Saturday, March 30, 2013

Apollonia Parco Archeologico Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_06


Albania, Tour Balcani 2011_05



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 6° giorno 09-07-2011 - Oggi lascio l'hotel  per raggiungere Berat (albanese Berati) ma prima andrò a visitare gli scavi archeologici di Apollonia (albanese Apolonia - greco antico Ἀπολλωνία) che distano ca 13 chilometri. [mappa]

Nella foto, Fieri si specchia sulle superfici riflettenti dell'hotel. Immagino che ne riceviate sensazioni contrastanti che sono lo specchio esatto di questa cittadina, un centro sia agricolo che industriale che non ha alcun fascino, nè dell'uno, nè dell'altro.

Alle 6:30 sto già guidando ed attraversando Fier in direzione di Apollonia mi si para sulla strada un tombino ma più grande e scoperchiato al quale un'anima pia ha posto la carcassa di uno pneumatico per ridurne il perimetro!







Temple Of Apollonia in the largest ancient city in Albania, a Corinthian Greek colony founded in the 6th century BC
Alle 7:00 sono già arrivato. Apollonia, il cui biglietto costa 300 lek, fu fondata da coloni greci provenienti dall'isola di Corfù e da Corinto.

Il restaurato Bouleuterion, l'edificio dove si riuniva il consiglio comunale della città di Apollonia, è anche conosciuto come il Monumento di Agonothetes in virtù dell'iscrizione in greco antico incisa all'ingresso di quello che sembra un tempio.

Friday, March 29, 2013

Byllis Parco Archeologico Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_05


Albania, Tour Balcani 2011_04



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 5° giorno 08-07-2011 - Mi spiace lasciare il mini-locale all'Hida - Dhoma Plazhi e forse sono stato piuttosto superficiale nel visitare questi posti ma non amo molto le località turistiche affollate e quindi oggi mi sposterò più a nord.

Alle 6:20 sono già in viaggio. Faccio il pieno di benzina il cui costo ad oggi è oscillato tra i 165 e 175 lek con il cambio tra 139 e 141 lek per euro. [mappa]

Alle 8:00 circa ho già superato i tornanti del Passo di Llogara e sto attraversando l'omonimo Parco Nazionale. La strada incomincia a scendere, tra le montagne si apre una profonda ed ampia vallata che sullo sfondo lascia intravedere la disabitata Penisola di Karaburun (albanese: Gadishulli i Karaburunit) e l'isola di Sazan circondate dal Mar Mediterraneo.




Oltrepasso il piccolo centro di Orikum ed entro a Valona (albanese Vlora o Vlorë) cittadina di 80.0000 abitanti sul Mare Adriatico ed il secondo porto dell'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile). La città sta sviluppando edificando lungo tutto l'arco dell'omonimo golfo.





Mi fermo un attimo a fotografare il monumento in memoria della Dichiarazione di Indipendenza Albanese che si tenne a Valona il 28 novembre 1912 [19-01-2012 100 anni d’Indipendenza. Berisha cambia il monumento simbolo a Valona]

A Valona vengo graziato dai vigili urbani che mi contestano le luci spente e che non indosso la cintura di sicurezza. Sono un po' sorpreso, perchè dai comportamenti osservati sugli automobilisti albanesi non avrei sospettato che fossero obbligatori :-)

Uscito da Valona faccio una deviazione alla Laguna di Narta  (albanese: Laguna e Nartës) per raggiungere il Monastero di Santa Maria (albanese Manastiri i Shën Mërisë) sull'isola di Zvernec (albanese Zvërnec).

A Narta mi fermo in un negozietto a comprare qualcosa da mangiare. Non fatevi illusioni, nei Balcani e più a oriente, come già sperimentato, la cultura del "panino" e dell'affettato non esiste, la qualità di insaccati e formaggi confezionati è veramente basica, appena passabile... anche qualcosa meno.

Tuesday, March 26, 2013

Costa Ionica Albania Info, Foto Tour Balcani 2011_04


Albania, Tour Balcani 2011_03



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


beach umbrellas ordered in rows
del 4° giorno 07-07-2011 - Alle 6:30 esco dal mini appartamento di Himare (albanese: Himarë oppure Himara) e mi dirigo verso Vuno. C'è una tranquillità incredibile nonostante mi trovi in una località balneare del turismo albanese. In poco tempo raggiungo la ghiaiosa Spiaggia di Livadh (Plazhi Livadh) che è assolutamente deserta. [mappa]




Risalgo sulla strada principale e qualche chilometro più avanti ridiscendo alla Spiaggia di Jala (albanese Plazhi Jale oppure Jal). La strada, asfaltata di recente, scende con belle viste della baia che si affaccia sul Mar Jonico.





Anche questa spiaggia con i suoi ordinati ombrelloni in canna è deserta, con l'eccezione di qualche lavorante del lido marino medesimo. Il mare, leggermente increspato, ha colori bellissimi.






