada che conduce sino all'ingresso della roccaforte. Mentre all'inizio del 1900 le varie fonti testimoniano nel bazar di Kruja di circa 150 negozi di vario tipo, tra cui artigiani e produttori di tutti i beni necessari in città, invece oggi è una trappola per turisti.

Nella foto una turista scatta una fotografia all'imbocco della stradina del Bazar alle cui spalle si erge il bianco minareto della moschea.







Kruja Village, Albania © ollirg
Risalgo un po' per stradine e scalinate per ritrovare la visuale che nella visita precedente avevo annotato sul GPS, una inquadratura suggestiva dall'alto sui tetti e sulla moschea di Kruja.















Tuesday, September 25, 2012

Viaggio in Albania - Elbasan - 4a parte


Viaggio in Albania - 3a parte

il Diario...

Albanian Landscape Of Highlands © ollirg
del 6° giorno 24-07-2012 - La strada che da Tirana conduce alla città di Elbasan (albanese Elbasan oppure Elbasani) [mappa 56 km] è in salita e rivela aspetti piacevoli del paesaggio albanese. Ma, a parte qualche raro momento in cui il sole è riuscito a forare la coltre di nuvole, le condizioni atmosferiche non sono buone. Inoltre la visuale è spesso disturbata dai cavi dell'alta tensione e dalla spazzatura, problema esistente su tutto il territorio albanese.

Prima di arrivare ad Elbasan, in discesa è visibile il centro metallurgico costruito negli anni '70 dalla Repubblica Popolare Cinese di Mao Tze-Tung l'unico stato con cui intratteneva relazioni l'allora Partito Comunista Albanese capeggiato da Enver Hoxha, ed oggi in totale abbandono.

Elbasan è cittadina grande (ca 80.000 abitanti), piatta ed anonima, le odierne condizioni meteo non la mettono in una buona luce. Gironzolo un po' nel quartiere più antico e poi, seduto all'estremità del principale ed animato blv. Qemal Stafa consumo un gelato dal gusto indecifrabile ma buono, tre ottimi byrek con gli spinaci, leggerissimi e poco untuosi, ed acqua al costo di 380 lek. Intanto il cielo si è fatto più cupo, cade qualche goccia e d'improvviso viene giù uno scroscio d'acqua intenso che speriamo mi liberi da questo * "cielo bulgaro" e mi restituisca quello luminoso e consueto dell'Albania. * (La mia esperienza in Bulgaria per l'aspetto meteo non è stata delle migliori :-)

Elbasan, Albania - July 24, 2012: a round tower and the defensive walls of the castle built by the Ottoman Sultan Mehmet II in 1466 and in the background the clock tower and along the main street people animate the sidewalk
Camminando sulla via principale fanno un certa impressione le lunghe mura interrotte da torri circolari del Castello Ottomano (albanese: Kalaja e Elbasanit) edificato nel 1466 dal sultano Mehmet II che nell'occasione ribattezzò la città denominata Scampa col nome arabo di Eli-Basan ("ho messo mano"). Dall'interno di queste mura si erge un campanile, la 'Torre dell'Orologio' (albanese Kulla e Sahatit), che è un inamovibile punto di riferimento.


Thursday, September 20, 2012

Viaggio in Albania - Petrele e Kruja - 3a parte


Viaggio in Albania - 2a parte

il Diario...

del 4° giorno 22-07-2012 - Arrivo abbastanza presto a Petrele (albanese Petrelë) che dista 16 km dalla capitale Tirana (albanese Tiranë) [mappa] ma il cancello che precede la salita che conduce al castello è chiuso e verrà aperto solo alle 10.00 ossia quando aprirà il ristorante che si trova all'interno.

Castle Of Petrele, Tirana - Albania © ollirg
Ho un paio d'ore da trascorre prima di entrare nel castello, così mi dedico alla perlustrazione del villaggio e della rocca su cui si erge il castello di Petrele (albanese Kalaja e Petrelës)








The castle of Petrele is one of the tourist locations close to Tirana. The Castle is perched on a rocky hill, above the village with the same name
Il Castello di Petrele, che in tempi antichi era anche noto come castello di Petralba ovvero la Pietra degli Albanesi, sorge su uno spuntone di roccia in cima ad un monte.

Parlando con un commerciante di souvenir, Edmondo, vengo a sapere che la crescita del borgo di Petrele risale all'insediamento di un presidio militare dell'Italia fascista che alla fine degli anni '30 costruì anche la strada che collega Tirana ad Elbasan.