La Valletta, Malta - 3a parte
Diario e Foto di Viaggio
Le temperature, nonostante sia la fine di novembre, si sono mantenute miti. Ho camminato in jeans, t-shitrt manica lunga e maglione indosso e la sera, anche nelle zone esposte ai venti marini, mi sono protetto con una cerata leggera ma lunga e con cappuccio, pantaloni impermeabili, guanti sottili e una cuffietta altrettanto leggera. Ai piedi calzo un scarponcino alto in gore-tex. [clima] Indosso la cerata, imposto la Pentax K20 su iso 400, monto il 17-70 che come il corpo macchina è resistente all'acqua e vado fare un giro a piedi.
Poco distante dall'hotel, sulla promenade di Sliema (maltese Tas-Sliema) individuo il monumento alle Ombre Bianche (inglese White Shadows Statue).
Forse che il corpo, la fisicità produce ombre nere ma l'assenza del corpo produce ombre bianche? o più semplicemente che all'interno delle ombre scure proiettate al suolo dal sole si creano delle ombre bianche?
Sempre in zona adocchio una facciata dall'architettura fotogenica e senza automobili parcheggiate anche se l'inquadratura è condizionata dagli automezzi parcheggiati.
Imposto un tempo lungo (1/15) che renda mossi i soggetti che vi passano davanti.
Cerco di non dare nell'occhio ed attendo il passaggio dei pedoni dietro ad un lampione proteggendo l'ottica dall'acqua.