Tuesday, March 19, 2013

Dhermi Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_03


Albania, Tour Balcani 2011_02



Info e Foto Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011

del 3° giorno 06-07-2011 - Prima di lasciare l'hotel faccio la 1a colazione ed il gentile proprietario mi offrirà un caffe alla turca ed un liquore incolore di loro produzione. Ne assaggerò pochissimo - non bevo alcolici quasi mai, sopratutto di mattina, e poi devo guidare - ma è veramente buono, sembra una grappa distillata. Ho fatto conoscenza con il raki rakia (albanese: rakija) un distillato di frutta diffuso in tutta l'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile) e nei Balcani.

Se non mi fermo qualche altro giorno non è perchè non ci sia altro da vedere o rivedere ma andrò alla ricerca di un alloggio "migliore".

Guidando in direzione di Saranda (albanese Sarandë) la diffidenza indotta dalla lettura di guide turistiche o commenti di viaggiatori relativamente ai pericoli che si corrono alla guida di un automezzo in Albania va scomparendo. [mappa]

Inoltre sulle strade principali e turistiche i controlli, come ho avuto già modo di constatare, non sono infrequenti.

Con l'automobile ho anche visitato la Grecia ed Atene, la Turchia ed Istanbul, ovviamente bisogna stare molto attenti ma non credo assolutamente che sia più rischioso che guidare in Italia. Secondo me i rischi sono prevalentemente connessi al fatto che ho percorso tra i 5.500 e gli 8.500 chilometri in 30-40 giorni guidando in posti che non conosco bene, che spesso sono disorientato o distratto da attività non inerenti la guida automobilistica.

Lungo le strade si notano le strutture di edifici demoliti perchè hanno violato le norme edilizie vigenti all'interno del Parco Archeologico di Butrinto (albanese: Parku Kombëtar i Butrintit) e le cui macerie non sono state ancora rimosse.







Intorno le 7:30 si profila lo ionico Golfo di Saranda (albanese Gjiri i Sarandes) e lo skyline della città di Saranda (italiano Santi Quaranta e nel periodo fascista Porto Edda) che vanta un clima mediterraneo ed assolato per 290 giorni dell'anno.







Saturday, March 16, 2013

Butrinto Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_02


Albania, Tour Balcani 2011_01



Info e Foto di Viaggio in Albania - Tour Balcani Occidentali 2011


del 2° giorno 05-07-2011 - Puntuali, alle 6:30, sbarchiamo in Grecia ad Igoumenitsa (greco: Ηγουμενίτσα) che conosco già per esperienze di viaggi precedenti in Grecia e Turchia.

Raggiungo il confine tra la Grecia e l'Albania (albanese: Shqipëria letteralmente Paese delle Aquile)  dopo 30 km, supero la dogana tra Sagiada (greco Σαγιάδα) e Konispol e mi dirigo verso il Parco Archeologico di Butrinto. [mappa]

Ciamuria Ciameria (albanese: Çamëria - greco: Τσαμουριά Tsamouriá) è un termine usato oggi per lo più dagli albanesi per indicare la regione costiera dell'Epiro nell'Albania meridionale e nella Grecia settentrionale la cui etnia albanese era una non marginale presenza. Questa Grande Albania o Albania Etnica si riferisce anche ai territori non facenti parti della Repubblica di Albania ma che i nazionalisti albanesi tuttora rivendicano per via della presenza, in epoche passate od ancora oggi, di popolazioni di etnia albanese.

village of Mursi in Southern Albania, reflected in a man-made lake
Nella fotografia il villaggio di Mursi si specchia in un laghetto (albanese Liqeni i Mursit).

Abbandonata la strada principale che fa il giro della laguna o Lago di Butrinto (albanese Liqeni i Vutrintës), proseguo su una sterrata molto polverosa dritto verso il Canale di Vivari. Tra gli albanesi, come tra i greci è diffuso l'uso di un ciclomotore 4 tempi, la rumorosità è inconfondibile, con coppia di ammortizzatori a molloni.

woman sitting side-saddle
by John Stewart
http://www.flickr.com/photos/johnsidc/6067843733/
Sulla strada incontro anche una coppia di mezza età su uno di questi ciclomotori. Lei indossa gonna e foulard e siede come usava sedere il gentil sesso sui mezzi a due ruote negli anni '50. Rallento per non impolverarli e li supero lentamente quando sarà possibile, ma i conducenti di auto albanesi non sono così accorti.

Il parco "archeologico" delle automobili circolanti in Albania è dominato dal marchio Mercedes ma risalenti anche agli anni '70.

Wednesday, March 13, 2013

Info, Foto Albania Tour Balcani 2011_01


Albania - Tour Balcani Occidentali Luglio-Agosto 2011 - [mappa] [valuta lek cambio] [infoViaggiareSicuri] [info LonelyPlanet[Wiki Albania] [BalcaniCaucaso.org] [www.albaniaturismo.com] [www.outdooralbania.com] [www.viaggiareinalbania.com] [www.vogliosapere.it] [www.inyourpocket.com] [www.albanianews.it] [storia dell'Albania del '900] [www.albanianphotography.net] [Albania National Geographic]



Informazioni e Consigli di Viaggio

Per affrontare un viaggio piuttosto protratto nel tempo - nello specifico durante il cammino attraverserò, per la prima volta, l'Albania, la Repubblica della Macedonia (Fyrom) e la Bulgaria -  mi sono documentato anzitempo sia sulle cose da vedere che sui posti dove pernottare e mangiare. Per queste informazioni oltre che sulla guida "Balcani Occidentali" della Lonely Planet ho attinto largamente, mediante ricerche, alle pagine di siti o blog di viaggiatori pubblicate su internet. [wiki Penisola Balcanica]

the Swabian castle in the western bosom of the inner harbor in Brindisi, Italy
Non ho molto materiale cartaceo e nemmeno una mappa cartacea dei luoghi che visiterò ma porto con me il mio datato palmare HTC TYTN II dove conservo tutte le informazioni trovate sul web e dove è installato il software di GPS tracking "NoniGpsPlot" con il quale riesco ad orientarmi sulle strade ma anche off-road od a piedi nelle grandi città o per i sentieri di montagna.

La sua efficacia dipende molto dalla bontà e dall'aggiornamento delle mappe ma il programma ha la caratteristica di non necessitare una connessione ma si interfaccia off-line con le mappe precedentemente scaricate da GoogleMaps o da OpenStreetMap. Il PDA è anche utile per sfruttare le connessioni wireless disponibili gratuitamente nelle città e negli alberghi per consultare GoogleGoogle Maps oppure Booking.com ed usare la mia email.

panoramic view of Brindisi waterfront, Italy
Ho sempre stipulato una polizza assicurativa sanitaria per i viaggi più lunghi ma quest'anno ho stipulato la tessera ACI Sistema con il modulo ACI Viaggi.

La mia costosissima assicurazione auto prevede (verificare sulla carta verde) la copertura dell'Albania quindi non sara necessario stipulare una assicurazione integrativa.

Monday, March 11, 2013

Vacanza a Valletta info, foto Sliema - Malta 4a parte


La Valletta, Malta - 3a parte


Diario e Foto di Viaggio

del 4° giorno 29-11-2011 - In queste tre notti trascorse all'Hotel Sliema Chalet mi sono trovato molto bene. Ho già preparato il bagaglio ma prima della partenza ho ancora più ore da attendere. Il tempo atmosferico non è buono, plumbeo il cielo e di tanto in tanto cade qualche gocciolina d'acqua.

Le temperature, nonostante sia la fine di novembre, si sono mantenute miti. Ho camminato in jeans, t-shitrt manica lunga e maglione indosso e la sera, anche nelle zone esposte ai venti marini, mi sono protetto con una cerata leggera ma lunga e con cappuccio, pantaloni impermeabili, guanti sottili e una cuffietta altrettanto leggera. Ai piedi calzo un scarponcino alto in gore-tex. [clima] Indosso la cerata, imposto la Pentax K20 su iso 400, monto il 17-70 che come il corpo macchina è resistente all'acqua e vado fare un giro a piedi.

Poco distante dall'hotel, sulla promenade di Sliema (maltese Tas-Sliema) individuo il monumento alle Ombre Bianche (inglese White Shadows Statue).

Forse che il corpo, la fisicità produce ombre nere ma l'assenza del corpo produce ombre bianche? o più semplicemente che all'interno delle ombre scure proiettate al suolo dal sole si creano delle ombre bianche?


Sempre in zona adocchio una facciata dall'architettura fotogenica e senza automobili parcheggiate anche se l'inquadratura è condizionata dagli automezzi parcheggiati.

Imposto un tempo lungo (1/15) che renda mossi i soggetti che vi passano davanti.

Cerco di non dare nell'occhio ed attendo il passaggio dei pedoni dietro ad un lampione proteggendo l'ottica dall'acqua.

Sunday, March 10, 2013

Vacanza a Valletta info, foto Senglea, Vittoriosa (Cottonera) - Malta 3a parte


La Valletta, Malta - 2a parte


Diario e Foto di Viaggio

del 3° giorno 28-11-2011 - Alle 6:10 mi sposto dall'hotel. Il costo del biglietto "one day" feriale è stato di 2.60 euro. Alle 6:50 arrivo al terminal degli autobus vicino alla Fontana del Tritone, all'ingresso de La Valletta. L'operatore dei trasporti pubblici a Malta si chiama Arriva. L'autobus n° 14 mi porterà alla Cottonera le cui massicce linee di fortificazione inglobano le Tre Città: Cospicua (ma anche Città Cottonera - maltese Bormla), Senglea (maltese L-Isla), Vittoriosa (maltese Birgu) e Kalkara. [mappa]

moored sailboats on Grand Harbour Marina in Vittoriosa, on background skyline Senglea, Malta; The Three Fortified Cities of Cottonera are Vittoriosa, Senglea and Cospicua.
Scendo dall'autobus a Vittoriosa, la città dove originariamente risiedevano i Cavalieri di Malta prima che venisse costruita La Valletta, così denominata in seguito al successo ottenuto contro l'assedio turco del 1565, ma il mio vero obiettivo è la sponda illuminata di Senglea (3500 abitanti).

Mi si offre una visione caotica, una selva di alberi d'imbarcazioni da diporto alla fonda e sullo sfondo un impressionante agglomerato abitativo di tufo giallo.

water reflection of old warehouse in Senglea marina in front  Vittoriosa, Malta
Le due cittadine si sviluppano su due piccole penisole parallele che creano una profonda insenatura: passeggiando sul lungomare a sud-ovest di Vittoriosa, di fronte in parallelo si svolge quello a nord-est di Senglea.

Nella fotografia un antico ed in abbandono magazzino di Senglea. L'atmosfera, con l'eccezione della concentrazione di imbarcazioni da diporto nel Grand Harbour Marina, non è turistica come a Valletta.

moored sailboats and waterfront of Senglea marina in front Vittoriosa, Malta
Proseguo la passeggiata sulla banchina del Grand Harbour Marina di Vittoriosa e sulla sponda opposta di Senglea l'architettura si fa più elegante, le decorazioni barocche lasciano intuire la trascorsa rilevanza storica ed opulenza economica di questi siti.




Monday, March 4, 2013

Vacanza a Valletta info, foto - Malta 2a parte


La Valletta, Malta - 1a parte


Info e Foto di Viaggio

del2° giorno 27-11-2011 - Oggi è domenica,fatta una veloce 1a colazione, verso le 8:00 compro un biglietto one day al prezzo di 1.50 euro, salgo su un autobus che in una ventina di minuti mi porta alla Fontana del Tritone da cui raggiungo la Porta d'Ingresso de La Valletta(maltese Il-Belt Valletta) che introduce alla gloriosa città dei Cavalieri di Malta.

L'imponente architettura militare in pietra tufacea della città fortificata è impressionante.

Le fortificazioni risalgono all'era dei Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni e successivamente al tempo degli Inglesi.

Nella foto una torre di vedetta (maltese il-gardjola- inglesewatchtower) prospiciente il belvedere dei Giardini superiori di Barrakka.


Red Bus City Sightseeing In Valletta, Malta
Continuo la passeggiata costeggiando il lungomare (inglese waterfront). Gli edifici spesso mostrano dei balconi chiusi, delle verande (maltese gallarijas) in legno dipinto con colori sgargianti dalle quali le dame un tempo potevano osservare senza esporsi e coprirsi con il velo.





view of Valletta and Grand Harbour with a cruise ship moored from the Barrakka lower Gardens
Più avanti si incontrano i tranquilliGiardini inferiori di Barrakka(maltese Il-Barrakka t'Isfel) che offrono ampie vedute sulla città-fortezza e sulla profonda insenatura che crea il Porto Grande(malteseIl-Port il-Kbir- ingleseGrand Harbour).

Nella fotografia una nave crociera all'ormeggio nel Porto Grande.

Friday, March 1, 2013

Vacanza a Valletta info, foto - Malta 1a parte


Novembre 2011 - La Valletta, Malta - [Coordinate 35°53'52?N - 14°30'45?E] [mappa] [valuta euro] [meteo] [clima] [info Viaggiare Sicuri] [info Lonely Planet] [Wiki] [Visit Malta La Valletta] [AirMalta La Valletta] [City Of Valletta] [eventi]



Info e Consigli di Viaggio

Volo aereo di andata e ritorno con la compagnia AirMalta 65 euro, atterraggio all'Aeroporto Internazionale di Malta tra i villaggi di Luqa e Gudja, a 10 Km da La Valletta [mappa].

Tre notti all'Hotel Sliema Chalet - 117, Tower Road, Sliema SLM 1605 [mappa] 42 euro, tre stelle, stanza doppia uso singola, colazione inclusa, con la email di conferma della prenotazione tramite Booking si offre di prenotare e farmi accompagnare da un taxi (22.50 euro) ma ho previsto di utilizzare un veicolo di trasporto pubblico [Bus-Service Airport] [Arriva Airport]. Sliema (maltese Tas-Sliema) è una cittadina che si trova a nord-est de La Valletta ed ha una impronta prettamente turistica: alberghi, ristoranti, bar e night.

I mezzi pubblici sull'isola di Malta sono stati ristrutturati a luglio 2011, gli inconfondibili autobus gialli non circolano più e l'attuale servizio è in continuo divenire, però ad onor del vero mi sono sembrati efficienti.

Ho raccolto molte informazioni su internet, più che sufficienti per tenermi impegnato i pochi giorni che vi soggiornerò. Come guida turistica "leggera" vi consiglio "Malta" Guide MarcoPolo EDT 9.90 euro, edita nel 2011, è tascabile e con atlante stradale.

Diario e Foto di Viaggio

del 1° giorno 26-11-2011 - Un breve volo ed atterro intorno alle 17:00, raggiungo la stazione degli autobus, compro un biglietto del autobus X2 che costa 2.20 euro. L'autobus fa un giro non molto diretto e raggiungo l'hotel Sliema Chalet dopo 20 km percorsi all'incirca in 60 minuti. Non resterò molto all'hotel, quando il sole è già ormai tramontato prendo un autobus, la fermata è ad un passo dall'hotel, per raggiungere La Valletta (maltese Il-Belt Valletta). L'autobus fa l'ultima fermata prima del terminal, in Piazza del Tritone che precede la Porta di Ingresso della città. Per recarvi con gli autobus in qualsiasi altra zona dell'Isola di Malta partirete da qui.

coloured jets water of fountain and the Main Guard building by night in Valletta, Malta
Attraversata la Porta d'Ingresso, in ristrutturazione ad opera di Renzo Piano, percorro le barocche vie principali che corrono verso il Forte Sant'Elmo (maltese Misrah Sant'Iermu).

Nella fotografia i getti d'acqua colorati della Fontana della Musica e sullo sfondo il Palazzo Governativo (inglese Grand Master's Palace), in piazza San Gorg, dove si svolge il cambio della guardia.

Il primo impatto con La Valletta è stato di piacevole sorpresa, il clima ovviamente è molto mediterraneo, è una città architettonicamente bella e solida, socialmente animata, vivace e godibile.

Sunday, February 10, 2013

Viaggio in Albania - Durres - 26a parte


Viaggio in Albania - 25a parte

il Diario...

del 30° giorno 17-08-2012 - Colazione all'hotel con pane e miele molto liquido, tazza con acqua calda e una bustina di the aromatizzato con limone in polvere idrosolubile ... per un amante come me di the ed infusi il mio dissapunto è totale :-( Alle 7:45 sono in viaggio per Durres (albanese Durrës) che dista da Kukes 151 km [mappa].

I primi 87 km, percorsi in 1h e 15', fila tutto liscio: ho guidato sull'unica autostrada albanese che allorquando completata collegherà velocemente Durres con il Kosovo. L'autostrada attraversa una zona montuosa che ha reso complessa e costosa la sua realizzazione ed ha richiesto anche la costruzione del tunnel di Kalimash (albanese tuneli Kalimash) lungo ben 6 chilometri.

Church of the Ascension in Rubik, Albania
Ma uscito dall'autostrada nei pressi di Rreshen (albanese Rrëshen), per fare i restanti 70 km impiegherò 2h e 30': sarà una interminabile teoria di automobili nell'uno e nell'altro senso.

Nella foto la Chiesa dell'Ascensione (albanese Kishё e Shelbuemit) di rito cattolico domina Rubik dall'alto di una roccia calcarea.

Giunto al porto di  Durres, alla biglietteria della AdriaFerries comprerò un passaggio ponte - 99 euro - per imbarcarmi in giornata alle 23:00 e sbarcare alle 8:00 a Bari. Avrei potuto risparmiare sul costo del biglietto imbarcandomi alle 12:00 per sbarcare alle 20:00 ma non mi va di rischiare guidando durante la notte.

Thursday, February 7, 2013

Viaggio in Albania - Kukes - 25a parte


Viaggio in Albania - 24a parte

il Diario...

del 29° giorno 16-08-2012 - Alle 7:10 sono già in viaggio, la prossima meta è Kukes (albanese Kukës) che dista da Bajram Curri 102 km di strada stretta, tortuosa e quasi tutta asfaltata [mappa].

Nella foto il ponte sul fiume Valbone (albanese Valbonë) a Bajram Curri. Di buon mattino i mini-bus (albanese furgon) percorrono nei due sensi la strada che porta a Kukes.







beautiful landscape of Northern Albania on the border with Kosovo
Qualche chilometro più avanti attraverso una bella plaga rurale nei pressi del villaggio di Rreze Mali (albanese Rrëzë-Mal).







Sunday, February 3, 2013

Viaggio in Albania - Valbona Trekking - 24a parte


Viaggio in Albania - 23a parte

il Diario...

del 28° giorno 15-08-2012 -  Svegliatomi, ho fatto colazione all'hotel e ho fatto preparare una colazione al sacco: pane, wurstel, del formaggio fresco, un uovo sodo dal guscio bianchissimo, un cetriolo ed un pomodoro per 400 lek. Prima delle 8:00 carico i bagagli e riparto per individuare il sentiero che conduce al Passo di Valbona (albanese Qafe e Valbones) a 1800 m. s.l.m. [mappa]. Conosco già il passo per averlo raggiunto dal versante opposto, dal Parco Nazionale di Theth (albanese: Parku Kombëtar i Thethit) [Viaggio in Albania - Valbona Pass - 15a parte] senza scendere nell'adiacente Parco Nazionale della Valle di Valbona (albanese Parku Kombëtar i Luginës së Valbonës).

In macchina, tra uno scossone ed un sobbalzo, riflettevo su quanto mi sia sembrato migliore questo alloggio che quello a Fierze. La differenza non la fanno l'assenza dei piccoli difetti che c'erano anche qui - il pavimento di legno cigola, si sentono i rumori degli altri ospiti fin nelle loro camere, cigola anche il letto, materasso troppo morbido, lenzuola corte che scoprono il materasso, l'assenza di appigli per gli asciugamani in bagno - ma nelle persone che con la loro presenza e la loro disponibilità che ci rassicurano; il personale che gestisce l'Hotel Rilindja ha il pregio di essere contemporaneamente presente ma discreto e garbato.

Dopo circa 6 km di guida raggiungo Rrogam i Shales, supero il Centro Informazioni e l'Hotel Burimi i Valbones. La strada continua su un fondo ghiaioso di un bianco abbacinante e sullo sfondo la catena montuosa delle Alpi Dinariche. Ogni tanto individuo su un masso oppure sul tronco di un albero una striscia di vernice rossa tra due bianche che segnalano il cammino per il Passo di Valbona.



Valbona Valley In Albanian Alps © ollirg
Ad un bivio sbaglio, non incontro più la segnaletica e la strada finisce in quella che sembra una ampia fiumara ciottolosa. Ritornerò a quel bivio e con l'aiuto di un ragazzino, che ritorna a Rrogam per trascorrere i mesi estivi, individuo il viottolo. Parcheggio l'auto, preparo lo zaino fotografico, indosso gli scarponcini e comincio ad inerpicarmi a piedi.

Nella foto la cima di una montagna che non sono riuscito ad identificare.

Wednesday, January 30, 2013

Viaggio in Albania - Ferry Boat Fierza-Koman - 23a parte


Viaggio in Albania - 22a parte

il Diario...

del 27° giorno 14-08-2012 - Ho dormito bene, su un buono materasso consistente. La sveglia alle 5:00 arriva come una fucilata. Vado a fare la doccia nel bagno esterno alla camera ma non c'è dove poggiare gli asciugamani e lo scarico è lento a far defluire l'acqua. Parto dall'hotel di Fierze e mi dirigo a Breglum (a volte Bregluma) da dove ci si imbarca sul traghetto (albanese trageti) diretto a Koman e lì parcheggio l'automobile. [mappa]

All'imbarco c'è un piccolo battello fluviale, bianco ed azzurro di nome "Dragobia", che ci porterà fino alla di Koman.









Le acque del Lago di Fierza (albanese: Liqeni i Fierzës) sono immobili, albeggia nella direzione opposta a quello che sarà il corso della navigazione, il sole non ha ancora fatto capolino dietro le montagne.

Salgo sul piccolo ferry boat senza il biglietto che mi verrà staccato a corsa iniziata e costerà 500 lek.




Koman-Fierza Lake, Albania © ollirg
Poco dopo si parte ma ci si dirige subito sulla sponda opposta per far salire altri passeggeri in attesa.

Imbarcati i passeggeri, iniziamo la navigazione procedendo verso ovest. Con i primi raggi di luce si creano affascinanti immagini speculari.


Tuesday, January 22, 2013

Viaggio in Albania - Lago Koman-Fierza - 22a parte


Viaggio in Albania - 21a parte

il Diario...

del 26° giorno 13-08-2012 - Ore 7:20, carico i bagagli, saluto Pietro, Denis Gjergj che gestiscono egregiamente l'hotel Villa Brindi e parto da Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari) alla volta di Fierze (albanese: Fierzë oppure Fierza) distante circa 150 km che coprirò in quasi 7 ore. [mappa]

Superato il lago artificiale di Vau i Dejes (albanese: Vau i Dejës oppure Lac-Vau Dejës), poco oltre incontro il bivio che da una parte conduce a Fierze e dall'altra a Koman che sarà la meta del traghetto fluviale su cui mi imbarcherò a Fierze. Il bacino idrico è stato creato per far funzionare una grande centrale idroelettrica. Risalendo i monti che lo circondano, è evidente come il paesaggio ne ha risentito: una elevata densità di grandi tralicci e cavi dell'alta tensione disturbano il panorama.

Risalendo ancora, allontanatomi dai tralicci che distribuiscono l'energia elettrica, il paesaggio è affascinante, moderatamente antropizzato ancorchè incontaminato.

Nella foto un fiume scorre tra le montagne del Passo di Qele (albanese: Qafë Qelë) 480 metri s.l.m.

La strada si snoda tortuosa con saliscendi in un paesaggio abbastanza monotono. Il primo grosso centro abitato, 6.500 abitanti, è Puke (albanese: Pukë ma anche Puka)  a 838 metri s.l.m. Faccio una breve deviazione per comprare qualcosa di commestibile da tenere in macchina, il viaggio è ancora lungo. I biscotti confezionati odorano di vecchio, non sono croccanti. Pare che a Puke si produca una birra ma io debbo guidare e rinuncio anche al tentativo di cercarla per farne un assaggio.

Satellite Dish © ollirg
Qualche chilometro dopo attraverso Fushe Arrez (albanese: Fushë-Arrëz).

Nella foto, un edificio in cemento e pareti di mattoni, un casermone probabilmente dell'epoca della Repubblica Popolare Socialista d'Albania, ha la facciata densamente popolata di antenne paraboliche satellitari.

Ancora oggi, come negli anni dell'isolamento comunista durato fino al 1991, la radio e la televisione tengono in contatto questi luoghi con il resto dell'Albania e del mondo.



Tuesday, January 15, 2013

Viaggio in Albania - Shkoder - 21a parte


Viaggio in Albania - 20a parte

il Diario...

del 25° giorno 12-08-2012 - Dopo aver fatto colazione con del pane fresco e un po' di frutta comprata per strada, raggiungo Rragam per provare a imbarcarmi per l'Isola di Shurdhah (albanese: Ishulli i Shurdhahit) creatasi dalla formazione del lago artificiale Vau i Dejes (albanese: Vau i Dejës) alimentato dai fiumi Drin e Gjadri. [mappa]

Vago un po' alla ricerca di una strada che mi porti al lago. Mi viene in aiuto un pastore che mi conferma di essere sulla strada giusta comprendendo le poche parole del mio minimale vocabolario albanese: rruga, liqeni e ishulli ovvero strada, lago e isola.

Raggiunto il lago cercherò invano un imbarco, inoltre, nonostante sia domenica, penso di essere l'unico a voler raggiungere l'Isola di Shurdhah conseguentemente rinuncio.

Dopo aver dato una ripulitina agli interni alquanto impolverati dell'automezzo sulle rive del lago, cambio destinazione: proverò a rintracciare il Monumento ai 5 Eroi che - ho avuto questa informazione da Besmir [Viaggio in Albania - Valbona Pass - 15a parte] - è finito da una piazza centrale di Shkoder in una discarica tra la spazzatura, come dire dalle stelle alle stalle.

Ma abortisco rapidamente  il tentativo perchè, nonostante abbia individuato sul navitagore i villaggi - Kuç e Guri i Zi - tra i quali dovrebbe collocarsi l'immondezzaio, l'area è ampia e con una innumerevole rete di stradine.

Lead Mosque is an Ottoman architecture in Shkoder, Albania
A questo punto decido di fare ritorno verso Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari), alla Moschea di Piombo (albanese: Xhamia e Plumbit).

Nella foto si vedono la magnificente architettura dell'antica moschea ottomana, costruita nel 1733, con le cupole rivestite di piombo e sullo sfondo la collina del Castello di Rozafa (albanese: Kalaja e Rozafës oppure Kalaja e Rozafatit).

Monday, January 14, 2013

Viaggio in Albania - Kelmend - 20a parte

Viaggio in Albania - 19a parte

il Diario...

del 24° giorno 11-08-2012 - A Vermosh (albanese: Vërmosh oppure Vërmoshi) dove ho dormito stanotte, 1100 metri s.l.m, il tempo è grigio e fa freddo. Alle 7:30, salutato Vasel, parto alla volta di Lepushe (albanese: Lëpushë) dove oggi si terrà una manifestazione popolare di canti e balli del folklore del Kelmend, il Festival della Montagna. e l'elezione di Miss Montagna [mappa].

Arrivo alle 9:00, il sole non si vede ma a volte tra le nuvole appare qualche lembo di cielo azzurro. Nonostante l'incertezza meteorologica decido di fermarmi ad aspettare l'inizio del festival che sarà dopo le 11:00. Attendo in piedi per occupare un posto che credo e spero sia favorevole per scattare le foto.

Lo spettacolo inizierà tardi alle 12:00 e finirà alle 15:00. Ho già descritto l'evento folcloristico nel seguente post Kelmend, Albania - Miss Mountain 2012.

Il festival è una evento folkloristico che si svolge ogni anno nel secondo sabato del mese di agosto presso la frazione di Qafa e Predelecit (albanese: Qafë Predelec oppure Qafe Perdolec).

Durante la manifestazione molte ragazze del Kelmend concorrono al titolo di “Miss Bjeshka”, la Miss delle Montagne.

La festa di Logu i Bjeshkëve è una buona occasione per conoscere il folclore, i costumi tradizionali, le canzoni, le danze e il buon cibo del Kelmend.

Ha origini molto antiche, inizialmente si svolgeva a fine luglio in occasione della festa religiosa di Santa Prendes, conosciuta come la Festa dei Montanari e per questo prende il nome Logu i Bjeshkëve.

Sospesa nel periodo del comunismo per motivi di culto religioso è stata ripresa alla fine degli anni 90’.

Nella fotografia la gioia della diciassettenne Marsela Bujaj quando viene incoronata Miss Montagna.

Finita la kermesse, mangio due panini in un improvvisato grill (a Catania "arrusti e mangia"): uno con pecora cotta infilzata allo spiedo, l'altro con braciola di porco accompagnati da una birra per 450 lek. Qualche avventore locale si lamenta del prezzo ritenuto eccessivo e va via (ed in verità porzioni molto piccole).

Monday, January 7, 2013

Viaggio in Albania - Kelmend - 19a parte


Viaggio in Albania - 18a parte

il Diario...

del 23° giorno 10-08-2012 - Ho dormito bene. A Nikc (albanese: Nikç) come nella Valle di Theth tra le Montagne del Kelmend (albanese Malet e Kelmendit) non ci sono sbalzi termici notevoli tra il giorno e la notte.

Picket Fence Albanian Mountain © ollirgA colazione solo il tè dei pastori. La sera prima avevo chiesto un po' del loro tè di montagna con un po' di pane e miele ma evidentemente non sono riuscito a farmi capire :-( ... però mi regalano un po' di rametti seccati del loro tè di montagna :-)

Alle 7:20 lascio i miei ospiti per ridiscendere a Tamare (albanese Tamarë) e riprendere la strada per Lepushe dove si terrà il Festival dei Montanari, una manifestazione folkloristica di canti e balli, e l'elezione di Miss Montagna. [mappa]

Mentre ridiscendo, ogni tanto mi fermo a fare qualche foto. Alcuni ragazzini giocano vicino al fiume. L'ambientazione selvaggia, il momento spensierato delle tre birbe mi fanno tornare alla mente i protagonisti de "Le Avventure di Huckleberry Finn".





Friday, December 28, 2012

Viaggio in Albania - Kelmend - 18a parte


Viaggio in Albania - 17a parte

il Diario...

del 22° giorno 09-08-2012 - Pago il conto dell'hotel, carico i bagagli e via. In un piccolo panificio (albanese: furrë buke e spesso troverete scritto furrë buke) faccio una veloce colazione con qualcosa tra il pane e la focaccia. Il fornaio non potendomi tornare il resto ed avendo capito che sono straniero me lo vorrebbe donare.

Faccio il pieno di benzina e partenza per la regione delle Montagne del Kelmend (albanese Malet e Kelmendit).

high view of Cemi Canyon from Lagjja e Re Pass, Kelmend Valley - Albania
Nei prossimi giorni, l'11 di agosto, a Lepuche (albanese: Lëpushë) tra le montagne ai confini col Montenegro si terrà il tradizionale festival del folklore musicale e l'incoronazione di Miss Montagna.

Il passo Lagjja e Re è veramente spettacolare, è la seconda volta che lo vedo [Viaggio in Albania - Tamare - 13a parte] ma la vista del Cemi Canyon lascia comunque a bocca aperta.

Winding Road In Kelmend Valley, Albania © ollirg
Prima dei tornanti che portano al fondo valle percorso dal Fiume Cem (albanese: Lumi Cem oppure Lumi Cemi) rimango bloccato. Un camion antidiluviano che trasporta grossi tronchi di legno si è spento in un punto in cui è impossibile superarlo. Forse ha finito il gasolio.

All'incirca 40 minuti dopo riparto. Arrivato sul fondo valle, un po' prima di Tamare (albanese Tamarë), imbocco il bivio per il villaggio di Nikc [mappa].

Friday, December 21, 2012

Viaggio in Albania - Theth - 17a parte


Viaggio in Albania - 16a parte



Info e Foto Viaggio in Albania - 2012


a path with wooden fence leads the catholic church in the Theth Valley, on background the mountains of Albanian Alps
del 21° giorno 08-08-2012 - Sveglia, colazione e carico i bagagli. Alle 7:10 sono già pronto e parto dalla pensione Ndoc Gjeçaj per andare a rivisitare la chiesetta nel villaggio prima del lungo viaggio di ritorno a Shkoder (albanese Shkodër oppure Shkodra - italiano Scutari).







Catholic Church in Theth National Park in Albania was built in 1892 but during the Hoxha regime it was closed; thanks to the Albanian diaspora living in the USA, the church today has been reopened
La piccola chiesa è il centro della vita comunitaria del villaggio di Theth nell'omonimo Parco Nazionale (albanese Parku Kombëtar i Thethit) che si ripopola in estate. Anche se non più remoto e completamente isolato dal resto del mondo come solo 30 anni fa, in inverno la vita sa essere molto dura.

Intraprendo la strada del ritorno è già provo una certa nostalgia.